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Sedie di Design: 10 esempi famosi e moderni

Quali sono le sedie di design più famose e particolari alle quali far riferimento? Nel momento in cui si arreda la casa, sono spesso le sedie gli ultimi elementi a cui si presta attenzione: prima si pensa a tutti gli altri mobili, e poi – quando gli ambienti sono praticamente completi – si dà il tocco finale con le sedute. Ma è davvero questo l’approccio più adatto da seguire quando ci si dedica agli interni del proprio appartamento? A ben guardare, in molte occasioni le sedie sono in grado non solo di cambiare, ma perfino di rivoluzionare l’aspetto del contesto di cui fanno parte, incidendo sulla personalità degli ambienti, sul loro carattere e sulla loro funzionalità.

Sedia di design

Sedie di Design: 10 esempi famosi e moderni

La scelta delle sedie design è un esercizio piacevole e al tempo stesso impegnativo, soprattutto se si prende in considerazione il vasto assortimento di proposte con cui si può avere a che fare: l’Italia, per altro, è uno dei Paesi più importanti al mondo dal punto di vista dell’interior designer, con aziende e brand – concentrati in Brianza ma non solo – rinomati a livello internazionale. Trovare i modelli migliori per il proprio appartamento, dunque, potrebbe essere complicato, a meno di non pianificare in modo oculato la scelta, studiando con attenzione i parametri da valutare per acquisti mirati.

Non si può prescindere, come è ovvio, dall’aspetto estetico delle sedie su cui si ha in mente di puntare: è chiaro che al di là del loro aspetto pratico è indispensabile prendere in considerazione il loro potenziale decorativo, da valutare anche il rapporto a tutti gli altri mobili. Non ha senso puntare su un’icona di design se poi ci si rende conto che essa non ha niente a che fare con il resto dell’arredamento: la coerenza e l’armonia sono peculiarità fondamentali per garantire un risultato ottimale e fare in modo che l’appartamento su cui si sta intervenendo abbia un’anima ben riconoscibile. Un discorso di questo tipo è valido a maggior ragione nel caso in cui si decida di affidarsi a finire d’effetto, a fantasie molto appariscenti o a tonalità cromatiche eccentriche: ogni dettaglio merita di essere studiato e verificato in anticipo. Ma vediamo alcuni esempi di sedie di design famose.

1. Sedia MR10 e MR20, 1927

Ideate e disegnate dall’architetto e designer tedesco Ludwig Mies van der Rohe, uno dei maestri del Movimento Moderno in arte e architettura, si tratta di modelli di sedie particolarmente apprezzati. Difatti questo tipo di sedie sono caratterizzate da un pezzo unico di acciaio tubolare, sostenute unicamente dalla gamba anteriore.

2. Sedia Bertoia, 1952

Disegnata nel 1952, la Sedia Bertoia è sicuramente da annoverare tra le sedie di design più famose. Porta il nome del suo inventore, Harry Bertoia, uno scultore, grafico e designer italiano naturalizzato statunitense (difatti il nome italiano è Arieto). Questa sedia si caratterizza per la leggerezza e la pulizia delle forme, oltre che per un design essenziale e moderno.

3. La Sedia Rossa e Blu, 1917

Questa sedia di design sicuramente è un pezzo unico di particolare rilevanza, non solo per il design particolare e audace ma perché rappresenta senz’altro un elemento d’arredo che si indirizza verso l’idea dell’astratto. La Sedia Rossa e Blu (in olandese Rood-blauwe stoel) è stata ideata dal designer olandese Gerrit Thomas Rietveld, uno dei principali esponenti del neoplasticismo nel campo dell’architettura e del design.

4. A-Chair, 1934

Altro modello che non passa inosservato e che negli ultimi anni sta ottenendo sempre più successo, non solo nell’ambito dell’home decor e del design di interni ma anche per quanto riguarda l’arredamento di bar e locali. L’A Chair è stata disegnata e ideata dal designer francese Xavier Pauchard per il marchio Tolix. Si tratta di una sedia completamente in metallo, ideale in ambienti moderni, specialmente in quelli caratterizzati dallo stile industriale.

5. Cesca Chair, 1929

La sedia Cesca o sedia B 32 prende il nome dalla figlia adottiva del suo ideatore, Marcel Breuer, la quale si chiamava Francesca. Il nome dell’architetto e designer ungherese Marcel Breuer è collegato principalmente al Movimento Moderno, in particolare al celebre stile Bauhaus.

6. Poltrona LC1, 1929

La Poltrona LC1, che originariamente portava il nome di Basculante, fu ideata e disegnata da uno dei più grandi nomi del design: stiamo parlando di Le Corbusier. Il suo nome è legato al Movimento Moderno ma nella sua vita fu anche architetto, pittore, urbanista, oltre che uno dei designer più famosi: sua è anche la celebre chaise-longue, uno degli elementi d’arredo più utilizzati e apprezzati di sempre.

