piante da ufficio

Piante da Ufficio: Quale scegliere? Alte, da Scrivania e che Purificano l’aria

Piante da ufficio, un complemento di arredo vero e proprio che riuscirà a conferire un’aria più accogliente anche al vostro ufficio. Elementi green inseriti nel design di un ufficio sono capaci di donare all’intera atmosfera un tocco in più, migliorando non solo l’ambiente ma anche l’umore di chi ci lavora. L’ufficio, d’altra parte, è un ambiente dove trascorriamo gran parte della nostra giornata e della nostra settimana. Proprio per questo, evitare di creare un ambiente del tutto asettico è molto importante. Aggiungere dettagli, utilizzare colori non troppo vivaci e inserire anche piante da ufficio diventa quindi essenziale. Numerosi sono gli studi che dimostrano l’aumento del livello di benessere e concentrazione dei dipendenti.

piante da ufficio

Le prove scientifiche a favore di questa ipotesi sono numerose: arricchire l’ambiente con piante e vasetti è molto importante. Le piante da ufficio sono infatti capaci di migliorare la produttività dei lavoratori, il loro umore e persino di purificare l’aria. Naturalmente non bisogna esagerare, perché tante piante hanno bisogno di altrettanta cura e attenzione.  Una cosa positiva e una funzione benefica da tenere a mente, anche per piante da ufficio, è la pulizia dell’aria. Le sostanze inquinanti, presenti in ufficio, sono numerose soprattutto per chi lavora in città, a causa dell’inquinamento atmosferico che ristagna a lungo.

Non solo, le sostanze nocive vengono prodotte anche dei detergenti come spray e deodoranti, molto utilizzati per la pulizia delle superfici dell’ufficio e per la profumazione degli ambienti. Andiamo a vedere, più nel dettaglio, quali piante da ufficio scegliere, a seconda delle loro dimensioni ma anche della loro funzione. Valutare queste caratteristiche rimane molto importante, prima di procedere con un acquisto, perché si tratta di un essere vivente!

Piante da ufficio: quale scegliere?

La scelta delle piante da ufficio può rivelarsi ardua in alcuni casi, sia per quanto riguarda il posizionamento che nel suddividere le mansioni per prendersene cura. Non è infatti da sottovalutare il bisogno di luce e di acqua, differente a seconda del tipo di pianta e anche di vaso. In generale, un ufficio con alcuni elementi green riesce a comunicare a chi lavora che il datore di lavoro li apprezza e ha la giusta attenzione del loro benessere. Lavorare un ambiente pulito, libero e piacevole aiuta sia a rimanere più concentrati che fruttuosi per l’intera giornata. Arredare l’ufficio con accessori di design è un’altro modo per rendere meno vuoto e spoglio, per esempio.

Numerosi studi scientifici e di ricerca hanno mostrato come i dipendenti che lavoravano in ambienti di ufficio poco arredati e spenti mostravano, di solito, mostravano livelli peggiori di concentrazione. L’ambiente non deve essere troppo pieno di oggetti e complementi di arredo, in questo modo potremo ottenere livelli accresciuti di benessere oltre a un aumento della produttività. Piante diverse portano però con se effetti molto differenti, così come i diversi punti dell’ufficio in cui decidiamo di localizzarle.

piante da ufficio

Possiamo infatti decidere la posizione a seconda dell’effetto e della luce a disposizione. Le piante da ufficio possono essere posizionate sulla scrivania, soprattutto se di piccole dimensioni, ma anche in corridoio oppure per arredare spazi in comune. L’ideale è optare per piante che non necessitino di cure eccessive, proprio perché durante il weekend piuttosto che durante periodi prolungati di vacanza è difficile bagnarla o cambiare posizione a seconda della luce. Come vedremo, i cactus sono alcune delle tipologie di piante da ufficio più amate e comuni. Questo proprio perché non necessitano di molta acqua, sono piuttosto autonomi e non hanno bisogno di una esposizione continua alla luce del sole.

Piante da ufficio alte

Una delle tipologie di piante più usate in ambienti lavorativi sono sicuramente le piante da ufficio alte. Non si tratta però di una vegetazione adatta a ogni angolo dell’ufficio, l’ideale è infatti appoggiarle a terra per non occupare troppo spazio e per evitare di creare vere e proprie barriere. Non solo, piante di grandi dimensioni hanno di solito maggiore bisogno di cura e attenzione. Fate dunque molta attenzione a riempire l’ufficio con piante alte! Vediamo ora quali sono le tipologie più diffuse e più amate di piante alte da ufficio, con alcune delle loro caratteristiche principali e delle informazioni da tenere presenti.

