Richard Meier

Richard Meier: Opere e Strutture, Biografia e Curiosità dell’Archistar

Richard Meier è un architetto americano molto famoso e importante esponente del purismo formale del moderno. È sicuramente da annoverare tra gli architetti più famosi al mondo. Continua a leggere per scoprire la biografia, le opere più interessanti e curiosità sulle archistar.

Richard Meier opere e strutture

Richard Meier progetta il suo primo edificio nel 1963. Si tratta di una residenza per i genitori a Essex Fells nel New Jersey. A questa prima opera fa subito seguito il progetto della Smith House a Darien (Connecticut). E’ proprio grazie a questo progetto che Richard Meier inizia ad avere successo a livello nazionale. Da queste prime opere lo studio Richard Meier and Partners ha continuato a ideare edifici in tutto il mondo. Vediamo insieme alcuni esempi.

JEI edificio commerciale- Corea del Sud (in corso)

In questo nuovo edificio commerciale Richard Meier sviluppa il concetto architettonico di “Urban Garden”. L’archistar immagina una struttura con un’oasi di giardini elevata da terra, uno spazio speciale da scoprire in una città dinamica. Cortili, terrazze e giardini discreti, tranquilli ed esclusivi offrono spazi comuni che coinvolgono il pubblico. Sebbene l’edificio sia di dimensioni modeste, i visitatori troveranno spazi intimi. Le caratteristiche architettoniche sono raffinate e distintive, con dettagli, paesaggio interno ed esterno e illuminazione integrati fra loro.

edificio commerciale jei richard meier
JEI – Corea del Sud

La forma architettonica segue la geometria unica del sito con un vuoto centrale che si apre su una piazza d’ingresso e una montagna verde oltre il nord. Gli spazi commerciali sono organizzati attorno all’atrio centrale pieno di luce naturale morbida che arriva dall’alto. L’ingresso principale al piano terra conduce al giardino posto al secondo piano. 

Engel & Völkers Headquarters – Amburgo (2019)

La nuova sede centrale di Engel & Völkers è un edificio con un approccio unico che unisce la classica sfida di trasparenza, organizzazione e forma all’interno di una tipologia di edificio a corte.

richard meier engels and volkers headquarters
Engel & Völkers headquarters – Amburgo

La progettazione è iniziata abbinando un edificio a corte con il sistema organizzativo di varie funzioni. Nell’edificio infatti trovano spazio sia appartamenti, che uffici, che spazi commerciali e per la formazione. L’organizzazione di questi vari e disparati usi è pianificata in modo univoco per fornire i massimi benefici per ogni uso in pianta e sezione.

engles and volkers dettaglio delle residenze
Dettaglio delle residenze

L’esterno dell’edificio si presenta come un guscio continuo e uniformemente articolato con elaborazioni che tracciano le differenze interne del progetto. L’interno contiene e rivela una serie di esperienze condivise delle sue parti disparate.

Abitazione la Montagnola – Lugano (2018)

La residenza la Montagnola progettata da Richard Meier si trova su una ripida collina a Montagnola, in Svizzera, ai margini delle Alpi svizzere. La relazione visiva della residenza con il contesto locale, sono gli elementi chiave che hanno modellato il design generale della casa.

richard meier edificio la montagnola a lugano
La Montagnola – Lugano

L’edificio è composto da due rettangolari  posti parallelamente l’uno all’altro e collegati da una loggia trasparente al livello dell’entrata. La loggia funge da ingresso principale alla residenza. Questa parte crea un cortile interno che si affaccia sul Lago di Lugano e sfrutta l’esposizione a sud e la luce naturale.

la montagnola dettaglio degli interni
Dettaglio degli interni

Ogni livello dell’abitazione ha accesso a giardini e terrazze, ognuno con diversi orientamenti che offrono viste uniche e vari livelli di privacy. Le scale interne ed esterne forniscono una circolazione verticale tra ciascun piano.

