Relazioni e opere di Richard Rogers
Una lettura rapida ma verificabile: prima le connessioni dirette, poi il motivo di ciascun collegamento e infine la cronologia delle opere. La raccolta completa degli altri Archistar resta subito sotto.
Relazioni2 collegamenti spiegati
Usa la mappa per orientarti; le schede successive riportano nomi, tipo di relazione e motivazione senza abbreviare i testi.
Perché Richard Rogers è collegato agli altri profili
Ogni scheda distingue il tipo di relazione, l’evidenza disponibile e il profilo collegato. I testi sono mostrati integralmente.
- Relazione tra pari
Norman Foster
Motivo del collegamentohigh-tech britannico
High-tech pragmatico, grandi infrastrutture e torri efficienti dove struttura, ambiente e ingegneria diventano identità visiva.
- Collaborazione
Renzo Piano
Motivo del collegamentoCentre Pompidou
Architetto genovese tra i più influenti al mondo, capace di tenere insieme tecnologia leggera, precisione costruttiva e umanità dello spazio.
Cronologia4 opere datate
Architetti e studi iconici
3 sezioni / 43 profili
Architetti contemporanei
22 profili
Architetti contemporaneiRichard Rogers: Opere, Biografia e Storia di un ArchiStarArchitettura high-tech, infrastruttura civica e grandi involucri urbani resi leggibili come macchine pubbliche.Opere3 opereCentre Georges Pompidou1977museoLloyd's Building1986ufficiMillennium Dome1999arenaTemi4 temiPritzker 2007high-techarchitettura civicastrutturalismo leggeroRelazioni2 relazioniRenzo PianocollaborazioneCentre PompidouNorman Fosterconfrontohigh-tech britannico
Architetti contemporaneiZaha Hadid: Opere, progetti e stile dell'ArchistarFigura chiave del decostruttivismo e delle geometrie fluide, con opere che trasformano flusso, paesaggio e movimento in forma costruita.Opere3 opereVitra Fire Station1993stazione antincendioMAXXI2009museoGuangzhou Opera House2010teatroTemi4 temiPritzker 2004decostruttivismoparametricismofluidità spazialeRelazioni2 relazioniFrank Gehryaffinità formaleforme scultoree e non lineariDaniel Libeskindconfrontodecostruttivismo
Architetti contemporaneiDaniel Libeskind: Opere, Strutture, Stile e BiografiaArchitettura narrativa e fratturata, spesso legata a memoria, trauma storico e simboli urbani.Opere3 opereJewish Museum Berlin2001museoImperial War Museum North2002museoDenver Art Museum Hamilton Building2006museoTemi4 temidecostruttivismoarchitettura della memoriaforma narrativamuseoRelazioni2 relazioniZaha HadidconfrontodecostruttivismoFrank Gehryaffinità formalegeometrie scultoree
Architetti contemporaneiNorman Foster: Biografia, Opere e Strutture dell'ArchistarHigh-tech pragmatico, grandi infrastrutture e torri efficienti dove struttura, ambiente e ingegneria diventano identità visiva.Opere3 opereWillis Faber & Dumas Headquarters1975ufficiHSBC Main Building1985ufficiReichstag Dome1999parlamentoTemi4 temiPritzker 1999high-techsostenibilità tecnologicacorporate architectureRelazioni2 relazioniRichard Rogersconfrontohigh-tech britannicoRenzo Pianoconfrontotecnologia e leggerezza
Architetti contemporaneiSantiago Calatrava: Biografia, Opere, Strutture e CuriositàArchitettura-ingegneria fatta di strutture bianche, movimento, ponti e spazi pubblici dalla forte carica iconica.Opere3 opereCity of Arts and Sciences1998complesso culturaleMilwaukee Art Museum Quadracci Pavilion2001museoTurning Torso2005grattacieloTemi4 temistrutturalismo espressivoneo-futurismoarchitettura ingegneristicaponteRelazioni2 relazioniNorman Fosterconfrontoinfrastrutture e ingegneriaZaha Hadidaffinità formaleforme dinamiche
Architetti contemporaneiPeter Zumthor: Opere, Biografia e Pensiero dell’ArchistarArchitettura atmosferica e materica, costruita per intensità sensoriale, silenzio, luce e precisione artigianale.Opere3 opereTherme Vals1996termeKunsthaus Bregenz1997museoSwiss Sound Box2000padiglioneTemi4 temiPritzker 2009fenomenologiaminimalismo matericoatmosferaRelazioni2 relazioniÁlvaro Sizaaffinitymisura, materia e contestoMario Bottaaffinitymatericità e sacro
