Ristrutturare il bagno

Vuoi rinnovare il vecchio bagno della tua casa? Vuoi cambiare quelle piastrelle che non si abbinano più ai sanitari? Le detrazioni fiscali previste dal “bonus ristrutturazione” spesso possono essere “una buona scusa” per rinnovare e modernizzare il vecchio bagno della propria casa.

Dovete valutare però così intendete per ristrutturare il bagno: c’è una differenza sostanziale tra una semplice opera di restyling del bagno (cambio dei sanitari e/o tinteggiatura delle pareti) e un lavoro di rifacimento totale che presuppone anche un intervento sugli impianti.

Ristrutturare il bagno: servono autorizzazioni?

Quando la ristrutturazione del bagno include anche la sostituzione delle tubature e degli impianti, il lavoro si configura come un intervento di “manutenzione straordinaria” e di conseguenza è necessaria la CILA. Tra le attività di manutenzione straordinaria elencate nel Decreto SCIA 2 compare “la realizzazione e integrazione di servizi igienico sanitari”.

Se la vostra idea di ristrutturazione prevede invece solo modifiche “light” quali la sostituzione dei sanitari e dei rivestimenti, allora si tratta di un intervento di “manutenzione ordinaria” che non richiede autorizzazioni poiché rientra nell’ambito delle attività di pubblica edilizia.

Ristrutturare il bagno: esistono agevolazioni?

La ristrutturazione totale del bagno è un intervento di manutenzione straordinaria che beneficia del bonus ristrutturazione del 50%. In aggiunta, potete usufruire del Bonus mobili per l’acquisto di mobili in legno nel vostro bagno.

Se volete sostituire semplicemente i sanitari, si tratta di un intervento che non prevede agevolazioni. Al contrario se la sostituzione dei sanitari rientra in un intervento più vasto di ristrutturazione maggiore per cui sono previste agevolazioni, allora è detraibile.

Lo stesso discorso vale per la sostituzione delle piastrelle o il rifacimento dell’intonaco: non si tratta di interventi di manutenzione straordinaria per i quali sono previste agevolazioni eccetto che se rientrano in un piano più ampio di manutenzione straordinaria.

Ristrutturare il bagno: le norme di riferimento

La ristrutturazione del bagno deve rispettare i requisiti igienico-sanitari del DM 5 luglio 1975. Per i bagni deve essere garantita un’altezza minima di 2,4 m (per gli altri ambienti l’altezza minima è di 2,7 m) e un’adeguata aereazione.

Inoltre, dovete considerare una serie di requisiti tecnici e igienico-sanitari presenti nel Regolamento edilizio del vostro Comune di appartenenza. Per esempio se risiedete nel Comune di Milano il bagno deve avere una superficie minima di 3,5 mq e 2 mq se si tratta del secondo bagno. Quando si modificano le dimensioni di un bagno esistente o si crea uno nuovo, è indispensabile attenersi a queste norme.

Vi sono casi di Regolamenti comunali che ammettono la creazione di bagni ciechi purché dotati di un sistema di aereazione meccanica forzata che garantisca il riciclo dell’aria.

ristruttrutturazione bagno

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Come ristrutturare il bagno

La ristrutturazione totale del bagno prevede tre step fondamentali. Prima si procede alla rimozione dei precedenti rivestimenti (rimozione della pavimentazione, delle piastrelle vecchie, dei sanitari, del massetto).

In secondo luogo si passa al rinnovamento dell’impianto idraulico (e in alcuni casi anche di quello elettrico), facendo attenzione al risparmio energetico.

Infine, si mettono i nuovi sanitari, della nuova pavimentazione e dei rivestimenti (talvolta con tinteggiatura finale).

Quanto costa ristrutturare un bagno

Per farvi un’idea rapida su quanto costa ristrutturare un bagno guardate questi dati indicativi:

  • Impianto idraulico (90-100 € al m2)
  • Rimozione vecchie piastrelle (8-10 € al m2)
  • Pavimentazione bagno (5-15 € al m2)
  • Sanitari (1500- 2000 € al m2)
  • Costo totale (2400- 3100 €)

Quindi il costo totale del rifacimento di un bagno piccolo oscilla tra 2400 e 3100€. Ovviamente in base ai materiali che scegliete, il prezzo varia. Vi consigliamo di chiedere diversi preventivi prima di procedere ai lavori.

Fasi della ristrutturazione bagni e prezzi

Se mirate a un rinnovamento completo, dovete considerare 5 fasi:

  • Rimozione del pavimento e del massetto (20-50 € al m2)
  • Installazione dell’impiastro idraulico e di quello elettrico (700-1000€)
  • Realizzazione del nuovo massetto (4-8 € al m2)
  • Posizionamento di piastrelle, pavimenti e sanitari nuovi (800-1300€)
  • Imbiancatura pareti (6-12 € al m2)

Per calcolare la tempistica, considerate che trattandosi del bagno non può richiedere molto tempo, essendo un ambiente indispensabile. Considerate un massimo di 7-10 giorni.

Come ristrutturare il bagno

Per rivoluzione basta cambiare il colore delle piastrelle del bagno. Se avete un bagno piccolo, ricordate che il bianco è il colore giusto per voi poiché rendere gli spazi più ampi e luminosi. Potete anche combinare bianco e nero se optate per un bagno minimalista ed elegante o osare con il blu scegliendo piastrelle portoghesi per uno stile vivace.

Per quanto riguarda la pavimentazione, al posto delle solite mattonelle potete scegliere il parquet grigio o bianco che richiede un’alta manutenzione ma spesso è resistente all’umidità, o il micro cemento che ha un’eccellente resistenza all’acqua e all’umidità, è semplice da pulire ed è perfetto per chi ama lo stile minimal.

Idee per ristrutturare il bagno

Per ristrutturare o arredare un bagno, in primis dovete considerare la scelta dei sanitari: quelli sospesi o quelli posizionati a terra. Vi consigliamo i sanitari sospesi, adatti a un bagno moderno e minimalista e facilitano la pulizia dei pavimenti. Sono anche adatti a bagni di piccole dimensioni  poiché occupano poco spazio. Potete anche scegliere una placca per il comando del wc (come A2 di Duravit che ha un sensore a raggi infrarossi e tramite il telecomando potete scegliere la funzione: sciacquo igienico integrato, sciacquo automatico, luce notturna, funzione pulizia, sicurezza bambini).

Se avete spazio, potete considerare di aggiungere una bella vasca idromassaggio per trasformare il vostro bagno in’area relax e benessere in cui rifugiarsi al ritorno dal lavoro. In alternativa un bel box doccia in cristallo come la Suite di Vismaravetro.

Un ruolo fondamentale hanno gli accessori che a seconda delle piastrelle scelte possono essere di diversi materiali:

  • Marmo
  • Acciaio cromato
  • Legno
  • Plastica bianca o colorata

Per quando riguarda la luce optate per tonalità calde che daranno al vostro bagno un calore naturale.

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