Rifare la pavimentazione del bagno: alcune alternative possibili

Che “carattere” vuoi che abbia il tuo bagno? Scegliere il pavimento giusto è fondamentale per valorizzare l’arredamento e lo spazio a disposizione

Due cose sono da tenere presenti quando si decide di rifare il bagno di casa: arredamento e pavimentazione.
Le due cose vanno di pari passo e bisogna pensare di abbinare l’arredamento del bagno al pavimento; prima di valutare questo aspetto, concentriamoci innanzitutto sulle possibili alternative relative alla scelta della pavimentazione.

Scegliere un pavimento in gres porcellanato

E’ uno dei materiali più utilizzati nell’edilizia moderna, perché ha un ottimo rapporto tra resa estetica e prezzo.
Il gres porcellanato altro non è che una ceramica compatta, costituita da due elementi:

  • Il supporto, che è quello che conferisce resistenza a questo materiale
  • La smaltatura, che garantisce l’impatto estetico

Tra le caratteristiche per le quali è più amato abbiamo la resistenza all’abrasione, all’usura e al tempo nonché ai prodotti chimici. E’, inoltre, un materiale molto versatile dal grande impatto estetico.
Ha una bassa assorbenza ed un’alta permeabilità, dettagli fondamentali soprattutto in bagno.

Scegliere un pavimento in cementine di recupero

Tra le pavimentazioni in pietra, un’idea attualmente molto in voga risulta essere quella di riutilizzare la pietra di recupero.

In particolar modo oggi giorno vanno molto di moda le pavimentazioni in cementine di recupero per il bagno; utilizzarle per il pavimento, ma anche per le pareti, da un tocco vintage al tuo bagno, con un risultato finale davvero molto particolare.
Si tratta di un materiale resistente agli urti, all’usura, all’acqua, all’umidità e ai detergenti particolarmente aggressivi, dunque perfetto per il bagno.

Quali cementine scegliere? Le alternative sono molte:

  • cementine quadre monocolore, un formato classico quadrato con svariati colori; puoi sceglierle bianche o beige, nere o grigie, blu o indaco, verde o giallo ocra o le classiche cementine rosse e quelle dai toni più delicati in colori pastello
  • cementine esagonali monocolore, quelle che puoi vedere in qualche casa antica, posate con la forma a corona di fiore. Anche in questo caso i colori, a tinta unita, variano e coprono le tonalità più diverse
  • cementine quadre decorate, sono tipiche dello stile liberty, con motivi floreali, vegetali o disegni geometrici; è una tipologia di pavimentazione per il bagno molto divertente perché puoi giocarci realizzando anche un effetto patchwork e dei “tappeti” colorati
  • cementine esagonali decorate, stesso discorso di cui sopra, con la differenza che nel caso delle esagonali sono molto gettonate quelle che propongono un disegno tridimensionale che dà un effetto particolarissimo al tuo bagno
  • cementine tappeti completi, ottime per creare una zona centrale di risalto, che darà quel sapore storico ed antico alla tua stanza da bagno
  • cementine cornici, utilizzate per completare i pavimenti in cementine di recupero, posate come contorno, per enfatizzare ancora di più il carattere di un pavimento in stile chiaramente liberty.

Scegliere un pavimento in cotto

Il cotto è un materiale molto versatile che si sposa benissimo soprattutto con una tipologia di arredamento rustico e tendente all’antico. Resistenza nel tempo ed effetto naturale e “caldo” sono le caratteristiche per cui è più amato e puoi sceglierlo in forme rettangolari, quadrate o a listelli, che andranno posizionati orizzontalmente, verticalmente o a lisca di pesce.
Le tonalità possibili sono tante e puoi creare anche delle pavimentazioni ad effetto mosaico.

Caratteristica fondamentale da tenere presente se stai appunto pensando di utilizzarlo per il bagno è la sua impermeabilità: è un materiale non poroso e particolarmente compatto, impermeabile ad acqua e macchie ed anche particolarmente facile da pulire.

Scegliere un pavimento in parquet

Può essere posato il parquet in bagno? E’ una domanda giusta da farsi, visto che è un materiale piuttosto delicato anche se di ottimo impatto estetico (leggi come si pulisce il parquet).

La risposta è sì, si può, questo perché l’acqua, se non è ristagnante, non danneggia il parquet. Per dirlo in modo più semplice se cade qualche goccia d’acqua sul parquet o se ci cammini a piedi bagnati e poi asciughi subito, non aver paura che si gonfi.

Apri sempre la finestra dopo aver fatto la doccia, in modo da evitare il formarsi dell’umidità.
Ci sono comunque delle specie di legno più adatte di altre, in nome della loro maggiore stabilità a contatto con l’umidità:

  • Doussiè
  • Merbau
  • Iroko
  • Teak

Come si abbina l’arredo bagno al pavimento scelto?

Il pavimento che scegli rispecchia sicuramente la tua idea anche di arredamento: ovviamente chi sceglie il cotto amerà un ambiente più rustico, chi va sul parquet probabilmente uno più minimale, chi si butta sulle cementine uno stile liberty e più particolare, chi va sul gres porcellanato un po’ più classico.

Abbinare i colori è importante, per dare una sensazione di omogeneità ed anche per sfruttare al meglio lo spazio, specie se non si ha a disposizione un bagno non troppo grande: pavimento, arredo e rivestimento in questo caso hanno anche la funzione di allargare lo spazio.

Il consiglio? Divertiti e segui le tue idee: non ci sarà mai nulla di sbagliato se fai così!

 

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