Architetti contemporaneiJean Nouvel: biografia opere curiosità delle ArchistarAutore di architetture contestuali e scenografiche, spesso basate su pelle, luce, immagine e rapporto con cultura locale.Opere3 opereInstitut du Monde Arabe1987centro culturaleFondation Cartier1994fondazioneTorre Agbar2005torreTemi4 temiPritzker 2008contestualismofacciata performativaarchitettura scenograficaRelazioni2 relazioniFrank Gehryconfrontoarchitettura iconica e culturaleRenzo Pianoconfrontomusei e grandi istituzioni culturali
Architetti contemporaneiAlvaro Siza: opere, progetti e stile dell'ArchistarMaestro della misura, del bianco e del rapporto topografico con il luogo, tra modernismo poetico e precisione costruttiva.Opere3 opereBoa Nova Tea House1963ristorantePiscinas das Marés1966piscineFaculty of Architecture, University of Porto1993universitàTemi4 temiPritzker 1992modernismo poeticoregionalismo criticominimalismo contestualeRelazioni2 relazioniEduardo Souto de Mouramentor peerscuola portoghesePeter Zumthoraffinitymisura e materia
Architetti contemporaneiShigeru Ban: biografia, opere e pensiero dell’archistarArchitettura leggera e umanitaria, nota per carta, legno, strutture temporanee e risposta alle emergenze.Opere3 operePaper Church1995chiesa temporaneaNaked House2000abitazioneCentre Pompidou-Metz2010museoTemi4 temiPritzker 2014architettura umanitariastrutture leggeresostenibilità materialeRelazioni2 relazioniKengo Kumaconfrontosperimentazione su legno e leggerezzaToyo Itoconfrontoscena giapponese contemporanea
Architetti contemporaneiSteven Holl: Opere, Biografia e pensiero dell'ArchistarArchitettura fenomenologica in cui acquerello, luce, sezione e percezione generano spazi densi e atmosferici.Opere3 opereChapel of St. Ignatius1997cappellaKiasma Museum of Contemporary Art1998museoSimmons Hall MIT2002residenza universitariaTemi4 temifenomenologiaarchitettura della lucesperimentazione spazialemuseoRelazioni2 relazioniPeter Zumthoraffinityatmosfera e percezioneToyo Itoconfrontosperimentazione spaziale
Architetti contemporaneiRichard Meier: Opere e Strutture, Biografia e Curiosità dell'ArchistarModernismo bianco, geometrie cartesiane e luce controllata in ville, musei e complessi culturali.Opere3 opereSmith House1967villaMACBA1995museoGetty Center1997museoTemi4 temiPritzker 1984modernismo biancorazionalismogeometria cartesianaRelazioni2 relazioniLe Corbusierinfluenzamodernismo e biancoÁlvaro Sizaaffinità formalemuro bianco e controllo della luce
Architetti contemporaneiKengo Kuma: biografia opere curiosità delle ArchistarArchitettura di dissoluzione, trama e materiali naturali, con forte attenzione a legno, artigianato e rapporto con il paesaggio.Opere3 opereStone Museum2000museoAsakusa Culture Tourist Information Center2012centro visitatoriSunnyHills at Minami-Aoyama2013retailTemi4 temimaterialità giapponesearchitettura porosasostenibilità tattilemuseoRelazioni2 relazioniShigeru Banconfrontolegno e leggerezzaToyo Itoconfrontoarchitettura giapponese contemporanea
Architetti contemporaneiRem Koolhaas: opere biografia curiosità delle ArchistarTeorico e progettista della congestione contemporanea: programma, bigness, cultura urbana e sistemi complessi.Opere3 opereKunsthal Rotterdam1992museoMaison à Bordeaux1998villaSeattle Central Library2004bibliotecaTemi4 temiPritzker 2000bignessprogrammatic architectureurbanismo radicaleRelazioni2 relazioniMVRDVcontext peerscena olandese e densitàUNStudiocontext peerOlanda contemporanea
