vetro satinato

Vetro Satinato: Caratteristiche, Prezzi e Usi in Interno e Esterno

Vetro satinato, che cos’è e come può essere utilizzato? Mobili, separatori, finestre e complementi ulteriori per l’arredamento. Il vetro satinato, infatti, è un ottimo materiale per la realizzazione di innumerevoli complementi d’arredo o mobili ideali per la nostra abitazione. Dalla struttura della doccia per il bagno alle vetrinette, dalle cristalliere ai tavolini per il salotto, questa tipologia di vetro rappresenta una scelta davvero versatile e funzionale per la nostra casa.

Ma cosa significa, nello specifico, vetro satinato? Cerchiamo di capirlo insieme, attraverso questo articolo, che ci chiarisce eventuali dubbi e domande in merito. In generale, il vetro satinato si presta a molteplici impieghi, esempi del suo impiego è quello di inserirlo in:

Porta scorrevole doppia

Vetro satinato: Caratteristiche

Il vetro satinato, differente da quello sabbiato, è una tipologia di vetro opaco molto utilizzato negli arredamenti d’interni, in particolar modo per dividere spazi tra una stanza e l’altra o per la struttura della doccia. È possibile realizzare questa tipologia particolare di vetro opaco attraverso due tecniche principali:

  • Tecnica chimica, attraverso l’acido cloridico
  • Tecnica meccanica, con l’ausilio delle capacità abrasive dei getti di sabbia silicea

Dunque, con il termine “satinato“, si intende proprio l’effetto opaco che il vetro trasparente classico assume dopo la manipolazione attraverso una delle tecniche suddette. Nell’arredamento moderno, l’utilizzo del satinato è davvero ideale. In effetti, al fine di garantire una risposta alle esigenze di progettazione, ristrutturazione o decorazione di interni, l’industria del vetro garantisce agli architetti una gamma di soluzioni differenti. Possiamo decidere di sfruttare anche tecniche decorative come il decoupage. A partire dal vetro trasparente, possiamo poi trovare diverse tipologie:

  • satinato o acidato
  • riflettente
  • colorato
  • specchio
  • decorato
  • stampato
  • artistico

Si intuisce che anche la scelta del consumatore e quindi del fruitore dello spazio progettato è importante. Infatti, anche a lui vengono fornite idee e diverse varianti adatte alle esigenze di progettazione, con un occhio sempre attento allo stile. A seconda della destinazione d’uso, possiamo sfruttare un vetro:

  • stratificato
  • di sicurezza
  • isolante
  • basso emissivo
  • curvo
  • tagliafuoco

Come visto, le applicazioni per il vetro sono moltissime e tutte differenti.

Porta scorrevole in vetro satinato

Vetro satinato, sabbiato e acidato

Come abbiamo già specificato in precedenza, esiste una sottile differenza tra vetro satinato e vetro sabbiato. Se in prima battuta il vetro satinato è realizzato, nella maggior parte dei casi, in modo chimico, il vetro sabbiato o insabbiatura del vetro avviene in modo diverso. Con vetro sabbiato, si intende una tipologia di vetro realizzato attraverso la sabbiatura, una lavorazione meccanica che può caratterizzare il vetro mediante incisioni, decorazioni, velature, opacizzazione superficiale che non compromette la luminosità del vetro stesso. Nelle vetrerie più organizzate e dotate di macchinari d’avanguardia, inoltre, il vetro sabbiato può essere caratterizzato anche da sabbiatura con basso rilievi, decori artistici e simili. 

A differenza del vetro satinato, che subisce una lunga fase di spazzolatura, il vetro acidato si ottiene attraverso un processo chimico, sull’intera lastra di vetro trasparente, che rende opaco un lato della superficie. La superficie acidata perde la sua naturale lucentezza, diventando opaco alla vista e poroso al tatto. Inoltre, la scelta del vetro per il giusto tavolino salotto è di essenziale importanza.

  • Anche la scelta di una doccia walk in, dal gusto minimale, è perfetta per un bagno moderno.

Vetro sabbiato o satinato, differenze?

Abbiamo già visto che sabbiatura e satinatura sono due processi chimici industriali, a cui viene sottoposta una intera lastra di vetro. La differenza principale tra un vetro sabbiato e vetro satinato è la superficie del vetro, che è liscia nel caso di una satinatura e piuttosto irregolare in seguito a una sabbiatura. Attraverso la satinatura, si sottopone il vetro a un processo chimico permanente che conferisce un aspetto vellutato e morbido al tatto, riducendo la trasparenza ma non la trasmissione luminosa. In questo modo, la luce del sole può trasmettersi da una stanza all’altra senza problemi.

