Blu cobalto

Blu cobalto: significato, pareti, arredamento e abbinamenti

Simbolo di purezza e splendore, il blu cobalto è una tonalità capace di conquistare chiunque al primo sguardo con il suo tocco di mistero e quel senso di opulenza che lo caratterizza. Amato da pittori di diverse epoche storiche, questo pigmento particolare nacque agli inizi del XIX secolo come alternativa al blu oltremare, ovvero il pigmento blu più usato e più ricercato di sempre. Pochi sanno che la scoperta di questa tonalità cambiò per sempre la storia dell’arte.

Ma vediamo che significato si nasconde dietro questo colore, la storia e le curiosità su questa tonalità e come usarla nel campo dell’arredamento e dell’interior design.

Significato del blu cobalto

Il blu cobalto si presenta come una tonalità misteriosa e penetrante. Il suo fascino intenso lo ha reso particolarmente amato dagli artisti del secolo precedente. Spesso questo colore viene confuso con il blu fiordaliso, lo zaffiro e l’indaco.

Il cobalto è una sfumatura di blu elegante e raffinata che infonde all’osservatore una sensazione di calma e benessere. Si tratta infatti di un colore rilassante che allontana dalla mente i pensieri negativi e ci trascina nelle profondità dell’oceano, dove amiamo farci cullare dolcemente dalle onde del mare e dimenticare ogni tipo di stress quotidiano.

Il cobalto infatti è una tinta che richiama il colore del mare profondo e del cielo all’imbrunire. Essendo parte della palette dei blu, viene associato al Chakra della gola Visshudhi ed è collegato alla rinascita e alla purificazione. Si tratta di un colore che stimola la mente, anche se al contempo rilassa i sensi. Ci invita a pensare fuori dagli schemi consueti, ad essere intraprendenti e vincenti, ma anche a scovare nella profondità della nostra anima per scoprire realmente noi stessi. Come il blu oltremare, anche il cobalto è una tinta elegante e raffinata sia da indossare che da destinare all’ambiente domestico che siano i complementi d’arredo o la tinteggiatura delle pareti della zona notte. Si tratta di una sfumatura che esorta alla riflessione, al riordino dei pensieri e ad allontanare la malinconia e la tristezza dal nostro cuore.

Curiosità

Il blu cobalto dona un senso di pace e tranquillità all’osservatore. Chi predilige questa tonalità è una persona sincera e riflessiva, meditativa e calma. Al contrario chi detesta il cobalto è un individuo tormentato e irascibile, che non sta bene né con se stesso né con gli altri.

Perché si chiama blu cobalto

Il cobalto altro non è che una gradazione fredda e desaturata di blu. Fu creato sinteticamente nel 1802 dal chimico Louis Jacques Thénard. Il blu cobalto si chiama così perché viene ottenuto dalla combinazione dell’ossido di cobalto con sali di alluminio tramite calcinazione. 

Pareti blu cobalto

Trattandosi di una tinta rilassante e rassicurante, è perfetta per la zona notte. Tinteggiando le pareti di cobalto, trasformerete la vostra camera in un sogno di una notte stellata. Per i complementi d’arredo se volete un effetto WOW puntate sull’oro e volendo scegliete un bel letto a baldacchino.

Se invece non volete osare, potete destinare al cobalto una singola parete della stanza da letto, quella dietro la testata del letto, e lasciare le rimanenti pareti in bianco. In questo caso abbinate la parete cobalto ai complementi d’arredo dalle tende all’abat-jour. 

Questa sfumatura di blu si addice moltissimo anche alle pareti di un bagno moderno e minimalista, magari in abbinamento al candido bianco.

Arredamento blu cobalto

Per chi non vuole osare con le pareti blu cobalto, può destinare questo colore all’arredo o ai complementi d’arredo. Ad esempio in un bagno contemporaneo e minimalista dalle pareti bianche, il cobalto è perfetto per l’arredo e i dettagli come il beauty case porta trucco esposto in bella vista. 

Anche nella camera da letto si può scegliere il cobalto solo per l’arredo e i tessili e lasciare le pareti in bianco. Il risultato sarà molto elegante. 

Come abbinare il blu cobalto 

Il blu cobalto è un colore freddo che a seconda del colore al quale viene abbinato dona emozioni diverse. Per chi ricerca l’eleganza intramontabile senza dubbio l’abbinamento vincente è con il bianco. Altrettanto poetico e rilassante è l’abbinamento del cobalto con il neutro beige. 

Insolito invece è l’accostamento del cobalto con un colore molto scuro come il grigio antracite o addirittura il nero. Si tratta di una combinazione consigliata solo in ambienti grandi e molto illuminati. Per l’outfit invece blu cobalto e nero è considerata una soluzione molto glamour e raffinata. 

  • Se si vuole donare calore al cobalto, bisogna abbinarlo a un colore come il giallo sole o l’oro. 
  • Per ambienti in stile shabby chic o country si può abbinare il cobalto con colori tenui come rosa antico, cipria o panna
  • Per chi desidera esagerare e vuole osare con mix intraprendenti una soluzione perfetta è il blu cobalto abbinato all’arancione o al fucsia.

Blu cobalto: storia, arte e curiosità

Il blu oltremare era il pigmento blu usato tradizionalmente dagli artisti, ma era un prodotto piuttosto costoso e raro, in quanto veniva realizzato grazie alla macinazione dei lapislazzuli, ovvero delle pietre semi-preziose di origine afgana. La necessità di usare il blu in un’opera d’arte metteva fortemente in difficoltà gli artisti poiché, oltre al blu oltremare che aveva un costo proibitivo, le alternative erano il blu di smalto (alquanto economico ma privo di intensità) e l’azzurrite che però virava nel verde. Da queste premesse ben si comprende come fosse necessario la creazione di un “nuovo blu“.

Fu così che il ministro degli interni francese Jean-Antoine Chaptal commissionò al chimico Louis-Jacques Thénard la creazione di un pigmento sintetico blu per sostituire il costoso blu oltremare. Lo studioso si lasciò ispirare dagli smalti blu delle porcellane dell’artista di Sèvre che usava sali che contenevano cobalto. Fu così che il chimico Thénard realizzò una miscela a base di sali di cobalto e alluminia. Il risultato fu un meraviglioso blu, incantevole, puro e brillante, perfetto anche da mischiare ad altri pigmenti. Fu subito un enorme successo per il blu cobalto: gli artisti come Renoir, Monet, Morisot, Sisley e Cézanne lo amavano.

Coucher de soleil sur la neige Lavacourt – Monet

Nell’opera La Yole Renoir ha usato ad esempio il blu cobalto per il fiume la Senna, accostandolo all’arancione dell’imbarcazione. Monet, invece, nella sua tela Coucher de soleil sur la neige Lavacourt adopera il blu cobalto in modo inusuale poiché si tratta di una scena innevata dove ci si aspetterebbe il bianco. L’artista invece usa il cobalto per fare ombreggiature sulla neve e renderla più autentica. 

Condividi questo articolo

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.