Architetti contemporaneiDavid Chipperfield: biografia opere curiosità delle ArchistarArchitettura misurata, civile e durevole, spesso fondata su restauro, musei e spazi pubblici ad alta precisione.Opere3 opereNeues Museum Restoration2009restauro musealeThe Hepworth Wakefield2011museoSaint Louis Art Museum East Building2013museoTemi4 temiPritzker 2023minimalismo civicorestauro contemporaneomonumentalità calmaRelazioni2 relazioniÁlvaro Sizaaffinitymisura e controllo formaleEduardo Souto de Mouraaffinitymateria e sobrietà
Architetti contemporaneiBjarke IngelsArchitettura pop-pragmatica: diagrammi leggibili, sostenibilità edonica, densità abitabile e forma come racconto immediato.Opere3 opereVM Houses2005residenzialeMountain Dwellings2008residenziale8 House2010mixed-useTemi4 temihedonistic sustainabilitydiagram architecturepragmatic utopiaresidenzialeRelazioni2 relazioniMVRDVaffinitydiagramma e densitàRem Koolhaasinfluence contextcultura programmatica olandese e contesto OMA/Rem Koolhaas
Architetti contemporaneiLe Corbusier: Opere e Storia da Marsiglia a ParigiFigura fondativa del modernismo: abitare, città, proporzione e plasticità come grammatica del Novecento.Opere3 opereVilla Savoye1931villaUnité d'Habitation1952abitare collettivoNotre-Dame du Haut1955cappellaTemi4 temimodernismorazionalismobrutalismopurismoRelazioni2 relazioniRichard Meierinfluenzamodernismo biancoÁlvaro Sizahistorical influencemodernismo e misura
Architetti contemporaneiEduardo Souto de Moura: opere biografia curiosità delle ArchistarArchitettura portoghese severa e materica, dove muro, pietra, paesaggio e dettaglio costruiscono una monumentalità silenziosa.Opere3 opereBraga Municipal Stadium2003stadioBurgo Tower2007ufficiCasa das Histórias Paula Rego2009museoTemi4 temiPritzker 2011regionalismo criticominimalismo matericoarchitettura portogheseRelazioni2 relazioniÁlvaro Sizamentor peerscuola portogheseDavid Chipperfieldaffinitymateria e misuraArchitetti italiani
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Architetti italianiRenzo Piano: opere biografia curiosità delle ArchistarArchitetto genovese tra i più influenti al mondo, capace di tenere insieme tecnologia leggera, precisione costruttiva e umanità dello spazio.Opere3 opereCentre Georges Pompidou1977museoKansai International Airport Terminal1994aeroportoFondation Beyeler1997museoTemi4 temiPritzker 1998high-tech leggeroumanesimo tecnologicosostenibilitàRelazioni2 relazioniRichard RogerscollaborazioneCentre PompidouNorman Fosterconfrontotecnologia leggera
Architetti italianiStefano Boeri: opere biografia curiosità delle ArchistarArchitetto e urbanista noto per la forestazione verticale e per l’idea di architettura come infrastruttura verde urbana.Opere3 opereBosco Verticale2014residenzialeVilla Méditerranée2013centro culturaleTrudo Vertical Forest2021residenziale socialeTemi4 temiforestazione urbanaarchitettura verdeurbanisticaresidenzialeRelazioni2 relazioniRenzo Pianonational contextarchitettura italiana contemporaneaMario Cucinellasustainability peersostenibilità e progetto urbano
Architetti italianiMario Cucinella: biografia opere curiosità delle ArchistarProgettista italiano centrato su sostenibilità ambientale, performance energetica, ricerca climatica e innovazione sociale.Opere3 opereSIEEB Sino-Italian Ecological and Energy Efficient Building2006ricercaOne Airport Square2015ufficiNido d’Infanzia Guastalla2015scuolaTemi4 temisustainable designbioclimaticalow carbonscuolaRelazioni2 relazioniRenzo Pianotraining contextcontinuità tecnologica e sostenibileStefano Boerisustainability peerarchitettura sostenibile italiana
Architetti italianiDiego ThomasProfilo da trattare con prudenza: utile più per chip su interior, televisione e consulenza progettuale che per una cronologia architettonica monumentale.Opere3 opereProgetti di interior design residenzialeinteriorConsulenza e divulgazione televisiva sulla casamediaPercorsi di home staging e stylinginteriorTemi4 temiinterior designconsulenza casadesign accessibileinterniRelazioni2 relazioniMatteo Thunbroad design contextinterni e designMario Cucinellaweak national contextItalia contemporaneaStudi e collettivi