La sabbiatura si ottiene invece sottoponendo una lastra di vetro all’azione abrasiva della sabbia, “sparata” attraverso il getto di aria compressa della sabbiatrice per vetro. Da una lastra trasparente, ne otteniamo una opalescente, anche attraverso una sabbiatura eseguita “a zone”, cioè con parti sabbiate e parti traslucide.

vetro sabbiato e satinato

In entrambi i casi, il vetro è un validissimo elemento d’arredo, consigliato soprattutto per dividere gli spazi e per curare la privacy di un ambiente elegante, sia negli spazi domestici, che in ufficio o in spazi lavorativi. Che si tratti di una zona living o una cucina open space, possiamo inserire il vetro come complemento di arredo.

Prezzi vetro satinato e vetro sabbiato

I prezzi del vetro satinato variano molto in base a differenti fattori, il primo dei quali è l’azienda a cui ci si rivolge per l’acquisto. Che sia una vetreria professionale o aziende come Leroy Merlin, il prezzo è davvero molto variabile dal momento che tiene conto di:

  • Taglio
  • Spessore
  • Finitura bordi
  • Foratura
  • Tempra
  • Rimozione angoli vetro
  • Autopulente
  • Laccatura RAL per i colori
  • Specchiatura
  • Imballaggio e costi di spedizione
Esempio

Abbiamo scelto una lastra di vetro satinato di 5 mm del taglio di circa 125 cm x 180 cm, senza aggiungere nessuna tipologia di ulteriore lavorazione. Il prezzo finale di questa lastra si aggira intorno ai 200 euro e aumenterebbe ovviamente nel caso in cui andassimo a richiedere lavorazioni particolari, decorazioni o intagli. Il prezzo in questo caso si riferisce a quelli medi di una vetreria professionale.

Utilizzi all’interno

Il vetro ha una sua valenza estetica riconosciuta e apprezzata, quindi questa consente di rendere il materiale anche funzionale per trasparenza, luminosità e solidità. Il vetro come elemento è tranquillamente capace di determinare lo stile di ogni struttura interna. Quello per interni, in particolar modo se impiegato come elemento di partizione, va a favorire la luminosità e la comunicazione tra gli ambienti. Un vetro impiegato a regola d’arte contribuisce allo sfruttamento della luce naturale e alla prosecuzione visiva. Questo materiale può essere utilizzato sia per la cabina della doccia, sia per il piatto doccia, anche se per quest’ultimo si preferisce un tipo di materiale diverso, quale ad esempio ceramica. Vedi l’articolo sulle ceramiche bagno.

Ad esempio, il vetro satinato viene impiegato anche per oggetti di design di interni, messi magari accanto o nel medesimo ambiente nel quale è presente il vetro trasparente, oppure un vetro scuro. L’interno di un abitazione o di un ufficio possono diventare i luoghi ideali per l’applicabilità di un vetro lavorato o in generale del vetro. Non è raro trovare oggetti anche di tipo funzionale e non solo decorativi quindi, che sono realizzati totalmente in vetro, e ciò vale anche per uffici, studi professionali e in generale luoghi non abitativi. Il vetro garantisce raffinatezza e luminosità agli ambienti, si integra perfettamente in essi e anche con altri materiali quali:

  • legno
  • acciaio
  • pietra

Cosa significa questo? Che il vetro satinato è ideale per ogni tipologia di stile d’arredamento: boho chic, contemporaneo, rustico ma anche minimal, industrial o vintage. A ciò si aggiunge la capacità personale di adattare questo materiale all’ambiente scelto e amato e ad ogni stile e zona della casa: dalla cucina al living fino ad arrivare alla stanza da bagno.

Vetro satinato
Tavolino da salotto in vetro satinato

Vetro satinato ed esterni

Il vetro satinato non è solo impiegato per gli arredi interni di una casa ma anche per l’esterno. Per esterni di una abitazione non si intende solo il giardino ma anche terrazze e balconi, lì dove si concentrano le attività a contatto con la natura. È proprio qui che il vetro satinato può essere facilmente utilizzato e preferito al vetro trasparente per realizzare vetrate, porte-finestre ma anche ringhiere moderne e minimal per i balconi e le terrazze.

Non solo, questa tipologia di vetro, essendo opaco, permette di garantire una certa privacy. Per tale motivo è utile anche per i portoncini o le porte d’ingresso delle nostre abitazioni. In questo modo, è possibile scegliere una porta d’ingresso particolare perché arricchita dal vetro satinato, ma totalmente oscurata e, dunque, garante di intimità. Il vetro satinato può essere impiegato anche per lampade e applique da esterni così come per tavolini e sedie da esterno.

Balaustra in vetro

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