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Colore Porpora

Color Porpora

Come si ottiene il color porpora? Porpora per le pareti di casa, il significato e gli abbinamenti migliori con questa colorazione particolare e di tendenza. Prima che tutto diventasse sintetico e artificiale, i pigmenti si ricavavano dalla natura: erbe, frutti e persino molluschi come nel caso del rosso porpora.

Il porpora reale noto anche come il viola imperiale o il porpora di Tiro (dalla città fenicia di Tiro doveva veniva prodotto) è un tipo di rosso intenso violaceo ampiamente apprezzato sin dall’antichità.

Tinta forte, decisa, calda e avvolgente, oggi viene usata con classe e raffinatezza sia nell’arredo che nell’abbigliamento. Si tratta di una colorazione audace, che non lascia spazio all’indecisione: c’è chi la ama e chi la odia. Ma questo non significa che possa essere impiegata sia nell’arredo sia nell’abbigliamento con una certa classe ed eleganza.

Difatti, il porpora è essenzialmente una tinta scura che può fungere da base per realizzare abbinamenti ricercati o contrasti particolari. Vediamo come si ottiene il color porpora, come abbinarlo e come utilizzarlo per le pareti di casa: tutti i consigli utili nei prossimi paragrafi.

Colore Porpora: Come si ottiene?

Per ottenere il colore porpora bisogna mescolare i tre colori primari nelle seguenti proporzioni:

  • Rosso 69,8 %
  • Giallo 0,0 %
  • Blu 0,0%

Variazioni simili sono: il porpora di Tiro, il viola porpora e il porpora traffico.

Color Porpora: significato

Il rosso porpora richiama immediatamente al lusso e alla ricchezza. Ricorda il colore del sangue e quindi la forza vitale, ma anche il sacrificio (il sangue delle vittime): simboleggia insieme purificazione e rigenerazione. Il porpora è da sempre un colore associato al potere. Rientra tra le tantissime tonalità di rosso infatti, simbolo di lusso e regalità da sempre.

Nell’antica Roma i senatori avevano la toga con il bordo purpureo, e anche la veste dell’imperatore aveva ricami di questo colore. Color porpora sono anche il mantello e la berretta dei cardinali (non a caso “porporato” è sinonimo di “cardinale”).

Color porpora per le pareti

Il color porpora è una tinta forte e decisa in grado di dare un tocco esotico ma anche romantico alla vostra abitazione. Se non si vuole tinteggiare le pareti, si può optare per i complementi d’arredo color porpora come una poltroncina antica in velluto oppure tendaggi importanti dal fascino antico e ricercato, senza rischiare di appesantire troppo l’ambiente e stancare la vista.

Per chi vuole un salotto brioso ed interessante può optare per una parete componibile in porpora. Forse tinteggiare di porpora le pareti del salotto è un azzardo, meglio una sola parete e le restanti in bianco. Per la zona notte se siete giovani e volete osare, il porpora accende la fantasia e gli istinti (non concilia il sonno insomma). Se non volete osare, optate solo per il tendaggio color porpora.

Per il bagno il porpora è una tinta interessante ed originale. Un corredo di questo colore dona eleganza, modernità e carattere all’ambiente. Se desiderate un bagno ad effetto potete optare per un mosaico di piastrelle: una scelta questa elegante e di gusto. In cucina il porpora non è un colore molto gettonato; al massimo ci si limita ai tendaggi.

Colore porpora: abbinamenti

Che colori abbinare con il rosso porpora? Ecco i nostri suggerimenti:

  • Bianco
  • Nero
  • Grigio
  • Viola
  • Giallo o senape
  • Tortora
  • Verde salvia
  • Color carta da zucchero

Colore rossa porpora: storia

Nel mondo antico la porpora era considerato un colorante raro e pregiato poiché si ricavava solo dopo procedimenti molto lunghi e costosi (non a caso era il colore indossato dai nobili per distinguersi dalla plebe). Nel I millennio a.C. i più rinomati produttori di porpora erano i Fenici. L’associazione Fenici-porpora era talmente stretta che non a caso il termine “Fenici” deriva del greco phòinikes che a sua volta deriva da phònix che significa rosso porpora.

Anche un mito greco riconduceva l’origine della porpora ai Fenici. A inventare la tintura sarebbe stato il famoso Eracle per il mantello del re fenico Phoenix che rimase così estasiato da quel colore che stabilì che da quel momento in poi il porpora sarebbe diventato un colore reale. La porpora è un colorante ricavato dalla secrezione di un mollusco- il murice– che in epoca antica popolavano i bassi fondali di tutte le cose del Mar Mediterraneo.

Il procedimento era questo: i molluschi, dopo essere stati pescati attraverso nasse con esche, erano deposti in grandi vasche per spurgare; successivamente venivano rotte le conchiglie e i molluschi venivano macerati con acqua e sale e il risultato veniva bollito a fuoco per diversi giorni in contenitori di piombo.

In base alla quantità d’acqua impiegata per diluire il pigmento, il colore era più o meno intenso: dal rosso vivo al violaceo, dal bruno al rosso cupo. In alcuni casi per creare sfumature diverse- come il color giacinto o il lilla- si aggiungevano miele, urina, farina di fave o licheni.

Venivano tinti di porpora soprattutto le vesti di lana o seta. Le più pregiate erano quelle che avevano subito diversi bagni di colorazione per cui il colore era indelebile. Tutte le altre si sbiadivano col tempo all’esposizione al sole.

Colore porpora Tonalità

colore porpora RGB

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