7.  Sedia Eames Plastic, 1950

Si tratta di uno dei modelli di sedie di design più acquistate e amate negli ultimi tempi. La sedia Eames Plastic nasce nel 1950 e fu disegnata dai celebri designer Charles & Ray Eames. La loro creatività e inventiva spiccata, collaborando in sinergia, li guidò verso l’ideazione di un pezzo davvero importante e che anche oggi è uno degli elementi d’arredo più ricercati; anche per il suo grado di adattabilità a ogni ambiente davvero alto!

8. Poltrona Wassily, 1925

E ritorniamo a un pezzo di design più antico ma sempre di grande impatto: la Sedia Wassily. Anche in questo caso parliamo di un elemento d’arredo disegnato dall’architetto e designer ungherese, esponente del movimento Bauhaus, Marcel Breuer. La sedia in questione rappresentò davvero un elemento di grande innovazione, specie per quanto riguarda l’utilizzo dei materiali, come i tubi di acciaio nichelato.

9. Barcelona, 1929

La sedia o poltrona Barcelona è sicuramente da annoverare tra gli elementi d’arredo di design di tutti i tempi, sempre di tendenza e sempre apprezzata. Si tratta di un modello ideato dall’architetto e designer tedesco Ludwig Mies van der Rohe e dalla designer tedesca Lilly Reich, in occasione dell’esposizione universale di Barcellona del 1929.

10. La Superleggera, 1957

Ritorniamo in Italia con uno dei modelli più dinamici e particolari: la Superleggera! Si tratta di un modello progettato e ideato dal designer italiano Gio Ponti nel 1957 che rivoluzionò completamente il concetto di sedia impagliata, tipica della tradizione culturale italiana. Ottenne molto successo non solo per i fattori chiave che portarono Gio Ponti alla sua ideazione, ovvero leggerezza, semplicità e stabilità, ma anche per i costi davvero molto contenuti.

Sedie di design: Come scegliere una sedia

Sono principalmente tre i parametri su cui ci si deve concentrare nella scelta di una sedia:

  • il primo è il materiale con il quale essa è realizzata
  • il secondo è la forma che la caratterizza
  • il terzo è il colore, che costituisce il fattore che, almeno in un primo momento, balza subito all’occhio

I designer concentrano la propria creatività e i propri spunti fantasiosi su tutti e tre questi parametri. Anche la scelta del materiale, che a un profano potrebbe apparire scontata, è fondamentale, non solo per la resa estetica ma anche per le caratteristiche strutturali della sedia, in termini di resistenza, di robustezza, di capacità di sopportare i carichi, e così via. L’insieme dei tre fattori, poi, va a incidere sulla funzionalità e sulla comodità dell’arredo.

Sedie di design: Ogni ambiente vuole la sua sedia

Non è superfluo tener presente che ogni ambiente della casa ha caratteristiche specifiche e, in quanto tale, presuppone la scelta di una sedia particolare. Per esempio un arredo dal forte impatto artistico merita di essere valorizzato e posto al centro dell’attenzione in un soggiorno, in modo tale che possa essere visto dagli ospiti, mentre non ha senso confinarlo in una location più riservata come il bagno o la camera da letto. A proposito della camera, invece, si dovrebbe privilegiare una seduta con imbottitura, o comunque capace di garantire il massimo del comfort: così, potrà essere usata per rilassarsi e per riposarsi, nel contesto di un ambiente che ha proprio questo scopo. Nello studio, infine, c’è bisogno di una sedia ergonomica, che non affatichi i muscoli e non stanchi.

Sedie di design colorate e pareti grigie

Le ultime tendenze puntano sulla scelta di sedie una diversa dall’altra (moderne o vintage) oppure a coppie di tipo differente. La selezione deve essere ponderata, pur sembrando casual, sia per le forme sia per i colori. Da questa scelta può scaturire un risultato caotico oppure armonizzato con quel tocco di originalità che fa la differenza. Il gioco dei contrasti è sempre eccitante, ma bisogna fare attenzione a non esagerare abbinando quel colore o quell’oggetto di troppo che rischia di disturbare l’armonia.

Le pareti sono importanti, sono il fondale dell’arredatore (un po’ come per il fotografo di studio). Per ambienti moderni, minimal, total white, black & white oppure molto colorati, le pareti grigio chiaro sono ideali. Orientatevi sulla tonalità giusta: dal ghiaccio al perla, dal talpa al grigio rosso, avrete l’imbarazzo della scelta.

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