Edificio Edie e Lew Wasserman – Università della California (2014)

Questo edificio di sei piani è progettato per soddisfare le esigenze tecniche del Jules Stein Eye Institute. Questo progetto di completamento del campus altamente elaborato aumenta in modo efficiente la capacità dell’istituto di ricerca e terapia intensiva all’avanguardia. I nuovi spazi  creano un’esperienza confortevole per i pazienti e le loro famiglie e migliora con successo l’immagine di uno dei principali centri oculistici del paese.

richard meier edificio università california
Edie & Lew Wesserman – UCLA

Il posizionamento e il raggruppamento di questa nuova struttura unifica due edifici esistenti costruiti nel campus negli anni ’60. La posizione, la proporzione, l’orientamento e la scala del progetto creano una stanza all’aperto con paesaggi terrazzati, che orienta chiaramente i visitatori verso gli ingressi principali del complesso di tre edifici ampliato. Baldacchini, illuminazione e grafica coordinata migliorano l’esperienza dell’arrivo del paziente.

dettaglio dell'interno
Dettaglio dell’interno

Le superfici esterne in cotto e cemento dell’edificio integrano i nuovi elementi architettonici con le strutture originali del sito e sviluppano un’importante continuità cromatica e materica con il contesto del campus.

Museo dell’Ara Pacis – Roma (2006)

La struttura del Museo dell’Ara Pacis è costruita in acciaio, travertino, vetro e stucco ed è il primo grande intervento architettonico-urbanistico attuato nel centro storico di Roma dai tempi del Fascismo: il colore bianco è il marchio di fabbrica di Richard Meier, mentre le lastre di travertino che decorano parte dell’edificio sono frutto delle modifiche apportate in corso d’opera (originariamente erano previste superfici di alluminio), dopo un riesame del progetto in seguito alle polemiche sorte con alcuni nostalgici della vecchia teca, costruita nel 1938.

L’opera, trasparente nei confronti dell’ambiente urbano, ha un andamento lineare che si sviluppa secondo l’asse principale nord-sud e si articola in tre ambienti funzionali: la piazza di accesso, la teca dell’Ara Pacis vera e propria ed infine un corpo disposto su tre livelli. Al livello inferiore della piazza si trovano la biblioteca e gli uffici, nell’area della teca invece sono situati gli spazi espositivi, mentre nell’ultima parte si trovano l’auditorium e la caffetteria.

ara pacis interno
Dettaglio dell’interno

L’accesso al complesso avviene mediante un sistema di gradonate e rampe in travertino, che servono a coniugare il livello del lungotevere con quello di via di Ripetta e con quello dell’ingresso; all’interno della piazza vi è una fontana a muro che termina in una pozza di forma quadrata; questa non solo serve a delimitare l’area del progetto insieme al setto che prosegue nell’atrio dell’edificio, ma ha anche una valenza simbolica.

fontana a muro
Dettaglio della sistemazione esterna

Chiesa del Giubileo – Roma (2000)

La chiesa del Giubileo come molte altre opere di Meier è cromaticamente bianca; è composta da tre vele, la più alta delle quali raggiunge un’altezza di 26 metri. Le vele, in quanto strutture autoportanti, sono state realizzate suddividendole in grandi pannelli prefabbricati a doppia curvatura. Successivamente, per la messa in opera dei pannelli è stata realizzata una sorta di gru specializzata alta 38 metri.

Chiesa Giubileo Roma
Chieda del Giubileo – Roma

La chiesa è stata costruita con uno speciale cemento brevettato caratterizzato dalla capacità di autopulirsi grazie a un effetto di fotocatalisi.

chiesa giubileo interno
Dettaglio dell’interno

Simbolicamente le forme della struttura rappresentano la “barca della Chiesa” che solca i mari portando il suo popolo nel Terzo millennio; tale effetto viene accentuato dalla luce che delinea, nei volumi complessi, proprio l’effetto delle vele gonfiate dal vento.

Siemens Headquarters – Monaco di Baviera (1999)

Il nuovo edificio per uffici di Siemens occupa uno dei pochi siti aperti rimasti nel centro storico di Monaco.  Sul bordo sud del sito si trovano due vecchi condomini, che rientrano nella nuova definizione del blocco. La facciata principale è su Oskar-von-Miller-Ring, che taglia l’angolo nord del sito, erodendo la griglia stradale ortogonale della città e i bordi dei blocchi circostanti.

richard meier siemesn headquarter monaco di baviera
Siemens Headquarters- Monaco di Baviera

L’edificio risponde al suo sito in vari modi: integrando gli edifici per uffici Siemens in un complesso coerente; creando un forte vantaggio lungo la strada principale per mantenere un muro continuo lungo la circonvallazione che circonda la città vecchia; usando il sito come un ponte tra la città interna a sud e la tangenziale a nord; attirando i pedoni in una piazza d’ingresso nell’angolo nord; creando una sequenza di vari spazi esterni all’interno del sito.

dettaglio edificio siemens
Dettaglio dell’edificio

L’edificio e i suoi cortili offrono agli utenti un ambiente di lavoro efficiente e piacevole e forniscono una pausa dall’attività cittadina. 

