Color lavanda

Color Lavanda: significato, pantone, pareti e arredamento

Quando pensiamo al color lavanda subito la mente corre veloce in Provenza, a quelle distese sconfinate di campi di lavanda profumatissimi, in cui perdersi dolcemente a sognare e fantasticare per ore come in un meraviglioso mondo fatato. Scenari mozzafiato per scatti altamente “instagrammabili”. Il lavanda è una tonalità in grado di regalare intense emozioni, a prescindere dalla bellezza e dal profumo dell’omonima pianta. Questa nuance è estremamente femminile, romantica e sognante.

È una particolare sfumatura di viola che risulta più “morbida” e meno “cupa e fredda” del colore pieno dal quale deriva. Poiché il viola, la tinta da cui il lavanda direttamente deriva, è universalmente noto come il colore della regalità e della sofisticatezza, anche il lavanda, se pur nel suo essere tenue, è percepito come una nuance maestosa, elegante, raffinata e sofisticata. Ma qual significato profondo racchiude questo meraviglioso e misterioso colore? Scopriamolo insieme. Siete curiosi? Non vi resta che continuare la lettura! Color lavanda

Significato del color Lavanda 

Il color lavanda è come uno scrigno prezioso che racchiude misteriose ed imperdibili meraviglie. Questa tonalità è da sempre associata all’estro creativo e alla forza spirituale dell’individuo. Si pensa che il lavanda favorisce la meditazione, il relax, il riposo, la calma e la pace dei sensi e al contempo calma le pulsioni negative, lo stress, il nervosismo e gli attacchi d’ira. Può essere immaginato come un concentrato di energia positiva “pronta all’uso”, una sorta di tinta purificatrice dello spirito e colore stimolatore della creatività e delle qualità intuitive dell’uomo.

La carica rilassante di questo colore è immediata: basta uno sguardo per essere pervasi da una carica di benessere psicofisico che ci consente di allontanare le pulsioni negative, l’accumulo di stress e di esaminare i problemi quotidiani con il dovuto distacco e la concentrazione necessaria. Non a caso in aromaterapia l’olio essenziale di lavanda è usato per favorire il rilassamento, distendere i nervi, calmare il fluire incessante dei pensieri negativi ed anche come antidepressivo. 

Curiosità

Anche il significato del nome lavanda è molto interessante e alquanto intrigante. Il termine deriva dal verbo latino “lavare” che significa propriamente “che deve essere lavato“. Ciò è dovuto al fatto che sia nell’antichità che in epoca medievale la pianta della lavanda era usata per detergere il corpo.

Il meraviglioso colore lavanda non seduce da sempre solo l’occhio umano, ma attira anche molte creature del mondo animale. Non a caso nei cespugli di lavanda si annidano sempre calabroni ed api. In epoche passate si riteneva che la pianta della lavanda fungesse da antiveleno contro i morsi di serpenti velenosi. 

Molto interessante anche l’uso del color lavanda nell’abbigliamento. Creato nel XIV secolo era destinato essenzialmente ad un target maschile di rango elevato. Successivamente venne associato agli omosessuali poiché lo stesso Oscar Wilde definiva le ore passate con i suoi amanti “lavander Hours“.

Color Lavanda Pantone 

La celebre casa statunitense Pantone identifica il lavanda con il colore 15-3817 TCX Lavender. Il nome lavanda originariamente indicava solo il celebre fiore e non un colore.

Il primo uso del termine lavanda riferito al colore e non al fiore è attestato nel 1705. 

