Colori pareti: abbinamenti e tendenze 2018 e 2019 | come sceglierli

Scegliere i colori per le pareti di casa è sempre un’impresa difficile, perché si deve indovinare la tinta giusta da abbinare al proprio tipo di stanza e di arredamento (dall’arredamento soggiorno a quello della cucina, passando per il bagno e la camera da letto) e allo stesso tempo conservare il proprio stile, donando un tocco di personalità ad ogni ambiente.  Per approfondire gli abbinamenti di colori per le diverse stanze vi consigliamo i seguenti articoli: colori per le pareti del soggiorno, colori delle pareti della cucina,

Bisogna poi valutare bene la spazialità degli ambienti, il tipo di illuminazione e anche l’influenza che ogni colore ha sullo stato d’animo delle persone.

Come scegliere i colori delle pareti di casa

Esistono due criteri fondamentali per tinteggiare casa:

  • Un criterio soggettivo: consiste nella scelta dei colori per le pareti di casa seguendo i propri gusti personali, senza basarsi su influenze esterne, mode, tendenze e regole.
  • Un criterio oggettivo: protagonisti della scelta sono i colori di tendenza del momento, ma c’è anche un’attenta valutazione delle esigenze locative dello stabile. Per esempio se la stanza è collocata a nord sarà meglio optare per un colore caldo per rimediare alla scarsa illuminazione naturale, mentre se collocata a sud o se l’ambiente non ha la giusta luce, si potrà anche optare per tonalità fredde più scure o colori insoliti. Valutando per criteri oggettivi, si dovrà scegliere i colori per pareti ragionando anche sugli spazi: optare per colori chiari se volete amplificare gli spazi, mentre se si tratta di stanze di grandi dimensioni potete osare per colori scuri.

Che colori scegliere per le pareti?

Prima di dipingere le pareti di casa ed acquistare la vernice, bisogna considerare la destinazione e l’uso dell’ambiente e valutare l’influenza che il colore avrà sul vostro stato d’animo. Per un riferimento ai codici colore delle pitture per le pareti vedi: pantone colori pareti.

Pareti bianche

Il bianco, simbolo di candore e di purezza, è il colore neutro per eccellenza. Dipingere le pareti con il colore bianco dona luminosità e spazialità a qualsiasi tipo di ambiente. Molto apprezzate sono anche le variazioni del bianco, i cosiddetti bianchi sporchi, come il beige, il miele, il bianco crema, il bianco ghiaccio, il panna, l’avorio, ecc.

Si tratta di un colore vivamente consigliato perché si sposa con qualsiasi tipo di arredamento (dalla cucina in stile country al bagno minimalista) ed accostamento cromatico.

Molto in voga è l’arredamento total white.

Pareti nere

Il nero è sinonimo di assenza di colore e di luce, ma anche di eleganza, classe e raffinatezza. Consigliato per chi desidera uno sfondo in grado di risaltare singoli elementi come quadri, cornici ed elementi d’arredo, magari illuminandoli con singoli punti luce o faretti led.

Solitamente è usato in abbinamento al bianco o anche al viola e al rosa.

Pareti grigie

Molto gettonato come colore è il grigio che si sposa perfettamente con l’arredo moderno, donando un tocco di stile ed eleganza all’ambiente.

Il grigio viene percepito come una tonalità neutra che conferisce un senso di prudenza, difesa e protezione e per questo è adatto ad ambienti come cucina o camera da letto.

Pareti grigio perlato sono perfette per il soggiorno, ma anche per la sala bagno. Un’alternativa è l’abbinamento del grigio a colori vivaci come il giallo o l’arancio o al classico bianco.

Un soggiorno con pareti grigio chiaro è perfetto per un’anima elegante e femminile e si abbina bene ad un arredo in tonalità pastello (rosa antico o avorio).

Nei toni più scuri invece dona una forte connotazione maschile ed emana un senso di durezza.

Quando si sceglie il grigio per le pareti, è bene tener conto della luminosità della stanza. Il grigio tende ad incupire l’ambiente e a ridurre gli spazi. Allo stesso tempo è un colore che conferisce classe allo sfondo ed esalta gli oggetti di contrasto come tavoli, divani e quadri.

Pareti gialle

Il giallo è un colore vivace, bizzarro ed eccentrico. Dona immediata luminosità all’ambiente e spesso è usato in abbinamento al grigio.

Questo colore stimola la socievolezza e la concentrazione ed è quindi perfetto per la sala studio o il soggiorno.