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Studi e collettiviSANAA Sejima e Nishizawa: biografia, opere, curiosità delle ArchistarStudio giapponese noto per leggerezza, trasparenza, piante fluide e una delicatezza spaziale quasi immateriale.Opere3 opere21st Century Museum of Contemporary Art2004museoNew Museum2007museoRolex Learning Center2010universitàTemi4 temiPritzker 2010minimalismo giapponesetrasparenzaleggerezzaRelazioni2 relazioniToyo Itocontext peerGiappone contemporaneoKengo Kumacontext peerleggerezza e materia
Studi e collettiviMVRDV: biografia opere opere curiosità delle ArchistarStudio olandese fondato su densità, dati, colore, sperimentazione urbana e forme comunicative.Opere3 opereWoZoCo1997housingDutch Pavilion Expo 20002000padiglioneMarkthal2014mercatoTemi4 temidatashapingdensità urbanaarchitettura diagrammaticahousingRelazioni2 relazioniRem Koolhaascontext peercultura olandese e densitàBjarke Ingelsaffinità formalediagramma e comunicazione
Studi e collettiviHerzog & de Meuron: biografia opere curiosità delle ArchistarStudio svizzero capace di trasformare pelle, materia e tipologia in edifici iconici ma radicati nel contesto.Opere3 opereDominus Winery1997cantinaTate Modern2000museoAllianz Arena2005stadioTemi4 temiPritzker 2001matericità contemporaneafacciata espressivaminimalismo complessoRelazioni2 relazioniGrafton Architectspritzker peerpractice PritzkerSANAApritzker peerpractice Pritzker
Studi e collettiviDiller Scofidio + Renfro: biografia, opere e curiosità delle ArchistarStudio interdisciplinare tra architettura, performance, media, spazio pubblico e istituzioni culturali.Opere3 opereBlur Building2002padiglioneThe High Line2009parco lineareLincoln Center Redevelopment2010culturaTemi4 temiinterdisciplinaremedia architecturespazio pubblicoparcoRelazioni2 relazioniGenslerurban peergrandi programmi urbani USAomaexternal contextprogramma e cultura
Studi e collettiviGensler: biografia, opere e curiosità delle ArchistarGrande practice globale orientata a workplace, torri, aeroporti, retail e trasformazione degli ambienti di lavoro.Opere3 opereShanghai Tower2015grattacieloFacebook MPK 202015campus ufficiThe Tower at PNC Plaza2015ufficiTemi4 temicorporate global practiceworkplace designmixed-useufficiRelazioni2 relazioniSOMlarge practice peergrandi practice USAfoster and partnersexternal peercorporate e infrastrutture globali
Studi e collettiviUNstudio: Biografia, opere e curiosità delle ArchistarStudio orientato a network, geometrie continue, mobilità e infrastrutture culturali complesse.Opere3 opereErasmus Bridge1996ponteMercedes-Benz Museum2006museoArnhem Central Station2015stazioneTemi4 temiparametric designnetwork architecturefluidità infrastrutturalemuseoRelazioni2 relazioniMVRDVcontext peerOlanda contemporaneaRem Koolhaascontext peercultura progettuale olandese
Studi e collettiviNemesi & Partners: Biografia, Opere e curiosità delle ArchistarStudio italiano noto per ricerca su involucri complessi, sostenibilità e architetture rappresentative pubbliche.Opere3 operePalazzo Italia Expo 20152015padiglionePadiglione Italia Expo 2015 Cardo2015masterplan espositivoProgetti corporate e direzionali NemesiufficiTemi4 temiinvolucro parametricosostenibilità materialearchitettura istituzionalepadiglioneRelazioni2 relazioniMario Cucinellasustainability contextinnovazione ambientale italianaMassimiliano Fuksasitalian landmark contextgrandi opere italiane