Ficus Benjamin

Il ficus Benjamin è una pianta alta da ufficio di solito perfetta anche per case e appartamenti. Arredare un ufficio, proprio come arredare casa, richiede un certo equilibrio dunque è bene tenere a mente che il ficus conferisce alla stanza un tocco esotico. Stiamo infatti parlando di una pianta tropicale perfetta per gli interni, con una grande forza decorativa. Il ficus arriva dall’Asia, raggiunge anche i 4 metri di altezza e le sue foglie sono di colore verde, molto lucide e di forma ovale. I rami sono sottili e ricoperti di una chioma folta, non necessita di cure e accortezze particolari dunque è perfetta anche per un ambiente come l’ufficio.

Attenzione al vaso in cui decidiamo di piantare il ficus, qui serve cura. Nel momento in cui travasiamo la pianta, il terriccio deve essere permeabile per rispettare il suo benessere. Questo significa che l’acqua non deve ristagnare, altrimenti le radici marciscono con facilità. Per questo è sempre meglio lasciare sul fondo del vaso almeno 1-2 centimetri di argilla espansa o ghiaia, che trattengano perfettamente l’acqua in eccesso. La pianta di ficus deve anche essere tenuta lontana da correnti d’aria, soprattutto durante il periodo invernale, e al riparo dai raggi diretti di luce solare.

ficus benjamin

Bambù

Il bambù è un altra pianta esotica, molto apprezzata in un design come quello dell’arredamento giapponese. Perfetta anche per creare dei veri e propri divisori, proprio perché cresce velocemente in altezza. La forza e il pregio principali del bambù fanno riferimento alla sua formidabile capacità di filtrare aria e agenti inquinanti, nello specifico formaldeide, il benzene e il tricloroetilene. Non solo, è un arbusto che conferisce armonia ed equilibrio all’ufficio, dunque è un metodo naturale per combattere lo stress. Si tratta di una pianta sempreverde molto decorativa che arriva dall’Asia orientale. Il bambù costituisce un arbusto con fusti molto robusti e lucidi di color verde intenso.

Le foglie vantano una forma lanceolata, di un bel verde scuro e la loro lunghezza può arrivare fino a 20 cm. L’altezza per un bambù coltivato in ufficio o in appartamento varia tra 4 e 6 metri di altezza. Il terreno del vaso, sufficientemente grande, deve sempre essere bagnato e umido. Non ha bisogno di essere posizionato in pieno sole o in piena ombra, si tratta infatti di una pianta capace di adattarsi ad ambiente molto diversi. Perfetta per il nostro ufficio, molto usata anche in sala d’attesa.

Sansevieria Cylindrica

La sansevieria è una elegante pianta che arriva dalla lontana Africa tropicale, molto elegante e anche poco conosciuta. Appartiene alla famiglia dell’agave, proprio per questo motivo caratterizzata da fusti molto robusti e succulenti. Le foglie tubolari si allungano verso l’alto, creando così una composizione perfetta soprattutto per creare divisori. Stiamo parlando di un arbusto molto decorativo e armonioso, vediamo quali sono le sue caratteristiche principali.

Un nome alternativo, con cui viene comunemente chiamata, è “lingua di suocera”. La sansevieria cylindrica è caratterizzata dalle foglie a cespo lunghe e appuntite, che a seconda della varietà crescono in linea orizzontale oppure erette. In ogni caso, si tratta di una pianta da ufficio alta, a seconda della funzione potete decidere che specie acquistare. Dobbiamo fare attenzione al luogo dell’ufficio in cui decidiamo posizionarla. La sansevieria cylindrica, infatti, non ama molto i raggi diretti del sole pur arrivando dalla regione africana. Stiamo parlando di una pianta che preferisce i luoghi molti luminosi, in generale. In inverno sarebbe meglio tenerla in casa, collocandola lontano da fonti di calore diretto, come nel caso di termosifoni, stufe, caminetti, ma anche dai bocchettoni del condizionatore.

Possiamo dire la sansevieria sopporta benissimo anche temperature fino ai 30 gradi, d’inverno non deve essere esposta a meno di 10 gradi invece. Nella stagione estiva e più calda, la pianta deve essere innaffiata ogni quindici giorni se è in un luogo interno e soltanto se il terreno è asciutto al tatto. In inverno, invece, è sufficiente annaffiarla anche solo una volta al mese. Non necessita, di conseguenza, di particolare cura e attenzione ma dobbiamo comunque tenere a mente l’importanza di rispettare le sue condizioni di benessere. Per quanto riguarda il vaso, è consigliabile usare terriccio da giardino, torba e sabbia grossolana. In generale, è necessario che sia terriccio drenante e poroso, in modo che non si formino ristagni d’acqua che possono causare marciumi nella zona delle radici.

