sedie da tavolo

Sedie da Tavolo: come sceglierle? Cucina e Soggiorno

Le sedie da tavolo potrebbero sembrare inizialmente elementi a cui non dare troppa importanza nell’arredamento. In realtà non solo bisogna considerare il design e lo stile d’arredamento nella scelta delle sedie che andranno a completare il tavolo; ma anche la comodità. Difatti, la comodità delle sedie è sicuramente il primo fattore da valutare. La sedia, pur rientrando nella categoria complementi d’arredo, è un elemento di design di straordinaria importanza. La sua funzione è quella di offrire un corretto supporto con una buona dose di comfort. Per scegliere la sedia giusta, è necessario pensarla nell’insieme e non solo singolarmente. C’è chi ama gli abbinamenti colori particolari e chi ama sorprendere con mix di colori e materiali naturali (magari abbinando il colore delle sedie non al tavolo bensì al piano cucina o alle tende).

Sedie da tavolo: come sceglierle?

Un tempo, sedie e tavolo venivano venduti e acquistati solo come un unico set: stesso stile, stesso design. Se da un lato ciò semplificava la scelta- non bisognava preoccuparsi di abbinamenti sbagliati- dall’altro si traduceva in una scelta obbligata e in una sala da pranzo prevedibile e ordinaria. Oggi vanno di moda gli abbinamenti originali e particolari e le combinazioni di colori e stili diversi. La scelta delle sedie quindi oggi richiede molto più impegno rispetto al passato. Ecco gli elementi da considerare per la scelta:

  • Proporzione tra tavolo e sedie:

la seduta deve essere comoda e quindi le dimensioni di tavolo e sedie devono essere compatibili. Solitamente i tavoli hanno un’altezza da terra di 72/74 cm, mentre le sedie misurano 40/43 cm dalla seduta al pavimento. La distanza tra la seduta e il tavolo deve essere intorno ai 30 cm.

  • Altezza della seduta:

per scoprire l’altezza giusta della sedia e la migliore distanza tra seduta e piano del tavolo, è necessario provare sedie diverse finché non trovate quella che vi garantisce il maggior comfort. Se la sedia è imbottita, fate attenzione a calcolare l’altezza della sedia sia vuota che con il peso di una persona per capire di quanto si abbassa l’imbottitura.

  • Larghezza e profondità della seduta:

Non conta solo l’altezza del tavolo e delle sedie. È importante che le sedie scivolino sotto al tavolo con facilità, ma anche che ci sia abbastanza spazio per accostare due sedie senza urtarsi a vicenda lateralmente. Le sedute devono essere collocate alla giusta distanza tra loro. Nel caso di un tavolo rotondo deve esserci una distanza di almeno 5 cm tra una sedia e l’altra. La seduta non deve essere troppo larga, ma deve essere un massimo di45-55 cm. Fate attenzione alla profondità della seduta, perché se è eccessiva compromette la comodità delle gambe. La profondità ideale oscilla tra i 46 e i 60 cm.

  • Altezza di braccioli e schienale:

Se preferite le sedie con braccioli, assicuratevi che quest’ultimi non battono contro il ripiano del tavolo. Per quanto riguarda lo schienale, dipende dallo stile adottato per la stanza e dall’arredo (che sia quello della cucina o l’arredamento soggiorno) e dai vostri gusti personali. In linea generale sedie con braccioli e schienale alto non sono ideali per la cucina, dove gli spazi sono ristretti e i movimenti devono essere agili. Per la cucina preferite sedie con schienale non più alto di 90 cm.

  • Stile e design:

Se le dimensioni sono importanti per il comfort, lo stile delle sedie è importante per l’estetica. Spesso la scelta ricade su sedie e tavolo che hanno caratteristiche in comune e si possono abbinare. La caratteristica in comune può essere la sfumatura di colore (il bianco resta il più gettonato ma perché non osare con un bel fucsia?) o il design di un singolo elemento. In generale il gioco delle linee dovrebbe essere coerente (tavolo rotondo abbinato a sedie dal design sinuoso, tavolo rettangolo con sedie dal profilo squadrato).

