Piatto doccia

Sono finiti i tempi in cui l’unica soluzione era la scelta di un piatto doccia smaltato. Oggi scegliere un piatto doccia è un’azione creativa. Ci sono infiniti materiali, forme e misure per una doccia di design sempre più moderna e funzionale.

Idee bagno: come scegliere il piatto doccia

Innanzitutto bisogna valutare le misure disponibili, ossia quando spazio si ha a disposizione non solo per il piatto doccia che può essere rettangolare, quadrato o personalizzato, ma anche le zone ai lati e di fronte, e poi decidere dove posizionarlo nella stanza. Non dimenticate di calcolare non solo l’ingombro a terra del piatto, sia la proiezione verticale del box doccia. Prestate attenzione se collocate il piatto doccia nei pressi della finestra o della porta.

Piatto doccia materiali

C’era una volta il classico piatto doccia bianco. Oggi la situazione è ben cambiata e decidere come arredare il bagno e soprattutto con quali materiali, è davvero difficile visto gli innumerevoli materiali in commercio. Li riportiamo tutti dal più economico al più costoso, con accurata descrizione al fine di facilitarvi l’ardua scelta.

Acrilico

A parità di dimensioni ed altezza, è il piatto doccia più economico in circolazione. Ha diversi vantaggi:

Un piatto doccia in acrilico ha svantaggi da non sottovalutare:

  • Tende ad ingiallire se viene a contatto con fonti di calore o con gli ultravioletti del sole
  • Si macchia facilmente a contatto con shampoo e saponi
  • Bisogna evitare candeggina, acetone, disinfettanti aggressivi

Un’ottima scelta è il piatto doccia Ultra Flat Ideal Standard in acrilico spesso solo 4 cm.

Ceramica

La ceramica per il bagno è il materiale che tutti conosciamo, tipico anche dei sanitari, ma che in tempi recenti è stato reinventato in nuove finiture e con spessori ridotti. Come vantaggi ha un buon rapporto qualità/prezzo. Oggi è possibile scegliere la versione ribassata (alta comunque 6 cm) e con la finitura superficiale effetto pietra. C’è da dire che i piatti doccia in ceramica non riescono ad essere esteticamente belli come quelli in altri materiali tipici del bagno moderno. Di solito la ceramica è particolarmente usata come materiale di un bagno piccolo, ma non per forza. Inoltre, se scegliete la finitura pietra, attenti a rotture e righe perché la ceramica sotto allo strato superficiale è comunque bianca.

Vi consigliamo i piatti Docciabella di Globo, spessi 6,5 cm e disponibili anche con le finiture delle pietre peperino e travertino.

Ceramica Plus+Ton

Lanciati per la prima volta nel 2015 da Althea, sono la nuova frontiera dei piatti doccia. Alti solo 3 cm, quasi impossibili da rigare o macchiare, potete trovarli in varie finiture e colorazioni. Al momento questo piatto doccia è la migliore scelta che si possa fare.

Acciaio

I costi sono leggermente superiori a quelli della ceramica, ma il risultato è migliore. Un piatto doccia in acciaio ha uno spessore ridotto e può essere installato a filo pavimento. Può essere smaltato per assumere il colore che preferite. Lo svantaggio di questo piatto doccia è che se si scheggia si può arrugginire o addirittura bucarsi. Inoltre, attenzione a detersivi aggressivi che potrebbero opacizzarlo.

Il brand Kaldewei propone numerosi modelli in acciaio smaltato.

Resina

È il materiale del momento, quello che tutti desideriamo. Di produzione prevalentemente spagnola, esistono pochi produttori italiani. Esteticamente molto bella e sottile (viene installato a filo pavimento), ha la finitura della pietra e può essere scelta in diversi colori. Nel caso in cui si scheggi non ci sono problemi. Come svantaggio, può variare il colore nel corso del tempo e non regge temperature molto elevate e gli shock termici. Inoltre, se non c’è il gelcoat non ha una buona resistenza a prodotti aggressivi e si macchia con facilità.

Vi consigliamo i modelli Forma del brand Hafro che, oltre ad essere esteticamente belli, sono anche molto resistenti ai prodotti chimici.