Sansevieria Cylindrica

Piante da ufficio da scrivania

Iniziamo ora a valutare, invece, piante da ufficio da scrivania. A meno che la vostra non sia una scrivania in comune con altri colleghi, dovrete prendervene cura soprattutto voi. Dunque, anche a seconda dell’esposizione del vostro studio e della vostra postazione, l’ideale è optare per piante di piccole dimensioni. Ne vedremo alcune delle più conosciute e anche delle più semplici da gestire, capaci di dare un tocco green al vostro ufficio e anche di aumentare il vostro livello di produttività. Ricordate che si tratta di una piccola vita di cui avere cura!

Melissa

Melissa, una pianta di piccole dimensioni ma molto apprezzata. La cosa positiva, oltre all’effetto positivo sul benessere di chi lavora in ufficio e alla diminuzione dello stress, è il profumo delicato con il quale riempie l’intera stanza. La melissa costituisce una vera e propria pianta antiossidante, cioè agisce in modo efficace contro l’azione di elementi che possono causare un danno di varia natura. Le foglie di melissa sono ricche di oli essenziali, capaci di conferire alla pianta un odore gradevole simile a quello del limone. In questo modo, evitano o riducono al minimo l’utilizzo di deodoranti o profumatori chimici.

La pianta di melissa è perenne, dunque rimane sempre verde. I suoi fusti possono arrivare ad un’altezza compresa tra i 50 e i 90 cm, le foglie sono invece di forma ovale. La fioritura inizia a maggio fino alla fine dell’estate, i fiori sono di colore bianco con alcune sfumature rosa. La pianta di melissa deve essere posizionata con cura perché predilige le zone di ombra, chiedendo un ambiente umido e ricco d’acqua. Meglio evitare luoghi troppo caldi e secchi, vicino a caloriferi o termosifoni. Nel periodo estivo, è importante garantirle una irrigazione costante.

Melissa

Rhipsalis

Ecco un’altra pianta da ufficio di piccole dimensioni, perfetta per essere posizionata sulla scrivania. Stiamo parlando di rhipsalis, una pianta sempreverde dalla forma particolare e molto apprezzata nello stile minimal. Si tratta si una pianta che appartiene alla famiglia delle cactacee, con rametti succulenti e sottili simili a quelli di un piccolo cactus. Pianta perfetta per arredare interni, le dimensioni della rhipsalis non superano di molto quelle di un vaso di medie dimensioni ma i rami crescono molto velocemente. Per questo motivo, per ridurre l’esuberanza, può rivelarsi necessario potare in alcuni momenti ed evitare che riempia l’intera scrivania.

La curiosità interessante è che, secondo alcuni studi, questa piccola pianta decorativa sembrerebbe essere una vera e propria nemica dello stress. Ha effetti calmanti al tatto, in questo moto aiuta a rilassarsi e a concentrarsi più facilmente. Non richiede molte attenzioni, non ama il freddo ma è necessario posizionarla a contatto con correnti di aria fresca. La temperatura ideale non supera i 20 gradi, dunque meglio non esporla a fonti di calore dirette.

piante da scrivania Rhipsalis

Pianta delle monete

Passiamo ora alla pianta delle monete, il cui nome botanico è pilea peperomioides. Viene chiamata anche pianta pancake, proprio grazie alla forma caratteristica delle foglie piuttosto larghe e rotonde. Nasce nel sud della Cina, una pianta sempreverde perenne molto succulenta. Rami molto sottili ma foglie di grandi dimensioni, costituisce un vero e proprio complemento decorativo. Cresce come un cespuglio, soprattutto in larghezza, senza mai superare i 60 centimetri dunque perfetta per una scrivania. Non necessita di cure particolari, deve essere posizionata in un luogo luminoso ma non a contatto diretto dei raggi solari. Meglio semi ombra, anche a seconda della stagione.

Pianta delle monete

Piante da ufficio che purificano l’aria

Passiamo ora a un’altra categoria molto amata per la zona dell’ufficio, piante da ufficio che purificano l’aria. In generale ogni pianta ha la capacità di filtrare e di ripulire l’aria da agenti nocivi e inquinanti, qui vediamo 3 tipologie di piante da ufficio con questa spiccata caratteristica. Riempire l’ufficio di piante servirà a poco, soprattutto se lavorate in città o in una zona molo trafficata. La cosa migliore è proprio quella di optare per poche piante conosciute per questa proprietà.

