architettura gotica

Architettura Gotica: cos’è? Esempi in Italia e Europa

Architettura gotica, uno stile architettonico nato durante il Medioevo, capace di rivoluzionare l’approccio all’arte e alla sua funzione. Durante l’Umanesimo italiano, si pensò di coniare l’aggettivo gotico con un forte giudizio negativo. L’obiettivo era creare una parola che richiamasse il popolo dei Goti, una popolazione barbara distante dalla concezione d’arte del tempo. Per questo, il termine era usato per sottolineare il giudizio negativo che veniva dato all’architettura medioevale, considerata da tempo inferiore agli esempi provenienti dall’antichità classica e dagli ordini architettonici dell’antica Grecia.

Possiamo dire che il centro originario di questa nuova architettura gotica fu la Ile-de-France, la zona attorno a Parigi, a partire dal XII secolo. In particolare, uno dei primi esempi è proprio l’abbazia di Saint-Denis, restaurata secondo i canoni di questo stile all’abate Suger. A partire dal 1140, l’abate fece rifare il coro della chiesa abbaziale con nuove modalità architettoniche, che possiamo definire gotiche. Nella sua idea, possiamo ritrovare i capisaldi di questa corrente artistica, volta a creare maggiore altezza, luce e volume negli edifici della città. 

architettura gotica

La riflessione dell’abate Suger fu fondamentale, soprattutto in riferimento al ruolo simbolico della luce, come presenza di Cristo nella chiesa. Oltre al voler innalzare strutture ed edifici verso il cielo, lo scopo era anche quello di accogliere la presenza dello Spirito Santo ovunque. Il movimento gotico si è evoluto a partire dall’architettura romanica, fondata sulle caratteristiche degli edifici bizantini e dell’antica Roma, associati alle tradizioni locali. Le strutture imponenti divennero simbolo del periodo di sviluppo vissuto durante la nascita del gotico. Un vero e proprio nuovo inizio, con una fase di stabilità e prosperità per l’intera Europa, dopo il 1100. La crescita portò alla creazione di nuovi centri di sviluppo economico e culturale, oltre alla comparsa della piccole e grandi città.

Oltre ad analizzare più nello specifico il movimento, vediamo alcuni esempi di questa architettura in Italia e in Europa.

Curiosità

Il principio dell’architettura gotica è quello dell’infinito reso immaginabile.
Samuel Taylor Coleridge

Architettura Gotica: cos’è?

L’architettura gotica nasce nell’area attorno a Parigi, a partire dal XV secolo. Come abbiamo già detto, anche se molte costruzioni normanne già alla fine del XII secolo avevano anticipato alcuni elementi dell’architettura gotica, l’edificio che generalmente si ritiene abbia dato inizio al linguaggio costruttivo gotico, è proprio la cattedrale di Saint-Denis, iniziata intorno al 1130. Tra l’alto e il tardo Medioevo, l’architettura gotica era conosciuta come opus Francigenum (“opera francese”). Questo perchè il termine gotico apparve per la prima volta durante la parte finale del Rinascimento.

architettura gotica

Con il termine, intendiamo uno stile architettonico caratterizzato da arco a sesto acuto, grandi vetrate colorate e strutture in muratura robusta. Il contesto storico ha un ruolo centrale nello sviluppo di qualsiasi corrente artistica. Non a caso, le radici dello stile gotico si trovano in quelle città che, a partire dall’XI secolo, godevano di maggiore prosperità e sviluppo, iniziando a sperimentare sempre più la indipendenza dall’autorità feudale tradizionale. Le caratteristiche dello stile gotico si trovano soprattutto nelle strutture religiose, proprio perchè la Chiesa diviene residenza fisica di Dio in Terra.

Dato che proprio a Parigi si colloca tradizionalmente il primo sviluppo dell’architettura gotica, sempre qui avranno inizio le successive evoluzioni dello stile tradizionale. Dal proto-gotico, si arriva poi al cosiddetto gotico maturo, caratterizzato da archi rampanti e trafori a giorno. Con il tempo, si arriva al gotico radiante (gotico rayonnant) in Francia, legato all’influenza e all’eccesso del regno di Luigi IX. Infine, il gotico fiammeggiante (gotico flamboyant) riesce a sviluppare e perfezionare sempre di più i canoni e le idee che caratterizzano questo stile. Vediamo quali sono le caratteristiche del gotico.