Ecomalta

Si tratta di una resina a base acquea creata da Oltremateria. Oltre ad essere molto bella esteticamente ha numerosi vantaggi:

  • Ha un’ottima traspirabilità
  • Disponibile in diversi colori
  • Ha un effetto spatolato e quindi è possibile usarlo anche per i top del mobile bagno e abbinare piatto doccia e lavabo
  • Spessore ridotto e quindi viene installato a filo pavimento

Un piatto doccia in ecomalta è generalmente sensibile all’azione di solventi e acidi concentrati. Di conseguenza per lavarlo usate solo acqua e aceto (30%).

Vi consigliamo il Modello Pietrafina di Hafro disponibile in diversi colori.

Corian

Ha costi molti elevati, ma ne vale la pena. Si tratta di un materiale brevettato nel 1967 da DuPont e oggi ampiamente usato anche come top (sia in bagno che in cucina). È formato per 2/3 da idrossido di alluminio e 1/3 da resina acrilica. Ha innumerevoli vantaggi:

  • Buona resistenza agli urti
  • Bello esteticamente e sottile
  • Forse diverse dalle solite a cui siamo abituati
  • Graffi leggeri e macchie si rimuovono facilmente utilizzando una spugna abrasiva e un comune detergente

Come svantaggio, è un materiale che soffre del contatto con fonti di calore.

Ardesia

Si tratta di una pietra naturale composta da quarzo, mica, clorite e calcite, generalmente utilizzata per uso esterno come rivestimento per tetti o camini. Negli ultimi anni questo materiale viene usato anche per il bagno. Un piano doccia in ardesia ha numerosi vantaggi:

  • Impermeabile: se trattato bene, è perfettamente resistente all’acqua
  • Antimacchia: non si rovina con l’uso di detergenti né con accumuli di sapone
  • Resistente al peso: se avete dei bambini non c’è da preoccuparsi, anche nei momenti di capriccio più intensi, potranno sbattere i piedi senza rischio per la doccia
  • Resistente alle alte temperature: questo materiale regge bene il calore, via libera quindi a doccia a temperatura lavica
  • Ampia scelta: non piu solo il classico color grigio scuro, quasi nero, avete vasta scelta di colori per il vostro piano doccia
  • Antiscivolo: caratteristica essenziale per evitare incidenti domestici

Questo materiale ha anche degli svantaggi da considerare:

  • Graffi: è facile da scheggiare e serve molta cura
  • Trattiene il freddo: essendo una pietra naturale, ha dei lati negativi, tra cui l’accumulo di freddo che potrebbe risultare fastidioso quando poggiate la pianta del piede
  • Costoso: rispetto ad altri materiale come ceramica o acrilico, è un materiale costoso

Per quanto riguarda la pulizia giornaliera, vi consigliamo di diluire un misurino di sapone di Marsiglia in un secchio d’acqua calda e usare un panno in microfibra pulendo la superficie con movimenti laterali. Se volete potete passare la cera, ma possibilmente la sera prima così da non usare il piano doccia per almeno 6 ore.

Piatto doccia a filo pavimento

I piatti doccia a filo pavimento sono caratterizzati da un design esclusivo che li distingue da quelli tradizionali in quando creano un dislivello con il pavimento.

Elegante e raffinato, questo piatto doccia è perfetto per arredare sale da bagno moderne e per chi vuole sfuggire ai comuni piatti doccia a scalino. In commercio è possibile trovare numerose varianti realizzate con i più svariati materiali quali vetro, legno o ceramica. Per quanto riguarda il materiale non dovete preoccuparvi: generalmente è possibile usare gli stessi  impiegati per un piatto doccia tradizionale. Ciò che contraddistingue un piatto doccia a filo pavimento non è certo il materiale, ma il design, la progettazione e la messa in opera. Nessuno scalino, è come se il piatto doccia fosse una continuazione del pavimento stesso.

La scelta di questo piatto doccia vi permette di avere:

  • Maggiore igiene
  • Arredo personalizzato
  • Possibilità di scegliere la grandezza della doccia senza vincoli
  • Protezione sicura contro i danni dell’acqua
  • Continuità estetica
  • Piacere di fare la doccia senza barriere

È importante durante i lavori affidarsi a mani esperte per evitare esondazioni che sono il principale svantaggio dei piatti doccia a filo pavimento. Optate per l’installazione di canalette o canalini, per ovviare al problema del drenaggio dell’acqua in modo discreto e convincente anche dal punto di vista estetico.