Getty center – Los Angeles (1997)

Con la realizzazione di quest’opera Richard Meier viene ufficialmente “consacrato” come archistar di fama internazionale.

richard meier getty center
Getty Center- Los Angeles

Il complesso, inaugurato nel 1997, comprende sei edifici principali con diverse funzioni; Meier ha concepito la sua opera in perfetta sintonia con il contesto, una collina lungo l’autostrada di San Diego da cui si hanno viste prospettiche del bacino di Los Angeles, delle montagne di Santa Monica e dell’Oceano Pacifico; le forme eleganti dell’intero complesso assecondano ed esaltano la topografia del terreno e i percorsi creano scorci prospettici dall’effetto sorprendente.

getty center interno
Dettaglio dell’interno

La struttura dei suoi edifici, rivestiti in travertino, le piazze alberate, i vasti giardini, le vasche e i corsi d’acqua costituiscono un ambiente sereno perfettamente integrato col luogo e con la luce brillante tipica della zona: viene esaltato il confronto tra spazio interno e spazio esterno, una forte relazione tra architettura e panorama.

MACBA – Barcellona (1995)

Il MACBA – Museu d’Art Contemporani de Barcelona è un importante museo di arte moderna e contemporanea sito nel cuore della capitale della Catalogna. Per questo nuovo museo Richard Meyer ha progettato un edificio conformato come un grande parallelepipedo, rivestito in lamiera porcellanata bianca, affiancato da un corpo cilindrico all’estremità ovest, che ospita l’ingresso principale e vari spazi di servizio al pubblico, e da un corpo dalle forme fluide all’estremità est, che contiene spazi espositivi ed uffici per lo staff.

richard meier macba barcellona
MACBA- Barcellona

Dall’ingresso, i visitatori raggiungono le gallerie espositive principali attraverso una lunga rampa aderente alla facciata principale.

dettaglio dell'interno museo macba barcellona
Dettaglio delle gallerie interne

L’architetto ha progettato la maggior parte delle gallerie, soprattutto quelle collocate ai piani superiori, come spazi illuminati in modo naturale da una serie di lucernari ricavati nella copertura piana del museo e dotati di un sistema di frangisole.

Casa Douglas- Michigan (1973)

La Casa Douglas è probabilmente fra le opere più conosciute e iconiche di Richard Meier.

casa douglas richard meier
Casa Douglas- Michigan

L’abitazione si trova in un sito isolato che degrada verso il lago Michigan. La pendenza del terreno dalla strada fino alle rive del lago è  così ripida che la casa sembra essere stata intagliata nel sito, un oggetto lavorato arroccato in un mondo naturale. L’ingresso, proprio in virtù della forte pendenza del sito, avviene a livello del tetto. Ecco che l’ingresso diventa allora un ponte volante che sembra tagliare la parte superiore del piano frontale. Il lato est, di fronte alla strada, è la zona privata, protetta da una membrana bianca tesa trafitta da aperture quadrate e finestre a strisce orizzontali.

Richard Meier biografia

Richard Meier nasce a Newark, stato di New Jersey nel 1934. Si laurea alla Cornell University nel 1957 ,  e subito dopo intraprende un viaggio in Europa, dove conosce Le Corbusier.   Tornato negli Stati Uniti, insieme agli architetti Peter Eisenman, John Heiduk, Michael Graves e Charles Gwathmey fonda il gruppo New York Five, con l’intenzione di portare avanti le idee di Le Corbusier. Tra il 1958 e il 1963 Richard Meier lavora in diversi e affermati studi di architettura, tra i quali Skidmore, Owings & Merrill (SOM) e lo studio di Marcel Breuer. Nel 1963 apre il suo studio che oggi conta una sede a New York e una a Los Angeles.

Richard Meier curiosità

Richard Meier è stato probabilmente fra i più giovani architetti a ricevere il Premio Pritzker. L’architetto americano infatti aveva appena 49 anni quando gli è stato conferito il premio nel 1984.

Arch. Elena Valori

 

Condividi questo articolo

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.