Architettura Gotica: caratteristiche

Le caratteristiche dell’architettura gotica hanno a che vedere con due obiettivi principali:

  • Ridurre il peso della copertura della volta sui muri del perimetro, così da permettere l’apertura di grandi finestre, decorate con vetrate colorate, da cui far entrare la luce. Come abbiamo già sottolineato, l’idea è proprio quella di utilizzare la luminosità come metafora della presenza di Cristo.
  • Riuscire a trovare un sistema più robusto rispetto a quello usato dal Romanico, in cui la pesante copertura a volta a crociera poteva far cedere il sostegno dei pilastri e dei contrafforti. L’obiettivo non è quello di appesantire la struttura, ma di elevarla più possibile verso l’alto, servendosi di una base solida.

Una delle scoperte principali del Gotico, che successivamente divenne una delle sue caratteristiche più importanti, riguarda l’arco con cui sono composte le volte. Da tutto sesto si passa a un arco a sesto acuto, grazie al quale il peso si scarica molto di più sui pilastri. In questo modo, le pareti hanno meno peso da sorreggere e, per una legge fisica, più l’arco è ad angolo acuto, più il suo peso tende a scaricarsi sui pilastri. La conseguenza principale di questa scoperta apre la possibilità di costruire chiese con altezze mai viste e immaginate prima.

architettura gotica

La percezione, quando lo spettatore o il visitatore entra, non è per nulla simile a quella tipica delle chiese romaniche, con ambienti in penombra dove raccogliersi in preghiera. L’ambiente è alto, slanciato e inondato di luce, proprio per sottolineare la diversità tra la piccolezza dell’uomo e la grandezza di Dio. L’altezza della chiesa stessa svetta verso il Paradiso, dimora del Signore, dunque spinge anche l’uomo a tendere verso il cielo. L’arco a sesto acuto si forma, da un punto di vista strutturale, con l’incrocio di due sezioni di arco a tutto sesto. Inoltre, viene spesso anche chiamato arco ogivale, fu usato già anche dagli arabi o nelle cattedrali romaniche come quella di Pisa.

Elementi principali del Gotico

Oltre al largo utilizzo dell’arco a sesto acuto, numerose sono le modifiche apportate dalla architettura gotica rispetto ai sistemi strutturali precedenti. Il problema principale che gli architetti del tempo si trovarono a dover affrontare riguardava il sistema di scarico del peso, che non doveva ricadere sulle pareti ma sullo scheletro della struttura dell’edificio. Per ottenere questo risultato, sono stati necessari alcuni accorgimenti: 

  • Prima di tutto, gli archi a tutto sesto sono sostituiti dagli archi a sesto acuto, molto più adatti a sostenere le residue spinte laterali non assorbite dai pilastri. Non si tratta di una vera e propria nuova invenzione, gli archi erano già stati usati nelle chiese romaniche della Borgogna. Infatti, secondo alcuni architetti, il Gotico non è altro che la diretta evoluzione del Romanico.
  • Altra modifica importante, l’interno del pilastro diviene più robusto e solido. Per questo, è sempre costruito a fascio per riuscire ad assorbire in modo più organico e flessibile le spinte trasmesse dagli archi di rinforzo della volta, chiamati costoloni. Caratteristica visibile anche in edifici a Praga e a Monaco di Baviera.
  • Invece all’esterno, oltre ai contrafforti, vengono creati archi rampanti. Questi sono lanciati sopra le coperture delle navate laterali più basse, per riuscire ad assorbire ulteriormente le enormi spinte di questi edifici così slanciati.
  • Oltre agli archi rampanti, alcuni degli elementi che contraddistinguono l’architettura gotica sono pinnacoli, piramidali o conici, soprattutto sulla facciata della chiesa. Non si tratta di elementi decorativi, anzi svolgono una specifica funzione strutturale. Aumentano il carico del contrafforte, rendendolo più robusto, e contribuiscono ad indirizzare verso il basso la spinta trasmessa dagli archi rampanti. Alla sommità dell’incrocio del transetto e della navata, si innalza, invece un’alta guglia. In questo caso, l’obiettivo è proprio quello di aumentare lo slancio verso l’alto.

gotico

Architettura Gotica: Esempi in Italia

In Italia sono numerosi gli esempi di architettura gotica, prima di tutto è importante precisare che il Gotico in Italia prende il nome di gotico temperato. Sono numerose le caratteristiche che lo distinguono da quello del luogo d’origine, cioè la Francia, anche perchè il Gotico arriva qui attraverso la costruzione delle abbazie dei monaci cistercensi. Nello specifico, in Italia continuiamo a trovare strutture in massiccia muratura, spesso di colore chiaro, sulle quali si rappresentavano preziose decorazioni ad affresco.

