fai da te legno

Fai da te Legno: 10 idee per la casa e l’arredamento

Fai da te Legno, l’idea perfetta per dare nuova vita a un materiale estremamente versatile e semplice da lavorare. Il fai da te attira un pubblico sempre più ampio, in alcuni casi si tratta di un semplice hobby mentre per altri diventa una occupazione a tutti gli effetti. La caratteristica alla base del fai da te ha che vedere con l’opportunità di trasformare e personalizzare qualsiasi tipo di oggetto o materiale. Il termine utilizzato in inglese per indicare l’attività del fai da te è DIY, cioè l’acronimo di do it yourself. Piccoli lavori manuali ci offrono la possibilità di rendere unico ogni pezzo di arredamento, adattandolo allo stile country o più moderno della nostra casa.

fai da te legno

Non a caso, la nascita del fai da te casa in Italia si inquadra più o meno tra il 1974 e il 1984. Il legno diventa fin da subito protagonista di queste attività manuali, proprio perchè permette di creare oggetti e complementi molto diversi. All’epoca, l’obiettivo delle aziende che iniziarono a proporre prodotti per il bricolage fu quello di introdurre questo tipo di lavorazione come hobby. Naturalmente, a meno che non si trattasse di professionisti, lo scopo era principalmente quello di creare piccoli oggetti e tanti tipi di decorazioni. Dai piccoli mobiletti per la casa a sgabelli, vassoi e taglieri.

Tornio, fresatrice e smerigliatrice sono solo alcuni degli strumenti che ci permettono di intagliare di lavorare qualsiasi tipo di legno. Tutto dipende dalla creazione a cui puntiamo e dalle tecniche che vogliamo utilizzare. Il legno si presta, infatti, a tanti tipi di lavorazione differente. Vediamo ora 10 idee di creazioni fai da te con il legno.

Fai da te Legno: 10 idee per la casa e l’arredamento

Fai da te Legno, vediamo quali sono i tanti modi in cui trattare questa materia prima tanto preziosa. Naturalmente, rispetto ad altri materiali come carta e plastica, serve una conoscenza delle tecniche più usate oltre che degli strumenti da utilizzare. L’obiettivo non è raggiungere il livello di un falegname ma avere un’idea generale sulla qualità del legname. Come prima cosa, il taglio corrisponde alla tradizionale operazione di suddivisione di un pezzo più grande, da eseguirsi con uno dei tanti tipi di sega. Il consiglio è quello di servirsi di un legno già lavorato oppure anche degli scarti della lavorazione, come trucioli, segature ed eco.

fai da te legno

La foratura invece permette di creare fori e buchi di varia dimensione. Viene di solito eseguita con il succhiarlo, dotato di punte per me la Lola oppure punte da trapano.

Nella lavorazione manuale del legno, è possibile utilizzare le prime ma anche le punte per trapano a mano o elettrico. In questa fase, successivamente alla lavorazione di levigatura, è necessario utilizzare colle di tipo sintetico per fissare il piallaccio, cioè il listello di legno da incollare sopra al pannello.

Deve essere prima immerso in acqua tiepida per 2-3 ore, se il piallaccio è dolce, mentre se è duro o di un certo spessore, per 12-24 ore. La stesura della colla, è possibile applicare il piallaccio ma questa operazione è abbastanza delicata.

Piallatura e scalpellatura permettono di perfezionare la lavorazione del materiale. La prima, sgrossa e liscia sia superficie piane che sagomate. Di solito, servono un pialletto e poi una pialla per la finiture. Se vogliamo creare scanalature di forma particolare, possiamo usare gli incorsatoi, attrezzi simili alla pialla, ma muniti di lame a profilo speciale, sagomato a seconda del tipo di scanalatura che si vuole realizzare. La scalpellatura invece da la possibilità di creare solchi, scanalature, incisioni o anche riduzioni del pezzo. Come avrete potuto intuire, la lavorazione del legno soprattutto se grezzo richiede la conoscenza di una serie di tecniche.

Specchio in legno

fai da te legnoLa realizzazione di uno specchio in legno si adatta alla perfezione a stili di arredamento differenti. Le creazioni possono cambiare moltissimo, sia a seconda del tipo di legno che vogliamo utilizzare che come decidiamo di disporlo. La prima idea fai da te legno è quella di tagliare diverse sezioni di piccoli tronchi, da appendere alla parete e incollare con tagli rotondi di vetro. In questo modo, daremo vita a uno specchio piuttosto dinamico, ideale per riflettere la luce in zone come il sala da pranzo o l’ingresso, senza per forza ottenere una visione d’intero.