Studi e collettiviAsymptote ArchitecturePractice sperimentale tra architettura, digitale, motion, retail e forme futuribili.Opere3 opereUnivers Theater1997teatroHydraPier Pavilion2002padiglione166 Perry Street2007residenzialeTemi4 temidigital architecturefuturismoarchitettura ibridahotelRelazioni2 relazioniZaha Hadiddigital form affinitygeometrie fluideCoop Himmelb(l)auavantgarde affinitysperimentazione formale
Studi e collettiviHeatherwick Studio: biografia, opere e curiosità delle ArchistarStudio di design e architettura noto per oggetti urbani, strutture iconiche e forte attenzione all’esperienza pubblica.Opere3 opereRolling Bridge2004ponte mobileUK Pavilion Seed Cathedral2010padiglioneZeitz MOCAA2017museoTemi4 temidesign-driven architectureurban spectaclecraft innovationpadiglioneRelazioni2 relazioniDiller Scofidio + Renfropublic space peerspazio pubblico esperienzialeBjarke Ingelsmedia affinityoggetto urbano comunicativo
Studi e collettiviArchea Associati: biografia opere curiosità delle ArchistarStudio italiano attivo tra cantine, cultura, ospitalità e ricerca materica, con forte attenzione al paesaggio.Opere3 opereCantina Antinori nel Chianti Classico2012cantinaLiling World Ceramic Art City2015centro culturaleUBPA B3-2 Pavilion Expo Shanghai2010padiglioneTemi4 temiarchitettura del vinomatericità italianapaesaggio costruitocantinaRelazioni2 relazioniMatteo Thunitalian design contextmateriali, ospitalità e designMario Cucinellaitalian contextprogetto italiano contemporaneo
Studi e collettiviSnøhetta: biografia opere curiosità delle ArchistarPractice norvegese-internazionale orientata a paesaggio, cultura pubblica, biblioteche, opera e spazi accessibili.Opere3 opereBibliotheca Alexandrina2002bibliotecaOslo Opera House2008operaNational September 11 Memorial Museum Pavilion2014museoTemi4 temilandscape architecturearchitettura civicatopografia abitabileoperaRelazioni2 relazioniGrafton Architectscivic affinityarchitettura pubblica e paesaggioRenzo Pianomuseum peeristituzioni culturali
Studi e collettiviSOM studio: biografia opere curiosità delle ArchistarUna delle grandi practice moderne, cruciale per grattacieli, strutture, corporate architecture e città verticali.Opere3 opereLever House1952ufficiJohn Hancock Center1969grattacieloWillis Tower1973grattacieloTemi4 temimodernismo corporatesuper-tall engineeringinternational stylegrattacieloRelazioni2 relazioniGenslerlarge practice peerpractice globale USANorman Fosterexternal peergrattacieli e corporate architecture
Studi e collettiviCoop Himmelb(l)au: biografia opere curiosità delle ArchistarAvanguardia austriaca tra decostruttivismo, forme esplosive, coperture complesse e architettura come evento.Opere3 opereRooftop Remodeling Falkestrasse1988ampliamentoUFA Cinema Center1998cinemaBMW Welt2007centro espositivoTemi4 temidecostruttivismoavanguardia vienneseforma esplosivacinemaRelazioni2 relazioniZaha Hadiddeconstructivist peerdecostruttivismoAsymptote Architectureavantgarde affinityforme digitali e futuribili
Studi e collettiviGrafton Architects: biografia, opere e curiosità delle archistarStudio irlandese noto per architetture educative, civiche e materiche, con uso potente di calcestruzzo, luce e sezione.Opere3 opereUniversità Bocconi2008universitàUTEC Campus2015universitàInstitut Mines-Télécom2019universitàTemi4 temiPritzker 2020architettura civicabrutalismo caldosezione socialeRelazioni2 relazioniÁlvaro Sizaaffinitymisura e spazi educativiHerzog & de Meuronpritzker peerpractice PritzkerRichard Rogers (1933-2021) è forse l’uomo che meglio riassume l’architettura del suo tempo, con la sua brillante carriera, che lo ha portato all’assegnazione del Premio Pritzker nel 2007: dopo gli studi all’Architectural Association School of Architecture di Londra e alla Yale University a New Haven, Connecticut, nel 1964 fonda insieme alla moglie Sue e ai coniugi Wendy e Norman Foster, il Team 4, a cui si deve la realizzazione della fabbrica Reliance Controls Factory (1967) e altre opere di minore notorietà.