Vediamo alcuni esempi, partendo dalla Basilica di San Francesco ad Assisi, frutto dell’interpretazione dello stile delle chiese francesi erette dai cistercensi. Qui ritroviamo molto la rappresentazione delle regole di un ordine religioso, che prevedeva un grande rigore morale e una vita scandita dalla concentrazione nella preghiera. Nessun eccesso decorativo, il rischio era distogliere l’attenzione da Dio.

gotico italia

Si tratta di uno dei primi esempi di Gotico, suddiviso tra una Basilica Superiore per la predicazione e una Basilica Inferiore, per la preghiera più intima. A prima vista potrebbe non sembrare un esempio di architettura gotica, per questo è importante tenere a mente la fusione dello stile con il romanico umbro. Detto questo, basta avvicinarsi per notare gli elementi più gotici della struttura: archi a sesto acuto all’interno, rosone della facciata, contrafforti e anche numerosi archi rampanti. Importante è tenere a mente che anche gli affreschi e le rappresentazioni all’interno della chiesa erano esclusivamente a scopo didattico. Servivano a chi seguiva le predicazioni durante le celebrazioni per comprendere meglio ciò di cui si parlava.

Vedi anche gli articoli dedicati all’arte moderna e all’arte contemporanea

Gotico a Firenze

A Firenze troviamo numerosi esempi di architettura gotica, a partire dalla chiesa domenicana di Santa Maria Novella. Questa Basilica fu progettata per i frati dominicani, con un caratteristico interno composto da un elaborato soffitto a volta, oltre alle decorazioni a due colori, molto sobrie, tipicamente toscane. Stiamo parlando di una delle prime strutture, a partire dal 1279, in cui gli elementi gotici iniziano ad essere utilizzati. La pianta di Santa Maria Novella è a croce commissa (cioè a T), suddivisa in tre navate con sei ampie campate che si rimpiccioliscono verso l’altare. Questa disposizione offre la sensazione di una lunghezza maggiore di quella reale.

santa maria novella

Per quanto riguarda la copertura della chiesa, è caratterizzata da volte a crociera a costoloni con archi a sesto acuto, decorati da pitture parietali bicrome bianco-verdi, tipiche della zona. Il soffitto è sostenuti da pilastri polistili, cioè composte da tante piccole colonne. Inoltre, questi pilastri, da un punto di vista estetico, creano una continuità con la copertura voltata, dando unitarietà allo spazio dell’edificio gotico e a rendendo evidenti le linee di forza di scarico delle tensioni dalla volta al terreno. L’ampiezza della navata centrale e la sua altezza rendono più ariose anche le navate laterali della Chiesa.

Passiamo a Santa Croce a Firenze, una chiesa francescana costruita a partire dal 1294 su progetto di Arnolfo di Cambio e consacrata solo nel 1442 da papa Eugenio IV. Con una pianta a croce egizia e il tetto a capriate lignee, è uno dei principali esempi di stile gotico francescano. La navata centrale, ampia e molto luminosa, è composta da una successione di pilastri, che sostengono archi a sesto acuto. In questo modo, anche l’interno della chiesa risulta parecchio spazioso e arioso. La struttura richiama le antiche basiliche paleocristiane romane, ma la dimensione era decisamente più monumentale e grandiosa. Questo rappresenta una vera sfida per le capacità tecniche del tempo, capace di portare un nuovo stile anche in Italia.

Architettura Gotica: Esempi in Europa

In Europa, il Gotico nasce a partire dalla zona intorno a Parigi ma poi si diffonde nel resto del continente. Partendo dalla Francia, l’Abbazia di Saint-Denis è il luogo in cui, secondo molti, l’architettura gotica è nata. Costruita sul cimitero gallo-romano dove venne sepolto Saint-Denis, la leggenda narra che venne decapitato a Montmartre, prese in mano la sua testa e si incamminò verso nord, cadendo poi in un campo dove fu sepolto da una donna cristiana. Qui sorge la prima cappella, poi diventata luogo di pellegrinaggio oltre che luogo di sepoltura della maggior parte dei re e delle regine di Francia.

abbazia saint denis

Possiamo dire che in questa abbazia fu fondamentale l’intervento dell’abate benedettino Suger che, nel quarto decennio del XII secolo, decise di ristrutturare questa chiesa, intervenendo prima di tutto sulla facciata, sul coro e sulle prime campate della navata. La sperimentazione delle tecniche costruttive gotiche dà vita a una costruzione unica nel suo genere, ad oggi modificata rispetto al progetto originale.

