Box doccia: guida alla scelta del box doccia per il bagno

I bagni di oggi sono diventati ambienti di un’importanza notevole, dove non solo ci si occupa della propria igiene ma dove ci si rilassa, dove ci si prende cura di sé stessi. Un bel riscatto rispetto al passato quando il bagno era relegato esclusivamente ad altre funzioni. Per questo per la stanza da bagno si pone una particolare attenzione all’arredo ed al design. Che ci sia la vasca o la doccia, e questo dipende da diversi fattori che spaziano dallo spazio ai gusti personali,  per l’arredamento del proprio bagno si fa attenzione ai dettagli.

La doccia del bagno, può ad esempio diventare uno spazio elegante capace di valorizzare l’intero ambiente. La differenza è fatta anche dal box doccia che può essere di diversi modelli, forme e materiali.

box doccia

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Come scegliere il box doccia

Quando si entra in un negozio di arredo bagno si resta incantati, non è facile scegliere tra i tanti modelli di box doccia. Come scegliere il box doccia per il nostro bagno? Nella scelta occorre considerare diversi fattori che vanno dallo spazio a disposizione al budget, ai gusti personali. Vediamo gli elementi da considerare nella scelta del box doccia.

La funzionalità

Il fattore più importante è la funzionalità. Guardate allo spazio che avete a disposizione e scegliete un modello proprorzionato al resto della stanza.

Il materiale

In che materiale desiderate il vostro box doccia? In  acrilico o vetro temperato, in cristallo o in crilex? In passato si puntava molto sull’acrilico, ma negli anni tende ad ingiallire.

La scelta del materiale non è solo un fatto estetico ma anche di sicurezza: mentre il vetro temperato, è sottoposto a shock termici che gli consentono in caso di urti   di frantumarsi in mille pezzettini, è quindi più sicuro rispetto all’acrilico.

box doccia

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Lo spessore

Anche lo spessore è un parametro di scelta che influisce anche sul prezzo del prodotto: si va da vetri da 3 mm a spessori di 6 oppure 8 mm. In caso di docce “walk in” ancorate solo da un lato, è meglio orientarsi su spessori alti. Lo spessore più venduto  è il 6 mm,l’8 mm è adatto a chi desidera il non plus ultra, non solo in termini di sicurezza ma anche di estetica. Le aziende produttrici generalmente riservano per questo spessore i loro fiori all’occhiello.

Le finiture dei vetri

Negli ultimi anni ci si orienta per  il trasparente o il satinato. Il lato positivo del trasparente è la pulizia delle linee, la possibilità di vedere l’interno doccia, spesso impreziosito nel rivestimento delle pareti con decori importanti. Il lato positivo del satinato è invece la privacy per chi sta facendo la doccia. Una soluzione intermedia è  il trasparente con una o più fasce satinate a metà altezza. Molto apprezzate il trasparente extrachiaro e il vetro fumé. Il primo è un vetro trasparente senza riflessi , il secondo  è invece un vetro trasparente ma colorato di nero  (li nero non è oscurante ma rende il vetro, appunto, fume

Il trattamento anticalcare

Per ovviare al calcare che invevitabilmente si forma si può scegliere il nanotrattamento del vetro. Si tratta di un trattamento costoso e che avrà una durata di qualche anno ma certamente molto utile: ogni segno di sporcizia verrà via passando semplicemente un panno.

Le aperture

La doccia si può aprire  con anta scorrevole e la porta a battente (che apre all’esterno). Lo scorrevole, nei prodotti di fascia alta, presenta un solo binario in alto, risultando più essenziale e più facile da pulire. Chi ha problemi di spazio in casa può scegliere anche la porta a soffietto (oggi non molto in voga). Esistono poi altre soluzioni, più particolari, per chi ha esigenze particolari: c’è per esempio la porta pivottante per chi desidera una porta a battente ma con poco ingombro in fase di apertura; la nicchia con perno centrale, con il vetro che ruota di 180° che consente di entrare da una delle due estremità.

box doccia

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L’estetica

Quando si parla di estetica  si parla anche della qualità dei materiali e della  robustezza del prodotto.

La percezione di bellezza di un prodotto d’uso come un box doccia è data anche dal tempo in cui durerà la sua integrità, dalla durata delle cerniere, dalla bellezza del vetro anche dopo anni di uso.

Meglio allora optare per un modelli realizzati con materiali più pregiati: scegliere il cristallo al posto dell’acrilico,  l’acciaio inox al posto dei metalli verniciati, scegliere cristalli di spessore maggiore.

Box doccia le tipologie

A seconda della scelta che farete, che si baserà anche sull’ambiente dove collocherete in vostro box doccia (nel bagno principale, nel bagno di servizio, nel bagno della casa vacanze, etc) potete scegliere tra una vastissima gamma di proposte atte a soddisfare tutte le esigenze.

Box doccia in cristallo

I box doccia in cristallo rappresentano il perfetto binomio di  comodità e stile. I modelli più innovativi sono realizzati con le ultime tecnologie e, pur facendo  della stabilità uno dei loro punti di forza, rappresentano un oggetto di design unico e per molti marchi altamente personalizzabile.

Box doccia  moderni

I box doccia moderni puntano sull’essenzialità, sulla pulizia progettuale che riscrive il concetto di estetica, sulla leggerezza che diventa l’elemento chiave . In commercio ci sono diversi modelli e diverse finiture.

Box doccia multifunzione

Ci sono eleganti box doccia idromassaggio e multifunzione che renderanno il vostro bagno una sorta di SPA personale.

Box doccia economici

In commercio si possono trovare anche modelli di box doccia economici e con un buon rapporto qualità prezzo. Personalmente consiglio di riservare questi modelli a bagni di servizio o a bagni della casa vacanza e di investire di più per il vostro bagno principale.

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