Parlando sempre di specchi da parete, possiamo decidere di incollare sezioni di legno grezzo sui bordi del vetro. Se optiamo per una soluzione di compensato intagliato in vario modo, tinteggiato in colori pastello, creeremo uno specchio perfetto per uno stile shabby chic. Per incollare un materiale poroso, come il legno, al vetro, servono colle specifiche. Molto dipende anche dal tipo di legno e dal suo peso, visto che dovrà rimanere incollato a lungo su una parete. In generale, la colla a caldo non attacca bene al vetro, mentre il normale silicone a freddo si incolla alla perfezione. Il silicone, d’altra parte, non tiene molto sui materiali porosi, come nel caso del legno. Dunque, è necessario prima rifinirlo, cioè verniciarlo, per ridurre la porosità. Una alternativa è quella del nastro biadesivo molto forte, spesso circa un millimetro, di colore bianco.

L’impatto estetico è, in ogni caso, di grande portata proprio perché andremo a personalizzare un complemento di arredo immancabile, seguendo un’idea creativa e personalizzata. Anche per quanto riguarda il colore, dobbiamo sempre optare per tinte che permettano al legno di respirare, in quanto materiale naturale.

Porta collane

Un porta collane è un complemento ideale per la camera da letto, utile per tenere in ordine collane e bracciali. Anche in questo caso, possiamo spaziare sia per originalità che per materiale. Il riciclo creativo ci offre numerose opportunità, per dare vita a un’idea innovativa oltre che stravagante. Una soluzione di questo tipo ci permette anche di avere tutti i nostri gioielli a portata di mano, senza creare fastidiose matasse dentro porta gioie e contenitori simili. Vediamo alcune idee, la prima più creativa mentre la seconda più minimale.

Vediamo quindi come creare, partendo proprio dal legno, un porta collane piuttosto colorato, capace di dare un tocco di vivacità alla camera da letto per esempio. Prendendo un’asta di legno da appendere alla parete, possiamo selezionare alcuni rami piuttosto robusti da colorare. L’asta può essere fissata al muro con l’utilizzo di alcuni chiodi oppure semplicemente legando una corda alle due estremità, tenendola poi in equilibrio su un piccolo chiodo. Oltre a questo, è necessario creare alcuni fori sull’asta per poter poi aggiungere i rametti, incollandoli con del silicone per esempio. Nella fase di verniciatura, oltre a levigare possiamo decidere di colorare in modo differente. Facciamo anche attenzione a dove posizioniamo il porta collane fai da te: la sporgenza dei rametti non deve risultare pericolosa.

legno fai da te

Un’idea fai da te legno più in stile minimal prevede invece un minore utilizzo dei colori. Ci servirà sempre un listello di legno, acquistabile in diversi negozi di bricolage, dei chiodi da legno, delle forbici e una striscia di colla millechiodi. Prima di tutto, con l’aiuto di un metro e dello scotch di carta, dobbiamo cercare di selezionare i punti in cui inserire i chiodi a cui poi appenderemo le nostre collane. Fatto questo, applicando la striscia di colla sul retro del listello di legno, non rimarrà altro che fissarla al muro. Teniamo sempre conto del fatto che, per le collane più lunghe, è necessario uno spazio sufficiente.

Fioriere in legno

Quando si parla di arredamento giardino e esterni, realizzare delle fioriere in legno fai da te è sempre una buona idea. Teniamo conto del fatto che, una fioriera in legno piuttosto grande e robusta, permette di nascondere grandi vasi ormai scoloriti dal tempo. Naturalmente, a seconda della forma del vaso che vogliamo inserire all’interno della fioriera, dobbiamo capire se realizzare un modello quadrato può fare al caso nostro. Il legno non è infatti tanto flessibile da adattarsi a fioriere rotonde. La fioriera deve essere costruita con tavolette perfettamente squadrate alle estremità, con forma rettangolare piuttosto che quadrata. In questo modo, possiamo decidere la disposizione migliore.