Sempre nel 1967 Rogers ha rappresentato gli architetti inglesi alla biennale di Parigi, tenendo corsi universitari a Cambridge e a Londra. Alla fine del decennio, insieme alla moglie, realizzò una casa leggera e flessibile, costituita da elementi in plastica. E’ sicuramente uno degli architetti più famosi al mondo. La sua produzione architettonica vanta opere assai conosciute come la realizzazione del Centre Pompidou di Parigi, progettato in collaborazione con Renzo Piano.

Richard Rogers in breve
Richard Rogers è stato uno degli architetti più importanti del Novecento e uno dei principali esponenti dell’architettura high-tech. Nato a Firenze nel 1933, ha trasformato il rapporto tra tecnologia, struttura ed estetica attraverso edifici caratterizzati da trasparenza, flessibilità e impianti lasciati a vista.
- Nome completo: Richard George Rogers
- Nascita: 23 luglio 1933, Firenze
- Morte: 18 dicembre 2021, Londra
- Premio Pritzker: 2007
- Opera simbolo: Centre Pompidou di Parigi
- Stile: Architettura high-tech
Approfondisci Renzo Piano
La collaborazione con Renzo Piano rappresenta uno dei momenti più importanti della carriera di Richard Rogers. Insieme hanno progettato il Centre Pompidou di Parigi, un edificio simbolo dell’architettura contemporanea e dell’approccio high-tech.
Scopri la biografia, lo stile architettonico e le opere più famose di Renzo Piano nel nostro approfondimento dedicato.
Leggi l’articolo su Renzo Piano →Lo stile architettonico di Richard Rogers
L’architettura di Richard Rogers è caratterizzata dalla ricerca di un equilibrio tra innovazione tecnologica, funzionalità e qualità degli spazi. Il suo stile viene associato all’architettura high-tech, un movimento che utilizza strutture metalliche, vetro e componenti tecniche come elementi estetici dell’edificio.
Tra gli elementi ricorrenti nei suoi progetti troviamo:
- strutture portanti lasciate a vista;
- impianti tecnologici esterni trasformati in elementi architettonici;
- grande uso di acciaio e vetro;
- spazi flessibili capaci di adattarsi nel tempo;
- trasparenza e apertura verso la città.
Per Richard Rogers la tecnologia non doveva essere nascosta, ma diventare parte integrante dell’espressione architettonica.

Richard Rogers House
Il progetto della Rogers House, ai tempi della sua costruzione 22 Parkside, era in netto contrasto con lo stile architettonico prevalente. Con sede a Wimbledon, si trova nella zona South West di Londra ed era stata commissionata dai genitori di Rogers. La dimora non è mai stata immaginata come costruzione statica, ma era era stata pensata per evolversi nel tempo. Nello specifico, per adattarsi alle nuove tecnologie e ai possibili cambiamenti di destinazione. Progettata negli anni sessanta, parliamo di una dimora monopiano caratterizzata da cornici d’acciaio iconiche e riconoscibili.
L’edificio, a differenza della maggior parte del tempo, aveva facciate interamente vetrate, pensate per creare originali composizioni tra interni ed esterni, tra loro uniti. La casa è stata recentemente ristrutturata dallo studio Gumuchdjian Architects, vive oggi come ambiente per gli studenti della Graduate School of Design dell’Università di Harvard (Harvard GSD), per incontri e seminari.