Il giallo si sposa bene con mobilia in legno o in bianco laccato.

Se optate per la tonalità oro, dovete fare attenzione a usarlo con moderazione: basta poco per passare dalla sensazione di pregio a quello di eccesso, sfarzo e pacchiano.

Pareti rosse

Il rosso è un colore caldo. Nella cromoterapia simboleggia la passione, l’ardore, la forza, il fuoco, il sangue e la determinazione. Questo colore ha un effetto potentissimo sull’umore: trasmette immediatamente vivacità, forza ed energia.

Si consiglia di usarlo in zone di passaggio, dove non ci si intrattiene molto, altrimenti rischia di innervosire. Si tratta di un colore usato per dipingere particolari, non grandi superfici.

Pareti rosa

Il rosa è un colore nella maggior parte dei casi usato per le camerette delle bambine perché richiama un’atmosfera sognante, fiabesca ed è perfetto per un arredo bianco o in legno.

Per chi ama lo stile shabby chic o provenzale e risente del fascino dell’antico, può optare per pareti rosa antico per il soggiorno o la camera da letto, da abbinare con mobilio bianco.

Pareti blu

Il blu è il colore del mare e del cielo. È una tonalità rilassante, caratterizzata da una forte personalità ; perfetta da abbinare a un mobilio in legno o da usare nelle case di mare. Si tratta di un colore che emana spazialità, purezza e serenità come l’acqua che scorre.

In genere si dipingono di blu le pareti delle zone relax o camere da letto, perché questo colore nelle sue infinite sfumature trasmette un certo equilibrio e una certa armonia.

Nella cromoterapia il blu viene descritto come un “colore pacifico”, che agisce sul sistema nervoso, rilassando il corpo e la mente, ed allontanando ansia, stress, nervosismo, insonnia ed irritabilità.

Pareti verdi

Il verde è un colore neutro, dal potere riequilibrante. La sua posizione a metà strada tra tonalità calde e tonalità fredde ben spiega il suo potere di riequilibrare energie positive e negative.

Difficile da usare per dipingere le pareti, si può trovare nelle cucine e nei bagni.

Pareti indaco

L’indaco è un colore antichissimo, di origine vegetale, già usato in Asia 4000 anni fa. Il suo nome deriva dall’India che rappresenta il principale produttore. Questo colore si ottiene mischiando 100% di colore ciano con 100% di colore magenta.

Dal forte potere rilassante, l’indaco simboleggia la spiritualità e la pace interiore, con potere di curare gli stati depressivi e malinconici.

Questo colore è ideale per la meditazione ed agisce positivamente sul sistema nervoso. Può essere usato per le pareti del soggiorno e della camera da letto. Dona serenità e calma.

Pareti viola

Il viola è il colore dello spirito ed è conosciuto per le sue proprietà benefiche sulla mente. Questa tinta rappresenta il valore medio tra terra e cielo, passione e intelligenza, amore e saggezza. Può variare dal magenta al glicine fino al viola scuro. Indicato per le pareti di soggiorno, studio e camera da letto, in abbinamento a complementi d’arredo in bianco e nero.

Pareti color tortora

Il color tortora è il colore neutro per eccellenza. Conferisce eleganza e stile agli ambienti ed è in voga già da molti anni, insieme al bianco e al grigio. Prende il suo nome dal colore delle piume delle tortore.

Combinazioni di colori per pareti

Per scegliere una combinazione di colori per le pareti di un determinato ambiente è necessario valutare 5 variabili:

  • I mobili presenti
  • La pavimentazione
  • L’esposizione della luce del sole
  • Il gusto personale
  • La psicologia dei colori

Oltre a queste variabili, bisogna poi considerare il comportamento dei colori. I colori possono avere 3 tipi di comportamento: passivo, attivo e neutro.

Quindi per abbinare correttamente diverse tonalità, è necessario scegliere il colore in base alla sua funzione.

Se desiderate dare spazialità alla stanza, optate per colori neutri come il bianco. Se volete far risaltare un complemento d’arredo particolare, il colore deve essere passivo, ossia non deve prevalere sull’arredamento. Se volete valorizzare una singola parete o una stanza, scegliere un colore attivo. Abbinate colori opposti per creare forti contrasti, combinate tonalità affini per creare un’armonia d’insieme. Il bianco è il colore più semplice da usare per ogni tipo di abbinamento, mentre il nero è ideale per creare giochi di contrasto, conservando eleganza e stile.

Pin It
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.