Piastrelle bagno

Piastrelle bagnoIn un bagno la scelta delle piastrelle è fondamentale, sia dal punto di vista estetico che da quello funzionale. Dal pavimento alle pareti, le piastrelle hanno un forte impatto sulla stanza e ci permettono di dare all’ambiente anche un tocco personale.ce

Come scegliere le piastrelle bagno

Selezionare le piastrelle richiede pianificazione. Ecco gli elementi da considerare:

  • Dimensioni delle piastrelle: Grandi, piccole o a mosaico? Valutate bene le dimensioni del vostro bagno e l’altezza del soffitto. Se scegliete piastrelle grandi, ad esempio, il vostro bagno sembrerà più ampio. La grandezza varia anche in base alla posizione, a seconda che siano piastrelle da rivestimento parete o per la pavimentazione o per rivestire lo spazio doccia. Per dare un senso di continuità e non scadere nella banalità, optate per set coordinati, anche di diverse larghezze, ma stesso materiale come ceramica e gres e dalle stesse finiture. Perfette per il box doccia sono le piastrelle a mosaico, abbinabili a un pavimento dello stesso colore. Per la parete puntate, invece, al contrasto cromatico e al formato medio, ma sempre a piastrelle della stessa gamma.
  • Altezza mezza bellezza: fino a che altezza volete le piastrelle? Se preferite un look classico potete fermarvi a 3/4 . Al contrario una parete completamente rivestita conferirà al vostro bagno un tocco moderno.
  • Pulizia e materiali: il bagno deve essere l’ambiente più pulito della casa. Le piastrelle rendono più semplice la pulizia, ma prestate attenzione ai materiali. Mentre le piastrelle in pietra catturano maggiormente lo sporco, quelle in ceramica sono più semplici da pulire. Il bagno è l’ambiente in cui umidità, bagnato e calpestio si mescolano diventando acerrimi nemici dei rivestimenti. Per facilità di pulizia, optate per piastrelle resistenti ai solventi chimici. Assicuratevi che la qualità delle piastrelle sia alta in merito a usura, abrasioni, macchie, carico e resistenza.
  • Unico punto focale: nella scelta delle piastrelle potete dar libero sfogo alla vostra creatività e divertirvi, magari aggiungendo un po’ di colore o un design particolare. Meglio però mantenere i rivestimenti neutri e preferire un unico dettaglio particolare.
  • Tre è il numero perfetto: se volete osare e puntare a creare uno schema più complesso, limitatevi a un numero massimo di tre tipi diversi di piastrelle (uno per il pavimento, uno per le pareti e uno per i dettagli). Per evitare un effetto pesante e disarmonico, scegliete un’unica palette di colori.
  • I colori contano: le tonalità hanno il potere di modificare almeno apparentemente le caratteristiche dell’ambiente. Scegliere quella giusta è un’impresa ardua, ma anche divertente. Prediligete colori neutri, palette sobrie ed evergreen dei bianchi, grigi ghiaccio e legni, ma potete anche osare con pattern estrosi, in piccoli dosi e con una logica di mix&match non troppo forzata. Scegliete secondo i vostri gusti personali e la vostra creatività. Potete anche orientarvi per piastrelle stampate e decorate. A prescindere dalle tendenze, preferite colori chiari se la stanza non è troppo ampia. Al contrario, in caso di grandi ambienti, sbizzarritevi con colori più scuri.
  • Il tipo di piastrella: i materiali in commercio sono veramente tanti. Ceramica e gres porcellanato sono le soluzioni migliori. Spessori ultrasottili e dimensioni oversize sono comode nel caso in cui si intendesse posarle su un vecchio pavimento o rivestirlo senza smantellarlo. Anche la pietra naturale è di gran tendenza e presenta numerose varianti.
  • Scivolosità: In bagno, si sa, il rischio di scivolare è sempre in agguato, soprattutto dopo la doccia. Per evitare l’inconveniente, ricordate di controllare i coefficienti di scivolosità, normalmente indicati con il valore di “R”. È consigliabile scegliere piastrelle con valore R9.

Bagno senza piastrelle

La tendenza attuale mostra l’abbandono dell’utilizzo delle tradizionali piastrelle per rivestimenti diversi. Si tratta di una scelta che rende il bagno creativo ed originale e punta all’utilizzo di materiali ecologici ed alternativi, ma comunque funzionali. Il bagno senza piastrelle è ideale per chi ama gli spazi continui, senza interruzioni. Resina, smalti, vernici, sono resistenti e facili da pulire. Sono di semplice manutenzione e sono facilmente rimovibili rispetto alle piastrelle, nel caso in cui di una ristrutturazione futura del bagno.

Se desideri un bagno senza piastrelle, ecco le alternative possibili:

  • Pareti in resina, spesso abbinate a un pavimento di parquet. La resina è resistente all’umidità ed igienica; si adatta a vari stile decorativi e prevede numerose colorazioni. Dura nel tempo ed è impermeabile.
  • Rivestimenti in smalto sintetico o vernici, idrorepellenti e semplici da pulire. Si tratta di una scelta economica ed è possibile scegliere tra varie colorazioni ed effetti.
  • Microtopping, ovvero cemento miscelato a un polimero particolare. Si tratta di una scelta ecologica e non inquinante. Facile da mettere in posa. Può essere applicato su un rivestimento preesistente.