Richard Rogers: la carriera in sintesi
| Anno | Evento |
|---|---|
| 1933 | Nasce a Firenze Richard George Rogers. |
| 1964 | Fonda lo studio Team 4 insieme a Norman Foster, Wendy Cheesman e Su Rogers. |
| 1971 | Vince insieme a Renzo Piano il concorso internazionale per il Centre Pompidou di Parigi. |
| 1977 | Viene inaugurato il Centre Pompidou, simbolo dell’architettura high-tech. |
| 1986 | Completa il Lloyd’s Building di Londra. |
| 2007 | Riceve il Premio Pritzker, il più importante riconoscimento mondiale per l’architettura. |
| 2021 | Muore a Londra lasciando una grande eredità nell’architettura contemporanea. |
Opere di Richard Rogers
La sede della Lloyd’s Insurance di Londra, realizzata fra il 1978 e il 1986, è senza dubbio uno di quegli edifici che hanno fatto la storia dell’architettura del XX secolo: la pianta dell’edificio si sviluppa in senso circolare tutta attorno ad un atrio centrale, per dare vita ad uno spazio completamente libero, con tutti gli elementi di distribuzione verticale, i condotti del sistema impiantistico e i volumi dei servizi collocati fuori dall’involucro dell’edificio principale, a vista, come già avvenuto anche nel “Beaubourg”: la scelta di collocare tutti i servizi all’esterno dell’edificio, racchiusi entro “contenitori” grigi sopra le torri, corrisponde a una precisa dichiarazione di logica funzionale e progettuale. Il cuore dell’edificio è la Underwriting Room che occupa il piano terra e le prime tre gallerie intorno all’atrio: in questi spazi ciascun gruppo di assicuratori ha il suo stand o box. Dalla Room si vede tutto e dai box e dalla maggior parte dell’edificio si vede la Room.

L’edificio si innalza dai sei ai dodici piani, eppure la proporzione e il disegno dei particolari architettonici riescono ad integrare sapientemente l’architettura con l’intorno urbano.
- Un museo che nasce con l’obiettivo di creare una istituzione artistica e culturale è la Fondazione Prada a Milano.
Altro progetto importante realizzato da Richard Rogers, che qui vogliamo ricordare è il Terminal T4 dell’Aeroporto Internazionale di Madrid, ultimato nel 2007: l’intervento si compone del nuovo terminal principale, e di un edificio satellite, posto a est del terminal stesso, e collegato da un tunnel sotterraneo lungo quasi tre chilometri.

Segno caratterizzante l’edificio è la linea sinuosa della copertura, che poggia su colonne in acciaio inclinate, con una base di cemento armato lasciato in vista. La copertura è l’elemento che unifica tutto il progetto; lastre di acciaio formano una sequenza di onde che coprono tutte le parti dell’edificio. All’interno queste onde sono sempre visibili, ma internamente le troviamo rivestite in strisce di bambù, per dare un tono caldo all’ambiente. La linea sinuosa dei soffitti in bambù accompagna i passeggeri attraverso tutto il loro viaggio all’interno dell’edificio. Anche esternamente, l’immagine nel suo complesso esprime leggerezza e trasparenza, creando una forte connessione visuale fra interno ed esterno.
Millennium Dome – Londra 1999
Il Millennium Dome, oggi conosciuto come The O2, è uno dei progetti più riconoscibili di Richard Rogers. Realizzato per celebrare il nuovo millennio, è caratterizzato da una grande copertura circolare sostenuta da dodici alberi d’acciaio e da una struttura leggera e innovativa.
Centre Pompidou – Parigi 1977
Il Centre Georges Pompidou, progettato insieme a Renzo Piano, è l’opera che ha consacrato Richard Rogers sulla scena internazionale. L’edificio rompe con la tradizione museale classica grazie alla struttura in acciaio, alle tubazioni colorate esterne e agli impianti lasciati volutamente visibili.
Considerato uno dei simboli dell’architettura high-tech, il museo rappresenta la filosofia di Rogers: rendere la tecnologia parte integrante dell’estetica dell’edificio.
FAQ su Richard Rogers
Chi era Richard Rogers?
Richard Rogers è stato un architetto britannico di origine italiana, famoso per aver sviluppato l’architettura high-tech e per opere come il Centre Pompidou e il Lloyd’s Building.
Per cosa è famoso Richard Rogers?
È famoso per edifici caratterizzati da strutture tecnologiche a vista, uso dell’acciaio e del vetro e una forte attenzione alla flessibilità degli spazi.
Richard Rogers ha lavorato con Renzo Piano?
Sì, insieme hanno progettato il Centre Pompidou di Parigi, uno degli edifici più importanti dell’architettura contemporanea.
Qual è lo stile di Richard Rogers?
Il suo stile è principalmente associato all’architettura high-tech, caratterizzata dall’esposizione degli elementi strutturali e tecnologici.
Arch. Elena Valori
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