Prima di tutto, dopo aver acquistato le tavolette orizzontali, è necessario fissarle all’interno di montanti d’angolo con chiodi zincati, che quindi non arrugginiscono con l’umidità. Per ottenere i montanti, incolliamo coppie di tavolette da 450 mm per tutta la lunghezza. Tra una tavoletta e l’altra, lasciamo uno spessore di circa 5 mm. Realizzati due fianchi, possiamo poi collegarli con le restanti due serie di tavolette. Fatto questo, dobbiamo stendere su tutto il legno tre mani di impregnante protettivo, per ripararlo dagli agenti atmosferici e garantire una buona durata nel tempo.

fioriera fai da te

Per ciò che riguarda l’interno, è necessario rivestire la fioriera in nylon o plastica per poi fissare il tutto con chiodini a testa larga, tipo borchia. Questo evita il contatto diretto del vaso con il legno e permette di eliminare ogni residuo di acqua che cola nei vasi, rimanendo nella plastica. Ecco l’idea fai da te in legno perfetta anche per il giardino! Libera scelta per quanto riguarda i colori, naturalmente. Puntiamo sempre a vernici resistenti all’umidità e agli agenti atmosferici.

Tavolino da salotto in legno

Inserire un tavolino all’interno del proprio salotto significa dare spazio a un complemento di arredo estremamente versatile, perfetto praticamente per ogni stile di arredo, dal classico al moderno passando per lo stile industriale. Le tecniche di lavorazione e l’utilizzo della materia prima possono essere molto diverse, anche a seconda del nostro gusto personale. L’idea, su ispirazione del blog americano A beautiful mess, è quella di costruire un tavolino da caffè con una serie di tavole in legno tagliate su misura 2 × 4. Un tavolino, adatto all’arredamento salotto di questo tipo, richiede una lavorazione piuttosto breve.

Il materiale principale che dobbiamo avere a disposizione sono proprio le tavole in legno. Le misure e il colore dipendono molto dall’arredamento della stanza in cui vogliamo inserire il tavolino e dallo spazio che abbiamo a disposizione. Oltre a questo, ci servono gambe a forcina stile panca in metallo oppure 4 gambe in legno, viti per legno, carta vetrata e finitura protettiva in policarbonato semilucido. Le misure per il taglio delle tavole riportate sul blog sono indicative: 9 tavole 140x5x10 cm, 12 tavole 22x5x10 cm e 2 tavole 35x5x10 cm. Sega circolare, fresatrice e trapano serviranno nella lavorazione: se preferiamo, anche la colla per legno può essere una soluzione. 

tavolino in legno

Tagliate le tavole, dovremo posizionarle per avere un’idea dell’aspetto finale del tavolino. L’effetto riportato sul blog è quello di assi sfalsate l’una con l’altra, ma dipende tutto da noi. Consideriamo anche lo spazio adeguato per le gambe del tavolo. Per lo strato superiore del tavolino, quello a vista, scegliamo le assi più belle, da lavorare eventualmente anche con la fresatrice. Una volta scelta la disposizione, iniziamo a fissare con i chiodi. Nella parte sottostante, è importante lasciare una sezione cava all’interno della quale inserire le gambe del tavolino.

In ultimo, carteggiamo l’intera superficie e i bordi, sigillando anche con alcuni strati di poliuretano semilucido. Possiamo anche decidere di colorare il legno, piuttosto che mantenere il colore chiaro e grezzo della materia prima.

Porta candele

Il portacandele è uno di quei complimenti adatti a diverse stanze della casa, dalla camera da letto fino al salotto. Utilizzare il legno richiede parecchia attenzione, proprio perché la lavorazione deve ridurre l’infiammabilità di questa materia prima. Non più utilizzato come vera e propria fonte di illuminazione, la candela rimane un oggetto estremamente romantico oltre che capace di profumare l’atmosfera. La prima idea è estremamente semplice da realizzare, capace di unire la bellezza della materia grezza all’utilizzo delle tonalità pastello.

candela in legno

Teniamo sempre presente che il legno risulta un materiale estremamente infiammabile. Inoltre, è bene sapere che la Classe 1 è la miglior classe di reazione che un manufatto in legno verniciato possa raggiungere. Questa identifica la categoria idonea a proteggere al meglio il materiale coinvolto nell’incendio. Esistono diverse categorie di prodotti e vernici ignifughe capaci di ridurre al minimo il rischio di incendio anche per il legno. Per esempio, i cicli ignifughi Sayerlack di Classe 1 rallentano efficacemente i tempi di diffusione ed avanzamento del fuoco, producendo una barriera contro la fiamma e riducendo la combustione e la successiva carbonizzazione del legno.

Per la prima idea di porta candela in legno fai da te, possiamo utilizzare piccoli ciocchi di legno levigati e smussati. Sarà sufficiente creare un piccolo incavo in cui inserire la candela e dipingere la base a nostro piacimento. Ricordiamo anche l’importanza dell’uso vernici ignifughe.

