Idee per arredare in stile etnico!

Colori, Forme i must dell’arredamento Etnico:

Lo stile etnico dapprima appannaggio di poche persone da gusti raffinati e particolari, è oggi estremamente diffuso e amato da molte e molti consumatrici e consumatori che per lo spazio dedicato a se stessi scelgono nell’ambiente che gli è proprio, proprio questo stile.

Che si tratti di oggettistica, di elementi d’arredamento o di stile architettonico magari riservato ad un particolare specifico la storia non cambia, l’etnico con le sue forme particolari ed i suoi colori ha conquistato un largo pubblico.

Infatti sono sempre di più coloro che decidono di arredare casa in stile etnico e dare un aspetto diverso agli ambienti, in molti si riversano in negozi e mercatini per comprare statue e tessuti e creare un’atmosfera esotica, una soluzione fai da te ed economica.

I soggiorni etnici moderni sono sicuramente gli ambienti più ricercati e voluti da chi decide di dare un tocco diverso alla propria casa, essendo, il salotto la stanza dove solitamente si accolgono gli ospiti; in ogni caso, per arredare l’abitazione in stile etnico occorrono fantasia, personalità e conoscenza.

Alcuni elementi decorativi e architettonici:

Questi svolgono una funzione importante assieme ai colori e ai complementi d’arredo.

arredamento-etnico-2La nostra architettura è molto bella ma anche altri popoli hanno elementi decorativi e architettonici legati alla religione o semplicemente civili di una bellezza disarmante, prendiamo ad esempio gli archi a punta centrale tipici dello stile arabo, magari decorati ai lati attraverso incisioni e rivelazioni di simboli e forme, questa tipologia di arco è è rappresenta un elemento raffinato all’interno di un abitazione, spesso viene accompagnato anche da colori più affini allo stile non occidentale quali i marroni intensi, i rossi e i colori della terra nello loro sfumature chiare con abbondante mescolanza di giallo e di ocra, i blu intensi, gli aranciati e il verde acqua, una stanza color verde acqua nella quale vengono inseriti elementi come le su citate arcate e magari dei cuscini arancioni e ocra può ben rappresentare lo stile marocchino-arabo.

Un altro stile che riprende i medesimi colori, o meglio dovremmo dire che espone gli stessi colori, è quello della tradizione giapponese e cinese, i complementi d’arredo sono in legno e vengono decorati anch’essi attraverso intarsi specifici portando in evidenza anche il legno stesso attraverso delle pitture che non lo coprono ma invece ne risaltano l’essenza, anche in questo caso i colori prevalenti sono quelli della terra con le sue sfumature. Emerge anche un altro colore oltre ai classici rossi scuri e ai terra scuri, è l’oro ai lati, questo oro risalta le linee che sono in questo caso nette per mobili a incasso o che andranno a coprire intere pareti, un esempio di questo tipo di complemento sono dei complementi molto diversi dallo stile occidentale, essi infatti non sono realizzati in maniera funzionale al concetto delle “nostre” stanze ma possono ad esempio contenere persone magari intente a meditare o riposare pur non essendo dei letti, tutt’altra storia è per le cassettiere o i bauli nel medesimo stile e con colori similari a quelli sopra esposti, questi si prestano benissimo a svolgere il compito di raccoglitori di oggetti d’uso quotidiano abbellendo un luogo nel medesimo tempo.

I Colori e la loro armonia nell’arredamento:

Questo paragrafo lo vogliamo dedarredamento-etnico-3icare all’armonia ottenuta grazie al colore in riferimento allo stile etnico per l’appunto e alla scelta degli oggetti che lo possano evidenziare come elemento primario.

Il colore ha sempre affascinato le varie etnie e filosofie spirituali, ma anche quelle non spirituali legate però alla medicina alternativa, perché il colore è vita e secondo alcune teorie ogni tonalità ha una sua vibrazione che agisce su determinate parti del corpo, il Feng Shui che si applica anche ai complementi d’arredo, ingloba queste teorie sui colori e da qui partiamo per proporre alcuni complementi con colori specifici andando a spiegarne il significato in termini olistici e di armonia con l’universo scopo primario del Feng Shui per l’appunto, questa disciplina abitativa se così possiamo definirla, non attiene solo ai colori ma anche alle forme e ai punti cardinali ma oggi noi ci concentreremo solo sull’aspetto cromatico di quello che è diventato un must anche in occidente.

Gamma cromatica e stanze ove abbinare i colori:

  • Vogliamo partire dall’azione che svolge un determinato colore secondo le teorie della Cromoterapia, le stesse applicate nel Feng Shui.
  • Rosso: Il colore del primo Chakra, favorisce la stimolazione e l’apertura mentale elementi di questo colore possono essere associati ai marroni nell’arredamento etnico, ai bianchi e ai neri.chakra
  • Arancio: 2° Chakra, il colore della vitalità e della gioia.
  • Giallo: Il colore che nella filosofia legata al maschile porta abbondanza, al pari della filosofia legata al femminino per il blu colore della notte e della purezza, è il terzo Chakra ed è un colore ottimo in varie sue sfumature per la stanze buie.
  • Verde: 4° Chakra, il colore degli alberi, in eccesso questo colore nella cromoterapia può indurre apatia ma in singoli elementi stilistici e d’arredamento favorisce la concentrazione e l’armonia interiore.
  • Blu: 5° Chakra, il colore della pace interiore e della calma associata all’introspezione e alla concentrazione, anche in questo caso va bene in aree dell’abitazione dedicate al riposo e al relax, aarredamento-etnico-4lcuni elementi di questo colore sono consigliabili per la cucina anche, e essenziali nel bagno e in camera da letto.
  • Indaco: È il colore della meditazione (6° Chakra) e della scoperta di se stessi, benissimo negli elementi d’arredamento o abbinabile ad una stanza che sia di una singola persona per se stessa.
  • Viola: Corrisponde al settimo Chakra nella filosofia buddhista ed è assieme al Blu il colore della calma e del riposo, il viola va bene nell’arredamento magari accanto ad un colore complementare, in camera da letto tende di questo colore possono favorire il riposo.
  • Nero: Ha il difetto di rimpicciolire gli ambienti ma è il non colore che ingloba l’universo e da questo punto di vista antecedente al bianco (la contrapposizione luce-ombra non vuole fornire giudizi di merito) è un colore da utilizzare con parsimonia, al pari del bianco non può essere impiegato in maniera massiccia all’interno di una stanza ma elementi architettonici singoli o complementi d’arredo medi e piccoli che lo contengano sono consigliabili sia per evidenziare gli altri colori sia per il distacco che possono creare armonizzandosi con il tutto.
  • Bianco: Applicato ad un ambiente può farlo apparire asettico, in cromoterapia è assieme al nero luogo del non colore ma se il nero è il principio generatore il bianco è la purezza della non conoscenza e un eccesso di esso è sconsigliabile sia per quanto riguarda l’armonia individuale sia per quanto attiene gli ambienti.

Erika

 

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