L'architetto Steven Holl

Steven Holl: opere biografia curiosità delle Archistar

Steven Holl è un architetto americano, nato nel 1947 e famoso soprattutto per i suoi progetti in Asia e negli Stati Uniti. Lavora nel suo studio: lo Steven Holl Architects, che ha fondato nel 1976 a New York. Sicuramente è da annoverare tra gli architetti più famosi al mondo e uno dei più originali, specie per quanto riguarda stile e filosofia. Ora scopriremo di più sulla sua vita e sui suoi progetti, tutti molto futuristici e innovativi.

Steven Holl: biografia

Steven Holl nasce a Bremerton, nello Stato di Whashington nel 1947. Sarà proprio nel suo paese d’origine a iniziare gli studi, nello specifico all’università di Washington, laureandosi nel 1971. Successivamente continuerà la sua formazione in Europa, a Londra e a Roma, per poi aprire il suo studio a New York. Oltre alla professione di architetto Steven Holl si dedicherà anche all’insegnamento, in varie università americane, tra cui la Columbia University. Dal 2000 è membro della American Academy of Arts and Letters.

Steven Holl: le opere

Adesso vedremo alcune delle opere più importanti dell’architetto steven Holl. Ha realizzato molti tipi di edifici, dalle strutture residenziali alle sale da concerto, dai campus universitari agli alberghi o ai musei.

  • Herning Museum for Contemporary Art, Herning, Danimarca

 

Questo museo è stato progettato dall’architetto Steven Toll nel 2009. Ha unito in una sola architettura tre diverse istituzioni culturali: l’Herning Art Museum, il MidWest Ensemble e il Socle Du Monde. L’edificio è strutturato su un solo livello, e ospita mostre permanenti e non, un auditorium, un ristorante e delle sale da concerto. L’estetica del museo è ispirata dalle stoffe, la struttura dovrebbe ricordare delle maniche di magliette una sopra l’altra, quando si osserva la struttura dall’alto.

  • Il dipartimento di filosofia della New York University

Questo edificio di 6 piani, ristrutturato nel 2007 dallo studio di Steven Holl, ospita il dipartimento di filosofia della New York University. Era un palazzo di fine 800, situato all’angolo di Washington Palace. In questo progetto l’utilizzo della luce fa da protagonista; sulle finestre delle scale l’architetto Steven Holl ha pensato di mettere una pellicola prismatica, in modo da creare un ‘effetto arcobaleno’ quando vi passa la luce.

Le scale del dipartimento di filosofia della NYU

  •  Il Loisium Hotel Wine and Spa Resort

Questo hotel si trova in Austria, a Langenlois, una città vicino Vienna, ed è stato costruito nel 2005. La scelta di colori vicini a quelli della terra, e di materiali naturali, serve a integrare la struttura con i vigneti circostanti e con il paesaggio. La zona inferiore, con strutture a volte, è aperta ai visitatori, mentre nei piani superiori ci sono le camere d’albergo; tra i servizi offerti ci sono anche una Spa, un auditorium e un lounge bar.

Loisium Hotel, Austria

  • La Hunters Point Library nel Queens

Questa biblioteca, progettata dall’architetto Steven Holl, si trova sul lungomare di Long Island. La struttura è quella classica di una biblioteca, a più piani, ma la sua particolarità è di avere dei ‘tagli’ all’interno della struttura, per far entrare la luce naturale, in un gioco di spazi pieni e vuoti. A differenza di molte altre biblioteche, che sono inserite all’interno di complessi residenziali di lusso, questa struttura è indipendente, ed è stato considerato importante circondarla il più possibile di spazi verdi

Altri Progetti:

Tra le altre biblioteche progettate da Steven Holl ci sono la Amerika Gedenkbibliotek, a Berlino, il Franz Kafka Society Center a Praga, la Architectural Library and Research Building a Rhinebeck, e il progetto per la Malawi Library, tuttora in lavorazione. Tra i lavori effettuati in Asia, invece, bisogna annoverare:

  • Il lungomare di Beirut è stato progettato dall’architetto Steven Holl, vi si trovano negozi, uffici, uno Yatch club e spazi espositivi per opere d’arte;
  • L’ala nord dell Mumbay city Museum, in India;
  • Gli spazi residenziali ‘void space/hinged space’ a Fukuoka, in Giappone

L’Hangzhou Music Museum, in Cina, un edificio che comprende 8 volumi, ciascuno di essi ispirato agli 8 suoni della musica tradizionale cinese(seta, bambù, legno, pietra, metallo, creta, zucca e pelle).

Hangzhou Music Museum
Hangzhou Music Museum

Un’altra costruzione molto particolare è il Nanjing Sifang Art Museum, in Cina, all’interno di una bellissima foresta. Ha alla base un giardino e delle strutture in bambù, le gallerie vere e proprie si trovano sospese in aria, in una struttura in cemento, dalle quali si può godere della vista della città.

Nanjing sifang art Museum
Nanjing sifang art Museum

Steven Holl, lo stile e la filosofia | Caratteristiche

I progetti di Steven Holl sono molto innovativi. Nel saggio Anchoring del 1989 ci racconta la sua filosofia, che ha sviluppato insieme ai suoi collaboratori (al momento nel suo studio lavorano 44 professionisti). La sua filosofia può essere riassunta in 7 punti fondamentali:

  1. Idea-driven: le architetture devono essere ispirate da un’idea e puntare ad una connessione tra le varie forme artistiche e la coscienza umana
  2. Social Condensers: gli edifici e le architetture devono favorire l’interazione tra individui e la nascita di comunità
  3. Natural Lights and Proportions: Utilizzare la luce naturale è molto importante, permettere che questa si inserisca in spazi accuratamente proporzionati
  4. Materials and Details: In ogni progetto bisogna porsi il fine di innovare l’utilizzo dei materiali, per avere edifici che dureranno nel tempo e, invece di decadere, miglioreranno il loro aspetto estetico (sul sito di Steven Holl Architects è citato come esempio il  Void Space/ Hinged Space Housing  a Fukuoka, in Giappone)
  5. Collectiveness: La realizzazione dei progetti viene svolta in collaborazione dallo staff dello studio, i gruppi di lavoro devono farsi guidare dall’ispirazione e cercare il confronto di idee
  6. Ecological Innovation: L’attenzione per l’ambiente è un altro punto fondamentale, e un fine di tutti i lavori dello studio
  7. Anchoring: L’architettura non deve essere un intruso nello spazio che la circonda, ma deve al contrario servire a spiegarlo. Serve un collegamento filosofico, concettuale, tra architettura e ambiente

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