Con un utilizzo sapiente della tecnica ad intaglio, possiamo anche pensare di realizzare porta candele in legno più decorati. A differenza di quello che si potrebbe comunemente pensare, il legno si adatta a diverse tipologie di lavorazione differente. Diamo spazio alla nostra immaginazione e realizziamo il complemento di arredo più adatto al nostro gusto e alla nostra casa!

Chiudi pacco in compensato

Ne abbiamo già parlato nel nostro articolo dedicato ai lavoretti di Natale fai da te, proprio perchè il chiudi pacco ha un significato profondo anche associato alle festività. Il regalo non è importante solo per il suo contenuto, anche l’utilizzo di una carta particolare o di un chiudi pacco personalizzato può fare la differenza. L’utilizzo del legno può anche darci la possibilità di intagliare e sostituire i soliti biglietti di carta, decidendo forma e dimensione. Il compensato è il materiale più adatto a questa funzione, proprio perchè semplice da tagliare, piuttosto leggero e tanto chiaro da poterci scrivere con un qualsiasi pennarello indelebile.

La nostra idea di chiudipacco in legno fai da te prevede l’utilizzo di piccoli dischetti di legno e colori acrilici nei colori che più preferiamo, come bianco, nero e verde. In più, un pennellino piatto, un pennellino sottile per nail art, una matita, una gomma, della carta vetrata e un trapano da hobbista oppure colla a caldo. Optiamo per il colore predominante da utilizzare nella nostra creazione, pensando anche all’abbinamento migliore per la carta regalo scelta. Prima di colorare, levighiamo la superficie dei dischetti da dipingere con la carta vetrata e poi stendiamo con un pennellino piatto una o due mani di colore. Dobbiamo fare attenzione a lasciare non dipinto un sottile bordo di legno al margine del dischetto, che fungerà poi da cornice.

chiudipacco in legno

Asciugato il colore acrilico, possiamo nuovamente usare la carta vetrata per poi disegnare semplici rametti e foglioline con la matita, seguendo le nervature del legno. Possiamo tranquillamente usare la gomma, in caso di errore, ma ricordiamo che si tratta di una creazione diy quindi non serve perfezione. Grazie al pennello da nail art, possiamo usare l’acrilico verde per dipingere rametti e foglioline, aggiungendo ogni dettaglio colorato più adatto all’occasione. Scegliamo il messaggio, il nome o il simbolo con cui desideriamo personalizzare il chiudipacco. Per fissarli al pacchetto, possiamo usare la colla a caldo oppure forare con un piccolo trapano e fissare con uno spago. Utilizzando dischetti più grandi, come vedremo più avanti, possiamo anche decorare dei deliziosi sottobicchieri.

Lampadario

Il lampadario è un complemento d’arredo fondamentale, capace non solo di modificare l’illuminazione della stanza ma anche di modificare del tutto l’atmosfera. Per un effetto più diffuso, possiamo decidere di inserire un lampadario a soffitto, capace di fornire una illuminazione completa grazie alla sua propensione alla stabilità. Teniamo a mente la differenza tra lampadario e lampada a sospensione, non sempre considerata. Anche i lampadari fai da te hanno la tipica forma a bracci, in origine per permettere alle candele di posizionarsi verticalmente senza avere niente a contatto con la fiamma e senza far cadere la cera per terra. Se possiamo sostituire le lampadine con delle candele, si tratta di un lampadario.

Le lampade a sospensione, invece, sono anch’esse appese al soffitto ma lo scopo, in origine, era solo quello di illuminare. Con il passare degli anni, sono divenute luce principale oltre che grande elemento di decorazione. Il lampadario modulare a incastro, con modulo a raggiera, è una delle soluzione più semplici e diffuse per lampadari in legno fai da te. Le strutture modulari ad incastro sono costituite da elementi della stessa dimensione, che si possono unire fino a ottenere una composizione regolare. Dobbiamo comporre una disposizione di moduli attorno a un’asse centrale, a partire da un disco di legno con appositi incastri equidistanti. Questo accoglierà le lamelle che costituiscono la raggiera. La struttura è semplice da progettare e da spazio a variazioni nella sagoma del lampadario, semplicemente modificando la forma del singolo modulo.

lampadario legno

Dopo aver disegnato la struttura, il materiale più adatto è il multistrato. Questo perchè la struttura funziona esteticamente e tecnicamente solo se i moduli sono sottili. Lo spessore è di 5 o 6 millimetri al massimo, d’altra parte il legno massello è poco adatto a lavorare a incastro con questi spessori. Per il taglio, affidiamoci a un servizio specializzato. L’utilizzo del laser a fotoni permette un lavoro perfetto ma annerisce i lati delle sezioni di multistrato a causa delle alte temperature.