Volte ogivali costolonate e ampie, ma anche grandi vetrate luminose per rendere l’atmosfera ancora più suggestiva. La luce è di fondamentale importanza nel deambulatorio di Saint-Denis, proprio perchè, secondo Suger, le vetrate multicolore, insieme al riflesso dell’oro e delle gemme, costituiscono una vita per arrivare a Dio e alla sua luce divina.

Sempre a Parigi, troviamo anche la Sainte-Chapelle, non troppo lontana da Notre Dame. Si tratta di una piccola chiesa gotica, ribattezzata cappella proprio per questo motivo. Costruita nel XIII secolo su richiesta di Luigi IX per custodire parti della corona di spine di Gesù, è uno dei massimi esempi di gotico francese ancora visitabili. La caratteristica che rende unico questo edificio ha a che vedere con la luminosità: basti pensare che le vetrate nella parte superiore sono alte quasi 14 metri. In altre parole, le pareti sono quasi interamente in vetro. Un esperienza incredibile!

duomo di colonia

Oltre la Francia

Spostandoci in Germania, il Duomo di Colonia è un perfetto esempio di architettura gotica, qui sopra in foto. Iniziato nel 1248, sul sito di una cappella in pietra risalente al VI secolo, il Duomo si è concluso soltanto nel 1880. Dedicata ai santi Pietro e Maria, questa chiesa si innalza verso il cielo anche grazie alle sue guglie gemelle, alte 156 metri, nel centro di una metropoli pulsante come Colonia, Köln in tedesco.

gotico in europa

Anche la King’s College Chapel, a Cambridge, è esempio di gotico in Europa, in foto. Nello specifico, lo stile è quello del gotico perpendicolare, molto diffuso in Inghilterra.

Costruita tra il 1446 e il 1515, la facciata centrale è interamente composta da una grande vetrata e tutta la struttura tende verso l’alto. La pietra chiara, color beige, usata per gli interni al tempo di Enrico VI, lascia spazio a quella più scura usata successivamente.

Altri esempi di gotico in tutta Europa sono anche la Cattedrale di Chartres, la Cattedrale di Reims e la Cattedrale di Burgos.

Architettura Gotica e Arte Gotica

Abbiamo già analizzato da vicino le caratteristiche dell’architettura gotica, nata con lo scopo principale di creare edifici e strutture capaci di innalzarsi verso l’alto. Arco a sesto acuto, pinnacoli, vetrate monumentali e pilastri per simboleggiare il desiderio umano di avvicinarsi al cielo e a Dio. Lo sviluppo in altezza richiede anche la ricerca di una maggiore stabilità. Le caratteristiche del gotico cambiano poi a seconda della parte di Europa.

Parlando invece di arte gotica, si tratta piuttosto di una rappresentazione del linguaggio artistico adottato durante questo periodo storico. Il gotico, in generale, può essere definito come espressione della classe aristocratica e del potere della Chiesa. Non a caso, proprio un abate definisce le linee guida di questa corrente artistica. L’ispirazione di tutta l’arte gotica, dalla pittura l disegno, segue gli ideali cavallereschi e cortesi, oltre che religiosi. Inoltre, opta per un linguaggio espressivo elegante e raffinato, aderente a quello della poesia provenzale e dei trovatori.

arte gotica

La ricostruzione dell’Abbazia di Saint-Denis a Parigi, voluta dall’abate Suger nel 1140, nasce nell’ambito della monarchia francese. In seguito, il Gotico arriva più lentamente anche in Italia, dove la civiltà comunale resiste più a lungo, e più velocemente negli stati monarchici, ad esempio in Inghilterra, in Germania, in Spagna. Per ciò che riguarda la scultura gotica, le opere ricalcano forme eleganti, minuziose e, allo stesso tempo, verticali. Linee fluide e slanciate anche nella pittura gotica, caratterizzata da bidimensionalità e attenzione ai dettagli. Grande attenzione è riservata soprattutto alle figure sacre, capaci di parlare agli uomini attraverso i sentimenti della pietà, del dolore, dell’amore e della felicità.

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