Le ultime tendenze puntano a un piatto doccia a filo pavimento cromoterapico, capace di illuminarsi rilasciando forme, colori e disegni di volta in volta diversi. Questa soluzione è ideale per chi cerca benessere e relax.

Il piatto doccia a filo pavimentato non è solo il preferito dai designer per la sua estetica pulita ed elegante, ma è anche una scelta obbligata nel caso di un bagno per persone disabili.

Marche di piatto doccia

Per capire quale piatto doccia acquistare, occorre analizzare tutte le marche valutando pro e contro e il rapporto qualità/prezzo, oltre a prestare attenzione al design e tener conto dello stile del vostro bagno.

Piatto doccia Fiora

Il brand Fiora ha lanciato lo scorso anno una linea di piatti doccia che combina tecnologia e design. La linea Silex si caratterizza per i materiali utilizzati, resistenti e caldi al tatto: per la loro realizzazione è stato adoperato un materiale chiamato silexpol, ovvero una miscela di silice e quarzo agglomerato con polimero, che lo rende straordinariamente resistente, quasi simile a una pietra naturale. Estetica e funzionalità si combinano alla perfezione nella linea Silex, moderna ed innovativa. Questo piatto doccia ha numerosi vantaggi:

  • Sicuro
  • Antiscivolo
  • Buona resistenza alla flessione
  • Facile e veloce manutenzione
  • Resistente all’urto e allo sporco
  • Repellente all’acqua

Se avete un bagno in stile minimal, optate per Silex Nero, un piatto doccia trendy ed elegante capace di sedurre al primo sguardo.

Piatto doccia Ideal Standard

Il brand Ideal Standard propone svariati piatti doccia adatti ad ogni esigenza, rettangoli o quadrati, sopra o a filo pavimento. La collezione Strada è una linea dal design lineare e contemporaneo che presenta piatti doccia ceramici super sottili ed antiscivolo. La collezione Connect propone invece piatti doccia alti 6 cm sia rettangolari che quadrati che angolari.

Del brand Ideal Standard merita attenzione soprattutto il piatto doccia Ultra Flat S. Si tratta di un nuovo piatto doccia realizzato in IDEAL SOLID, un materiale altamente resistente composto da una miscela di minerali naturali e resine. Disponibile in 21 misure standard, nelle forme quadrate e rettangoli, Ultra Flat S è alto solo 3 cm ed è installabile sia sopra pavimento che filo pavimento. La finitura opaca effetto pietra, elegante e contemporanea, dona personalità alla zona doccia. Potete scegliere tra 5 tonalità: bianco, sabbia, moka, nero e grigio cemento. Oltre ad essere ultra sottile, ha il vantaggio di essere resistente ai danni chimici e alle variazioni di luce, di essere antiscivolo e di avere proprietà batteriostatiche e fungistatiche. In caso di graffi o scheggiature, può essere facilmente riparato.

Piatto doccia prezzi

A seconda del vostro budget, potete orientare la scelta. Bisogna ricordare che il piatto doccia deve durare a lungo, quindi è importante scegliere un materiale di qualità. I costi partono da 200 euro per i modelli economici in dimensioni standard. Un’altra considerazione da fare è lo stile del bagno. Il piatto doccia deve essere in sintonia con l’ambiente e i sanitari. Inoltre, scegliendo dimensioni personalizzate,  i costi sono leggermente superiori.

Piatto doccia forme

Valutate quale forma si adatti meglio al vostro bagno, considerando anche l’apertura porta e la finestra. Un piatto doccia quadrato è ideale per i bagni piccoli, è una scelta versatile e si può abbinare a tanti stili di box doccia. Invece, un piatto doccia rettangolare è molto più spazioso ed offre un maggiore spazio interno rispetto a quello quadrato. Viene usato spesso con porte scorrevoli per doccia. Esistono, infine, piatti doccia sagomati dalle forme insolite: a forma di P, a forma di D, semicircolari in resina o pentagonali.

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