Sotto bicchieri

I sotto bicchieri sono un dettaglio capace di cambiare l’aspetto della nostra tavola. L’ideale è scegliere il materiale e il colore più in armonia con il resto della tavola, a partire dal colore della tovaglia. Per ciò che riguarda la materia prima, optiamo per un legno con una buona stagionatura oppure per legni duri raccolti in giardino, come quelli di noce, quercia e castagno. Nel caso di pino e abete, il loro carattere prevalentemente resinoso rende necessario tagliarli qualche mese prima e conservarli in un luogo asciutto. In questo modo, l’elevato contenuto di acqua naturalmente presente nel legno diminuisce pian piano.

sotto bicchiere in legno

Una tipologia di legno sufficientemente asciutto si adatta meglio al taglio e rende minore la probabilità di inutili spaccature. Il taglio a spicchi permetterà di ottenere le sezioni adatte per dei sotto bicchieri diy. Dopo il taglio, arriva il momento della rifinitura, da eseguire con la carta vetrata a due differenti grane. La prima, a grana media, è utile per eliminare i residui più grandi derivanti dal taglio. La seconda, con una grana più fine, è utile invece per lisciare il bordo e la superficie dei futuri sottobicchieri.

A questo punto, la struttura base del sottobicchiere fai da te è pronta per essere usata sulle nostre tavole. Per evitare che il legno si rovini con liquidi e cibo, è importante applicare su ciascuno di essi un olio protettivo per legno. Oltre a questo, seguendo il nostro gusto, possiamo anche dipingerli usando i colori acrilici. Anche per far risaltare le naturali venature e gli anelli di crescita del legno, per un effetto di contrasto rispetto all’interno, possiamo sempre sfruttare particolari oli.

Uso del pirografo

L’uso del pirografo è un ottima alternativa al colore e al decoupage. Si tratta di un utensile dalla punta metallica rovente, capace di incidere una traccia permanente sulla superficie legnosa. Scegliere un legno tenero, come il pino, la betulla, l’acero o il frassino, è l’opzione migliore perchè il colore chiaro del legno rende più visibili le bruciature. Naturalmente serve destrezza con lo strumento, le punte calde vanno tolte con una pinzetta metallica.

Sempre meglio levigare il pezzo di legno sul quale intendiamo operare con della carta abrasiva, prima ancora di iniziare. In questo modo, i dettagli e i particolari della decorazione risulteranno più visibili. Diamo libero spazio all’immaginazione! Naturalmente la decorazione è irreversibile quindi serve attenzione oltre che cura del dettaglio.

Attacca panni da ingresso

L’attaccapanni in legno è un’altra idee creativa casa, quella che vi proponiamo qui è in perfetto stile shabby chic. L’attaccapanni, in realtà, è un complemento che può essere utilizzato in diverse stanze della casa, dalla camera matrimoniale all’ingresso. I materiali da riciclo sono ideali per creare un complemento funzionale e, allo stesso tempo, salva-spazio come questo. Vediamo come creare un attaccapanni da parete, una soluzione più pratica e comoda rispetto a quello da terra.

Come base, optiamo per un pezzo di legno piuttosto sottile, di circa 5 cm di spessore. L’ideale è lavorarlo e lisciarlo con della carta vetrata, per eliminare ogni tipo di imperfezione. In pieno stile shabby chic, possiamo decidere di dipingere il legno, dopo aver utilizzato del primer per rendere omogenea la superficie. Facciamo sempre attenzione a scegliere un legno asciutto, oltre che utilizzare acrilici e vernici che permettano alla materia prima di respirare.

Fatto questo, dobbiamo decidere cosa utilizzare per gruccia dell’attaccapanni. Dai pomelli alle pinze, possiamo fissarlo alla nostra base in legno con un trapano e dei chiodi, per scongiurare ogni tipo di cedimento.

appendiabiti in legno

Una alternativa, in perfetto stile industriale, è quella di utilizzare grucce di legno. Possiamo tagliare le grucce a metà e fissarle alla nostra base in legno. Anche in questo caso si tratta di una soluzione perfetta per il riciclo di una materia prima come il legno. Fatto questo, possiamo abbellire la creazione come preferiamo, colorando il legno oppure lasciandolo grezzo. Creare qualcosa di originale per la nostra casa significa anche questo!

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