Per quanto riguarda il colore, dipende sia dal gusto che dalla luminosità del vostro bagno. Potete optare per:

  • Il grigio che abbinato a una pavimentazione in parquet è elegante e raffinato.  Vedi anche l’articolo sul parquet grigio.
  • Il bianco per un effetto minimal e abbinarlo al legno. Vedi l’articolo sul parquet bianco.
  • Senza cambiare i rivestimenti, si può decidere di cambiare colore di una o più pareti, evitando le tinte scure negli ambienti non spaziosi. Potete usare pitture idrorepellenti ed optare per colori accesi per dare un look moderno al vostro bagno senza piastrelle.

Piastrelle adesive bagno

Le piastrelle adesive sono alleate alternative dell’edilizia moderna, grazie alla facilità di posa e alla varietà di colori e decori  che le rendono adatte per qualsiasi stile. Le piastrelle adesive sono composte principalmente da plastica e il loro aspetto varia a seconda delle esigenze estetiche. Utilizzandole è possibile imitare ogni tipologia di materiale. In commercio si trovano sia piastrelle autoadesive sia quelle che necessitano di colla al silicone. Sono adatte per ambienti umidi come il bagno. La loro caratteristica struttura permette di assorbire rumori e passi. Per sapere la quantità di piastrelle da comprare è necessario moltiplicare larghezza della superficie da rivestire per la sua lunghezza. Vi consigliamo di acquistarne il 10% in più per eventuali tagli e angoli smussati.

Ecco i vantaggi delle piastrelle adesive:

  • Praticità della posa
  • Vasta gamma di colori e decori
  • Costo economico (dai 7 ai 35 euro al mq)

Ecco invece gli svantaggi:

  • Soggette all’usura
  • Soggette ad agenti chimici
  • Invecchiamento precoce
  • Il colore sbiadisce in fretta
  • Resistenza inferiore rispetto ai materiali tradizionali
  • Maggiormente esposte a infiltrazioni

Piastrelle bagno prezzi

In commercio esistono diverse tipologie di piastrelle tra cui scegliere. Ecco i prezzi delle piastrelle bagno consigliate dagli esperti:

  • Monocottura 9-10 € al m2
  • Bicottura 13-15 € al m2
  • Gres porcellanato 15-40 € al m2
  • Cotto 35-70 € al m2

Ai prezzi indicati bisogna aggiungere il costo della manodopera.

Le prime piastrelle proposte sono smaltate e come dice il nome subiscono una solo cottura. Sono molto usate per le pavimentazioni dei bagni, anche se non hanno un’alta resistenza ai flussi d’acqua. Le piastrelle in bicottura, invece, subiscono una doppia cottura: una per il supporto e la seconda per lo smalto. Si presentano come piastrelle lucide e brillanti, ma molto delicate. Sono più indicate per le pareti del bagno. Le prime due tipologie proposte sono le più economiche. Il gres porcellanato è un tipo di ceramica ottenuto tramite pressatura. Il risultato sono piastrelle resistenti e che imitano diversi tipi di materiali: legno, marmo, etc. I prezzi sono di gran lunga più alti. Infine, le piastrelle in cotto vengono prodotte per estrusione. Consentono uno stile classico al bagno  e la superficie non è smaltata. I prezzi sono molto alti, e per questo motivo, vengono spesso usate in combinazione con altre piastrelle.

Per capire l’esatta quantità di piastrelle da acquistare dovete calcolare l’area totale da ricoprire. Se vuoi applicarle su pavimenti e pareti, i prezzi saranno alti. Una soluzione per risparmiare è usare le piastrelle solo per il pavimento, mentre le pareti potete optare per una pittura lavabile resistente all’umidità.

Piastrelle bagno mosaico

Il mosaico è il protagonista indiscusso per la finitura di pavimenti e rivestimenti nel bagno, grazie alla sua estetica intramontabile. Il mosaico è un rivestimento estremamente funzionale e con ottime prestazioni. Scegliere il mosaico per il bagno è una scelta vincente e non passa mai di moda. Il primo elemento da considerare è il colore, deve essere scelto in base alla luminosità del bagno, al proprio gusto personale e all’effetto che si vuole creare.

Se il bagno è piccolo, optate per un colore chiaro. Se il bagno è di grandi dimensioni e ha più finestre, osate con colori scuri.

Il mosaico si adatta a qualsiasi stili d’arredo, dal rustico al minimal fino allo shabby chic. Oggi i materiali usati per i rivestimenti in mosaico in bagno sono:

  • Vetro: l’infinita gamma di colori e la trasparenza consentono effetti molto belli
  • Pietra e marmo: perfetti per ambienti rustici ma anche minimal
  • Gres porcellanato: resistente e di moda
  • Ceramica: materiale intramontabile, nobile ma sempre attuale
  • Legno: delicato come materiale
  • Metallo: per chi cerca un design d’impatto

Per quanto riguarda la forma delle tessere del mosaico, potete scegliere da quelle classiche a quelle stravaganti: formato quadrato, rettangolo fino a forme irregolari, molto richieste per geometrie inusuali come triangolo, cerchio, esagono.

Piastrelle bagno Leroy Merlin

Leroy Merlin offre un’ampia possibilità di scelta. Troverete soluzioni per ogni tipo e ed ogni stile di bagno. Per chi ama lo stile minimal e chic, la scelta giusta è la piastrella North Wind in bianco (super economica) o la piastrella Gatsby in grigio o nero. Per chi ama la creatività e i colori, la piastrella Agadir Fiordaliso è l’ideale o in alternativa la piastrella Art Deco. Se amate le infinite sfumature dell’oceano, per il vostro bagno scegliete la Piastrella Astuce in blu o verde acqua.

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