Tiny house: la micro casa ecologica

Ultimamente se e sente parlare spesso e per noi italiani, abituati come siamo all’idea di casa grande spaziosa e ben ancorata al terreno,  suona strana l’idea di una casa minuscola e soprattutto mobile. Ma se si pensa alla tiny house come una casa vacanza, come una seconda casa, allora forse l’idea diventa allettante. Allora andiamo a conoscere la realtà delle tiny houses…. ma entrate uno alla volta perché lo spazio è davvero poco.

tiny house

La Tiny house: definizione

Le tiny houses sono case piccolissime, si tratta di case indipendenti ma la cui grandezza va dagli 8 ai 46 mq. Possono essere soppalcate, o svilupparsi su due piani, possono avere le  ruote e quindi possono essere spostate. Sono state ideate per la prima volta nel 18esimo secolo, nel 2013sono state progettate come vere e proprie abitazioni.

Le micro case sono dotate di tutti gli attacchi necessari: dall’energia elettrica, all’acqua e agli scarichi, hanno gli infissi in vetro camera e le pareti con un ottimo isolamento termico-acustico.

Le  tiny houses rispecchiano un modo di vivere sostenibile, che richiede la rinuncia agli sprechi, al superfluo a  favore  del risparmio di suolo e del  raggiungimento dell’autosufficienza energetica.

Oggi in America, ma non solo, la tendenza verso case minuscole è diventata un movimento sociale. Le persone scelgono di ridimensionare lo spazio in cui vivono, preferiscono semplificare e vivere con meno. Le persone stanno abbracciando una filosofia di vita e di libertà che comprende anche  il vivere in un piccolo spazio.

Tiny house

Perché vivere in una tiny house

Vi chiederete il perché. Perché vivere in 20 mq quando si può vivere in uno spazio maggiore? I motivi della scelta di vivere in una tiny house sono svariati: da quelli economici a quelli ecologici a quelli etici.

Le tiny house costano molto meno rispetto ad una casa normale e quindi rappresentano una scelta per chi non può permettersi una casa tradizionale ma non vuole rinunciare all’indipendenza, le tiny house non inquinano, sono realizzate in maniera ecologica e sono ecosostenibili, perfette dunque per chi  presta attenzione all’ambiente,  inoltre le tiny house si possono spostare quindi consentono uno stile di vita più libero ideali per chi non ama essere legato ad un posto solo.

Per molti vivere in una tiny house rappresenta un vero e proprio stile di vita che rispecchia un modo di vivere minimalista che esclude il superfluo a favore dell’indispensabile.

Vantaggi di vivere in una tiny house

Sono molti i vantaggi del scegliere una tiny house. Vediamoli

Tiny house: il prezzo

Il primo motivo, e scusate la venialità, è il prezzo. Con cifre davvero basse, pagabili anche a rate, si diventa proprietari di questa piccola casa.

Una scelta per chi non può permettersi un mutuo trentennale, per chi non ha risparmi e per chi non vuole investire somme elevate.

Il costo di una tiny house si aggira in media attorno ai 18mila euro ma la cifra può scendere anche di parecchio.

Una volta comprata, le spese che comporta sono davvero ridotte all’osso: ci sono pochissime tasse da pagare e il più delle volte nessuna bolletta.

Tiny house

Tiny house: l’impatto ambientale

Il secondo vantaggio di vivere in una casetta piccolissima è l’impatto ambientale. Si tratta di strutture ecocompatibili, solitamente realizzate in legno, generalmente alimentate a energia solare e con wc compostabili.

Viene naturale non sprecare più nulla ed acquistare solo lo stretto necessario, che si tratti di cibo, oggetti per l’arredamento, luce o acqua.

Tiny house: la versatilità

La tiny house, la si può spostare  così si può scegliere di vivere in città, vicino a un bosco, sulle rive di un lago.

Molti scelgono di vivere in unaTiny house proprio per fuggire  dalla frenesia delle città e  vivere a contatto con  la natura.

La rapidità di montaggio

Le mini house sono prefabbricate e vengono assemblate in modo veloce, viste anche le ridotte dimensioni degli ambienti

Minor spazio da pulire

Sicuramente pulire una mini casa è molto meno faticoso,  meno superficie da pulire si traduce in risparmio di costi, di energie e di tempo.

Svantaggi di vivere in una tiny house

Non ci sono solo pro nel vivere in una casa così piccola. Non mancano infatti i contro. Andiamo ad analizzarli

Tiny house: lo spazio

La mancanza di spazio a lungo andare può diventare un problema soprattutto se in casa ci sono dei bambini. La mancanza di spazio si traduce anche in mancanza di privacy.

tiny house: gli interni

La privacy

Una coppia con figli sicuramente avrà difficoltà a trovare la sua privacy in 20 mq, le case così piccole non sono adatte alle famiglie numerose, non danno la possibilità di organizzare cene con amici o festicciole.