Fu solo nel 1930 che un testo noto come A Dictionary of Color codificava diverse sfumature del colore: 

  • lavanda (floreale)
  • blu lavanda
  • grigio lavanda

Color lavanda RGB 

Nel sistema RGB vengono proposte diverse suggestive sfumature del colore lavanda. Ecco i rispettivi codici: 

  • Lavanda rosato RGB (255, 240, 245)
  • Lavanda foschia RGB (230, 230, 250)
  • blu pervinca RGB (204, 204, 255)
  • Lavanda grigio RGB (196, 195, 221)
  • Rosa lavanda RGB (251, 174, 210) e rosa vivo RGB (251, 160, 227)
  • Lavanda magenta RGB (238, 130, 238)
  • Indaco RGB (148, 87, 235)
  • Lavanda porpora RGB (150, 120, 182

Pareti color Lavanda 

Tinteggiare le pareti di casa color lavanda è il vostro sogno? Favolosa idea senza dubbio, ma seguite i consigli del nostro interior designer per non sbagliare un colpo! Questa nuance è perfetta per tinteggiare le pareti della zona notte, poiché favorisce il rilassamento, allevia lo stress e dona un meraviglioso senso di benessere psicofisico.

Il lavanda è perfetto come alternativa al classico (e monotono) bianco per le pareti della camera da letto. Il risultato sarà una meravigliosa camera da letto romantica, ma sensuale dove il letto in ferro battuto, i tessili in stile shabby chic e l’arredo color panna o rosa cipria renderanno la stanza un ambiente estremamente gradevole e perfetto per trascorrere dolci momenti d’amore in coppia.

Le pareti color lavanda sono una scelta vincente anche per la cameretta dei bambini, poiché questa nuance è delicata, ma non troppo e stimola la creatività dei piccini, ma anche il riposo e quindi agisce in modo impeccabile sulla psiche sia nella fase diurna che in quella notturna. Per gli stessi motivi il lavanda è indicato anche anche tinteggiare le pareti di uno studio. 

Il lavanda può essere usato per dipingere le pareti della stanza da bagno? Certo che sì. Questa tonalità avrà il potere di rendere l’ambiente otticamente più spazioso, ma anche sobrio, elegante e sofisticato, creando un’atmosfera rilassante e piacevole.

Arredamento color Lavanda 

E l’arredo color lavanda? Per chi ha una vecchia cucina bianca o color panna che non sopporta più alla vista, può optare per ridipingere i vecchi arredi, mobili, pensili e mobiletti vari color lavanda, per dare nuova vita e un look completamente nuovo all’ambiente. 

Nella zona living questa nuance è perfetta per un elemento importante dell’ambiente come il divano e le poltrone di design dove sedersi comodamente la sera per leggere il giornale o vedere una serie tv su Netflix. L’ideale è abbinare questi complimenti d’arredo lavanda con il parquet di una tinta chiara per aumentare la bellezza dell’ambiente e finiture in color oro o nero per rendere la stanza ancora più elegante e chic. Da non dimenticare i tendaggi che possono essere scelti in sfumature più intense o più chiare dalla palette dei viola.

Color Lavanda: abbinamenti 

Per risaltare al meglio il colore lavanda deve essere sapientemente abbinato sia negli outfit che nell’arredamento della casa. Questa tinta delicata, misteriosa e sognante si sposa benissimo con il bianco ovviamente e i toni neutri come panna, avorio ghiaccio e crema. Per un abbinamento strong e chic il nero è perfetto con il lavanda, ma anche l’argento e l’oro. Per un matrimonio di colori ricercato e sofisticato il grigio perla e il lavanda è la scelta giusta. 

Diversamente, chi cerca abbinamenti originali nel design l’ispirazione viene direttamente dalla moda dove il lavanda nella daily routine si abbina egregiamente ai colori nocciola e cammello. Per chi invece non vuole sperimentare può scegliere di abbinare il lavanda a gradazioni simili come il lilla, il glicine, il rosa cipria e il rosa antico. 

Per chi ama lo stile shabby chic e quello provenzale ed ha un animo da sognatore, il lavanda si accosta bene alle tinte pastello tenui come giallo paglierino, un timido azzurrino e verde chiaro. 

Chi cerca l’accostamento strong perfetto per la zona giorno e il soggiorno consigliamo lavanda e giallo caldo o verde brillante.

Condividi questo articolo

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.