  • Peso e maneggevolezza:

è bene scegliere sedie leggere e maneggevoli poiché le sedie vengono spostate spesso e questo movimento si deve poter fare anche con una mano sola.

  • Imbottitura:

se preferite le sedie imbottite, valutate bene il materiale da scegliere. Se avete bimbi piccoli, meglio evitare materiali delicati o difficili da lavare come il velluto o la ciniglia. Molto meglio la pelle. Un’opzione da considerare sono i cuscini rimovibili di cui potete sostituire il rivestimento.

  • Materiale e rivestimento:

le sedie devono essere realizzate con materiali igienici, anallergici, idrorepellenti e semplici da pulire. Possono essere di legno, policarbonato, metacrilato, resina, acciaio ed alluminio. È possibile trovare anche questi materiali combinati tra loro (ad esempio una sedia in alluminio con seduta e schienale in plastica). Per i rivestimenti si può optare tra cuoio, ecopelle e tessuti di diverso tipo.

  • Collocazione

una delle prime cose da valutare nella scelta delle sedie è la loro collocazione. Modelli adatti per la cucina non lo sono anche per il soggiorno. Se volete una sedia da usare in modo intercambiabile in cucina, nello studio e nel salotto scegliete un modello versatile.

Sedie da tavolo per la cucina

La cucina è il cuore della casa, un luogo dove si trascorrono moltissime ore all’anno. In un ambiente come questo è essenziale mettere al primo posto comodità e praticità. L’estetica non va dimenticata, ma è sicuramente un aspetto secondario. In commercio esistono sedie moderne, sedie classiche, sedie contemporanee, da abbinare a precisi modelli di cucine componibili con tavoli da cucina dello stesso stile. Ma sono finiti i tempi degli acquisti obbligati di set tavolo e sedie coordinati.

Se dovete scegliere una sedia da cucina, considerate che l’altezza non dovrà essere superiore ai 90 cm poiché in cucina i movimenti sono molto più rapidi e frequenti e uno schienale alto può essere considerato un ostacolo. Evitate sedie imbottite, pesanti e con braccioli. Prestate attenzione ai materiali delle sedie: devono essere igienici e semplici da pulire. Buoni sono i tessuti sintetici antimacchia, cuoio, ecopelle, plastica. Un’ottima scelta è poi la fibra in legno, un materiale anallergico, naturale, anti acari, idrorepellente e igienico. Se la cucina è piccola, potete anche optare per sedie impilabili, pieghevoli o comunque di dimensioni ridotte. Se volete far risaltare il tavolo, scegliete sedie lineari, pratiche o addirittura trasparenti. Se invece volete creare accostamenti originali ed amate sorprendere, potete scegliere sedie colorate e particolari.

Sedie da tavolo soggiorno

La prima domanda da porsi è se userete la sala da pranzo o il soggiorno solo per occasioni speciali oppure tutti i giorni. In base alla frequenza di utilizzo potete scegliere il modello. Se usate raramente la stanza, potete puntare sull’estetica; in caso contrario puntate sulla funzionalità. Prendete bene le misure prima di procedere all’acquisto. Immaginate un soggiorno enorme con delle sedie piccole? Considerate poi il numero di commensali abituali, non i possibili ospiti, per capire quante sedute acquistare e disporre intorno al tavolo. Per non lasciarvi cogliere impreparati in caso di ospiti, dotatevi di sedie pieghevoli e scegliete un tavolo estendibile. Ecco gli stili più diffusi per le sedie della sala da pranzo:

  • Poltroncine: amate per la loro comodità
  • Sedia Thonet: si tratta di un modello che ha una storia lunga 60 anni. Molte marche lo realizzano e potete scegliere tra una grande varietà di prezzi.
  • Sedia Wishbone: un modello contraddistinto dallo stile nordico e noto per le sue linee essenziali.
  • Stile francese: la seduta tappezzata è la sua caratteristica fondamentale. Le sedie in questo stile sono un simbolo di comfort ed eleganza.
  • Sedia Windsor: un modello in legno che risale al XVIII secolo e caratterizzato da una spalliera a barre.
  • Sedia Eames: un modello classico dalle linee essenziali.

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