Dracaena

La dracaena viene anche, più comunemente, chiamata tronchetto felicità. Questo perchè, sviluppandosi più in altezza, ha un fusto piuttosto robusto e foglie allungate. Una delle sue proprietà più conosciute è proprio quella di ridurre la presenza di sostanze nocive, come il benzene, dall’aria dell’ufficio. In questo modo, avremo la possibilità di respirare un’aria molto più pulita.

Si tratta di una pianta tropicale, ben adatta a luoghi caldi e piuttosto secchi, ma non alla luce diretta del sole. Per lasciare il giusto spazio alle radici, è necessario cambiare il vaso ogni 2 anni in media. Aggiungere acqua alla dracaena solo dopo che il terriccio si è asciugato, è una pianta però che gradisce vaporizzazioni della chioma, soprattutto in estate. Non ama invece i ristagni d’acqua, che possono provocare marciume delle radici.

dracaena tronchetto della felicità

Monstera deliciosa

Il nome potrebbe incutere un po’ di timore, ma la monstera deliciosa è una pianta molto elegante. Originaria delle foreste del Guatemala, è una pianta molto resistente. L’unico problema, da prendere in considerazione, è l’ampiezza che può arrivare a raggiungere. In ogni caso, è una pianta conosciuta per la sua azione mirata contro l’inquinamento e agenti nocivi. Ha delle foglie caratteristiche molto frastagliate di colore scuro, di grandi dimensioni. Ha bisogno, in generale, di molta luce ma non di esposizione diretta ai raggi solari.

Monstera deliciosa
Spatifillo

Spatifillo, una pianta adatta ad uffici e interni, nota per la spiccata capacità di purificare l’aria circostante. Nello specifico, è capace di eliminare alcune tossine specifiche che danneggiano il nostro organismo. Caratterizzata da foglie di un verde molto intenso, deve essere posizionata in un luogo luminoso e lontano sia da correnti d’aria che da fonti di calore artificiale. L’irrigazione deve essere maggiore in inverno, con un giusto ricambio di aria. I fiori bianchi, le calle, di grosse dimensioni sono simbolo del benessere della pianta!

piante da ufficio Spatifillo

Piante da ufficio con poca luce

La condizione di poca luce non è proprio l’ideale per la maggior parte delle piante. Ci sono però alcune specie di arbusti, sia di piccole che grandi dimensioni, capaci di adattarsi a tutte le condizioni, comprese quelle di scarsa luminosità. Non a caso, non tutti gli angoli dell’ufficio sono ben illuminati ma abbiamo comunque la possibilità di aggiungere elementi green, rendendo l’ambiente più in linea con un arredamento moderno. Vediamo quali sono queste piante da ufficio con poca luce.

Filodendro

Filodendro, una delle piante ben adattate alle stanze più buie dell’ufficio o della casa. Si tratta di una pianta rampicante a tutti gli effetti, per questa necessita un controllo continuo per arrestare la crescita molto rapida. Non ha bisogno di una esposizione continua alla luce ma, allo stesso tempo, necessita di una irrigazione costante. Le sue radici assorbono, infatti, molta acqua, soprattutto in estate.

Allo stesso tempo, la raccomandazione è quella di rinfrescare e vaporizzare dell’acqua sulle foglie per eliminare i residui di polvere. Cresce soprattutto in altezza! Le foglie raggiungono dimensioni molto ampie, questa è una delle sue caratteristiche principali. Il vaso non deve essere troppo piccolo, naturalmente, e deve ben adattarsi alle crescite della pianta in sé. Il filodendro vi regalerà sicuramente grosse soddisfazioni! Prendetevene cura!

filodendro

Zamia

Ecco un’altra pianta adatta anche a stanze e zone poco illuminate, la zamia. Stiamo parlando di una pianta tropicale, capace di svilupparsi in modo rigoglioso anche in condizioni avverse. Un altro aspetto positivo, soprattutto per l’ufficio, è che la zamia cresce molto lentamente. Può impiegare anche trentacinque anni per raggiungere la piena maturità. Nei mesi estivi possiamo metterla sul davanzale o all’aperto, senza però mai esporla troppo direttamente ai raggi del sole.

Zamia piante adatte alla poca luce

Kenzia

Kenzia, che giunge dalla lontana Australia ma è ormai perfettamente adattata anche al clima italiano. Anche in questo caso, si tratta di una pianta che non ha bisogno di molta luce per sopravvivere. Ama le correnti fresche ma non il calore dei raggi solari diretti. Una cosa importante da non dimenticare, parlando di piante da ufficio, è la continua innaffiatura necessaria per evitare che le foglie ingialliscano. Cresce molto in altezza, con rami e foglie molto sottili, ed è molto elegante. La terra del vaso deve essere porosa, proprio perché è meglio evitare ristagni di acqua.

Kenzia piante da ufficio

 

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