Arredi Minimal

Arredi Minimal: quali sono? Minimal chic per tutte le stanze

Come vestire una casa con arredi minimal? “Less is more” è la regola d’ora da tener sempre bene a mente. Solo ciò che conta ed è assolutamente essenziale deve arredare l’ambiente. Elimina tutto il superfluo. Niente fronzoli o ingombri di oggetti e complementi d’arredo inutili. Infatti qualcuno diceva:

La perfezione si ottiene non quando non c’è niente altro da aggiungere, ma quando non c’è nulla da togliere” (Antoine de Saint-Exupéry)

Lo stile minimal compare per la prima volta alla metà degli anni Sessanta. “Minimal” sta per minimo, ossia ridotto all’osso, all’essenziale. L’essenza dell’arredo minimal consiste proprio nel concentrarsi sull’essenziale abbandonando completamente tutto ciò che è superfluo e quindi inutile. L’idea che trasmette questa tipologia di arredo è quello di “pulito”, “ordinato”, “rilassante”. Niente disordine, niente cose fuori posto, nessuna confusione cromatica. I pochi arredi sono nel posto giusto e in perfetta armonia tra loro.

Non c’è spazio per tinte forti e colori sgargianti. Uno dei pilastri dello stile minimal è la praticità. C’è bisogno di muoversi facilmente all’interno dell’ambiente senza ingombri vari. Il bianco è il colore principe dello stile minimal. Elegante, candido, sofisticato, rilassante, seducente. Questa tonalità però non esprime freddezza e anonimato, ma personalità, calore e accoglienza. Una casa in stile minimal non è un ambiente spoglio, ma essenziale. Alcuni interior designer combinano anche il bianco con il nero o con una tonalità tenue come il tortora. Se non sei ancora sicuro di questo stile, ecco i vantaggi della scelta di un arredamento minimal?

  • facilità di pulizia (meno cose ci sono in una stanza, meno tempo per pulire)
  • diminuzione dello stress e delle distrazioni
  • la bellezza dell’ordine (un ambiente con pochi ostacoli visivi è più piacevole e bello da guardare)

Arredi Minimal: quali sono?

Gli arredi minimal sono pochi ma buoni. Ogni stanza della casa avrà solo gli arredi strettamente necessari. Bisogna liberarsi del superfluo e del “di più”. L’eliminazione del superfluo fa bene al corpo e allo spirito e la mente apparirà più leggera e libera. Al ritorno da uno estenuante giornata di lavoro cosa c’è di meglio che una casa rilassante e piacevole da vedere e da vivere?

Gli ambienti arredati in stile minimal non hanno quasi mai oggetti decorativi. La semplicità e la linearità delle forme, l’uso del bianco, l’eliminazione del superfluo sono le caratteristiche fondamentali di questo stile così amato. La disposizione degli arredi è fondamentale, la priorità viene data allo spazio. Le stanze devono essere ampie e ariose. Spesso gli arredi vengono posizionati al centro degli open space lasciando liberi i muri tinteggiati rigorosamente di bianco o in altri toni tenui come panna, avorio, beige. Gli arredi sono pochi ma ben selezionati. La luce naturale è una gran protagonista poiché contribuisce a sottolineare la spazialità dell’ambiente e a dar uno senso di leggerezza. Gli ambienti risultano ordinati, puliti nelle linee, spaziosi, perfetti per giovani coppie o per chi ama il design scandinavo.

Arredi Minimal chic per tutte le stanze

Lo stile minimal chic nell’arredo è l’elogio della bellezza nella sua semplicità. Scelto da chi vuole arredare casa seguendo geometrie essenziali, senza però rinunciare al calore e all’accoglienza. Pochi arredi ben scelti, ordine, pulizia, spazio, luce e colori tenui. Stile e classe senza sovraffollamento di oggetti, colori, arredi e utensili. Il risultato è un ambiente rilassante, accogliente e piacevole da vivere. Come arredare in stile minimal chic ogni ambiente della casa? Siete curiosi? Scopriamolo insieme.

Cucina

La cucina in stile minimal non deve essere necessariamente bianca. Si può optare anche per colori pastello per un ambiente fresco e brioso. Ciò che conta realmente è la qualità dei materiali e la spazialità dell’ambiente. Si può optare per una cucina con isola centrale, elegante e raffinata. Si può anche preferire una cucina angolare se l’ambiente è di piccole dimensioni. Bisogna evitare utensili vari e complementi d’arredo inutili. Tutti gli utensili da cucina andranno riposti ordinatamente negli scomparti dei mobili. In alternativa, per chi ne ha la possibilità, può optare per l’open space facendo soggiorno e cucina in un unico grande ambiente spazioso e luminoso.

Soggiorno

L’ideale è un living total white. Un bel divano in pelle bianco con eleganti piedini in ferro per momenti di puro relax e comfort. Molti optano per una parete attrezzata e un tavolino basso. Nessun oggetto fuori posto né tanti complementi d’arredo. Come illuminazione meglio optare per i faretti incassati al soffitto. L’orologio da parete sarà un oggetto informale particolare in nero esposto da farsi ammirare. Sulle pareti tinteggiate rigorosamente in bianco solo pochi quadri piccoli e semplici, magari con una stampa di un fiore in lilla o in nero.

Camera da letto

La camera da letto è il regno del riposo e del relax, il luogo dove trascorrere piacevoli momenti sotto le coperte le domeniche invernali e dove coccolarsi abbracciati ai cuscini quando non si ha voglia di alzarsi. Lo stile minimal sta riscuotendo grande successo nell’arredo di questa camera. A colpire è la bellezza della sua semplicità. Quali arredi usare? Solo 5 elementi d’arredo servono, eliminando tutto ciò che è inutile e superfluo:

  1. Letto centrale e basso
  2. Tessuti di ottima qualità
  3. Pareti libere e tinteggiate di bianco
  4. Arredi ridotti al minimo
  5. Illuminazione dal soffitto

Il letto andrà collocato in posizione centrale, magari anche di forma rotonda. È preferibile scegliere un modello basso, stile giapponese o orientale. I tessili saranno in tessuti di prima qualità come cotone o lino in colori chiari e tenui (bianco, sabbia, tortora, grigio). Pochissimi i mobili presenti nella stanza. Oltre al letto, un armadio, una cassettiera, sempre in bianco e dalle linee essenziali. Molto belli i punti luce suo soffitto che andranno a sostituire le lampade sul comodino e l’abat-jour.

Bagno

Come deve essere un bagno minimalista? Bianco ovviamente. Per chi non sa rinunciare alla comodità della vasca, meglio optare per un modello ultra semplice, lineare, di forma rettangolare o un modello freestanding se la camera da bagno è molto ampia. Per chi preferisce la doccia, non può che scegliere il box doccia a filo pavimento delimitato da una parete in vetro temperato, quasi impercettibile tanto che deve essere sottile. I sanitari essenziali sono presenti, ma sono sospesi e hanno forma tondeggiante. Il risultato sarà un ambiente elegante e sofisticato. Anche la rubinetteria deve essere minimal, non invadente e ad incasso al muro. Il lavabo anche seguirà lei linee guida di questo stile e sarà senza maniglie ma con sistema push/pull. Lo specchio è fondamentale nella stanza da bagno: sarà rettangolare e senza cornici, ma pulito ed essenziale.

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