L’avanguardia di Rotterdam

Rotterdam e le sue architetture contemporanee

Seconda città dell’Olanda per numero di abitanti, Rotterdam ospita da sempre il porto marittimo più grande ed importante d’Europa: probabilmente questa sua “natura” di città portuale ha influito anche sulla sua conformazione architettonica, facendone una città cosmopolita, in cui convivono architetture storiche e contemporanee.

Il viaggio nella Rotterdam contemporanee inizia dalla Markthal, opera dello studio di architettura olandese MVRDV: situato in una location storica al Binnenrotte, vicino alla stazione Blaak, è il più grande mercato coperto di generi alimentari di Rotterdam, nonché il primo mercato coperto dei Paesi Bassi. Markthal comprende un enorme spazio al piano terra dedicato al mercato, appunto, coperto da una struttura ad arco che ospita una serie di appartamenti; la sua forma, il suo colore interno, la commistione delle funzioni (la combinazione di un condominio che copre un mercato di cibo fresco con negozi di alimentari, ristoranti, un supermercato e un parcheggio sotterraneo non si trova in nessun’altra parte del mondo) e la notevole altezza della struttura, hanno trasformato questo intervento urbanistico in uno spettacolo unico.

markthal    markthal interno

Proseguiamo con un’architettura inaugurata nel 2013, opera di Rem Koolhaas e del suo studio OMA, che proprio qui hanno la loro sede principale. Per la sua città natale, Koolhaas ha progettato De Rotterdam, una torre di 160 mila mq concepita come “città verticale” sul fiume Maas che distribuisce in blocchi distinti ma sovrapposti uffici, appartamenti, hotel, spazi per conferenze, ristoranti e bar; le tre torri, connesse tra loro, raggiungono con i loro 44 piani 150 metri d‘altezza, per una larghezza pari a 100 metri: nonostante le notevoli dimensioni l’edificio risulta comunque straordinariamente compatto, con le sale conferenze, i ristoranti e i caffè a disposizione di tutti gli utenti, mentre all’interno della base, condivisa, trovano spazio anche gli atri di ogni torre, creando un centro pubblico pedonale che funziona come sala comune.

de rotterdam    funzioni

Concludiamo con una architettura contemporanea icona di Rotterdam, il complesso denominato Cube House: questo singolare progetto, caratterizzato da vari edifici a forma di cubo rovesciato, fu ideato negli anni settanta dall’architetto olandese Piet Blom (1934-1999) e realizzato come complesso residenziale tra il 1982 e il 1984. Queste “case cubiche ” immaginate idealmente dallo stesso architetto come l’insieme di “alberi” in un bosco (da cui il termine boomwoningen), sono sorrette da pali, posizionate in continuità le une con le altre, in modo tale che ogni edificio è attaccato all’altro in corrispondenza degli angoli. Decisamente caratteristica l’altezza interna degli ambienti che, in alcune zone, non supera il metro e mezzo.

cubehouse    interni cubehouse

 

Arch. Elena Valori

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