Certo, gli spazi esterni in tal senso aiutano molto ma occorre considerare che c’è anche la brutta stagione che non consente di sfruttare eventuali spazi esterni.

L’organizzazione

Organizzarsi dentro una tiny house non è da tutti: o si può fare o non si può fare. Difficilmente ci sono vie di mezzo. Se sei disordinato, se non sai organizzarti, se non sai scegliere ciòche veramente ti occorre forse la tiny house non fa per te.

La collocazione

Le tiny house sono provviste di ruote e, in teoria, si possono spostare dove si vuole senza sottostare ai regolamenti edilizi. Ma nella realtà non è così perché trovare uno spazio idoneo in cui sistemare la casa per lunghi periodi non è affatto facile.

Come organizzarsi in una micro casa

Ci sono delle regole che occorre seguire scrupolosamente per vivere in una casa piccolissima, vediamole.

Ordine

In uno spazio ridotto la disposizione delle cose è una condizione fondamentale per poter vivere senza problemi. Ogni cosa al suo posto e bando al superfluo.

Sfruttare bene gli spazi

In una mini casa occorre sfruttare tutto lo spazio a disposizione organizzandolo con contenitori e mobili su misura

Soppalco

Le mini case con tetto alto sono perfette per essere soppalcate e per adibire il  a zona notte, con piccole finestre sulle pareti o con  un lucernario.

Funzionalità

Limitare lo spazio della cucina al minimo indispensabile idem per il guardaroba ridotto che dovrà contenere solo  cose indispensabili  e per il bagno che dovrà essere piccolo ma funzionale..

Le Tiny houses per scopi sociali

Non si tratta solo di abitazioni per chi ama seguire una nuova filosofia di vita, le tiny house possono realmente essere usate per nobili scopi e risolvere moltissime problematiche legate ad emergenze.

Le tiny houses di emergenza

I costi bassi hanno ispirato  il reverendo americano Faith Fowler che ha pensato di utilizzarle come case per chi non può permettersi nemmeno un affitto. Ha ideato il progetto Tiny Homes’ Iniatiative: pagando una cifra al mese, che non può superare un terzo del proprio stipendio, una famiglia può vivere in una tiny house di sua proprietà. la somma versata non corrisponde a un affitto, ma a una rata del costo totale della struttura che, una volta saldato il conto, apparterrà a chi la abita.  Una speranza per chi non può permettersi una casa, un modo per restituire dignità ad persona

Le  tiny houses sono molto utilizzate nei paesi anglosassoni per dare alloggi ai disoccupati e ai senzatetto.

Tiny house progetti

Vivere in pochi mq non limita solo i movimenti. Tutto deve essere progettato per fare parte integrante della casa sacrificando meno spazio possibile. Ogni mobile, ogni oggetto ed ognii elettrodomestico deve essere  scelto solo se davvero indispensabile.  . Per nessun motivo può essere sacrificato dello spazio prezioso.

Tiny house interni

Gli interni delle tiny house stupiscono ed incuriosiscono, rappresentano davvero l’ingegno e l’idea di salvaspazio:  divani che si trasformano in  letti, tavoli da pranzo che a scomparsa, mini frigoriferi e cucine un con contenitori ovunque. Con una buona progettazione degli interni anche 35 metri quadrati possono apparire più grandi e diventare vivibili. Per gli architetti far rientrare in pochi metri quadrati tutti gli spazi abitativi indispensabili rappresenta una sfida molto  interessante e un’occasione per mostrare creatività e abilità nella progettazione includendo pezzi di design flessibili, come letti che possono essere utilizzati come divani, tavoli che si ripiegano su se stessi e spazi ripostiglio nascosti nei posti più impensabili.

tiny house

Tiny house in Italia

Le tiny houses hanno iniziato a vedersi per la prima volta nell’Oregon, ma oggi si sono diffuse in  diversi Paesi del mondo. In Australiala Tiny Homes Foundation ha costruito  piccole residenze, in Canada c’è il Tiny House Collective per chiedere meno restrizioni legali agli spostamenti su ruote delle casette.

Ma anche in Italia le tiny house stanno prendendo campo. Renzo Piano nel 2013 ha disegnato Diogene, una mini casa sostenibile che tributa  il filosofo greco che per fuggire da uno stile di vita materialistico ha scelto di abitare in una botte. Diogene è una mini abitazione di soli 6 metri quadri ospitata nel campus Vitra, è  in grado di auto sostenersi, e completamente riciclabile una volta dismessa. Ci sono aziende che già le producono e addirittura si trovano su Amazon!

Se pensate che la micro casa fa al caso vostro o se avete ancora dei dubbi sui vantaggi di questo nuovo modo di vivere potete confrontarvi con chi già ha fatto la sua scelta e ora si ritrova in 25 mq…ma felice.

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