Colore verde

Il verde è il colore del mondo che ci circonda, o meglio il colore della natura. Nella teoria del colore il verde è un colore secondario che nasce dall’unione del giallo e del rosso. Il suo nome deriva da viridis che significa vivace. Si tratta di un colore ambivalente ed instabile: da un lato rappresenta la fortuna (il quadrifoglio verde) e la giovinezza (gli anni verdi), dall’altro rappresenta il veleno della sfortuna, il diavolo, i soldi e il gioco (il tavolo verde).

Chi ha gli occhi di colore verde può ritenersi molto fortunato. Gli occhi verdi sono i più rari al mondo (solo il 2% della popolazione mondiale li possiede).

Colore verde: significato psicologico

Il colore verde rappresenta la perseveranza, l’armonia e l’equilibrio. È associato al quarto Chakra, il chakra del cuore e dei sentimenti nobili.

Chi predilige il verde ha un forte autocontrollo su se stesso e la tendenza a imporsi sugli altri. Non ama i cambiamenti e le novità, è un tipo conservatore, insicuro ed abitudinario. Chi disdegna il verde, è una persona frustata, perennemente insoddisfatta e che si sente soffocato dalle alte aspettative che si pone.

In cromoterapia il verde rappresenta la calma e la pace interiore. Infatti ha un forte potere calmante e rilassante.

Il verde viene costantemente associato al denaro, al destino, alla buona e cattiva sorte, al caso, alla speranza, alla gelosia e all’invidia, alla stranezza (i marziani vengono solitamente rappresentati verdi), al permesso (pensiamo al semaforo verde), alla salute, all’energia e alla freschezza, ma anche al veleno e agli acidi. Il verde è il colore dei Celti e dell’Irlanda, in Cina simboleggia il marito tradito, in India rappresenta l’armonia e in Giappone simboleggia la giovinezza e la vita eterna. Nel neuromarketing il verde simboleggia tranquillità, pace, speranza, fertilità, relax, soldi ed abbondanza.

Il verde nell’arte

Nelle caverne con i dipinti rupestri preistorici il verde non compare. Non presente nell’antica Grecia (nemmeno in Omero), si ritrova in età ellenistica dove viene definito prasinos. Furono gli Egizi i primi a dare un grande considerazione al colore verde, il colore della rigogliosa vegetazione e il colore del papiro. Il verde era simbolo di rigenerazione e veniva associato al dio Ptah ,il Grande Creatore colui che aveva portato l’ordine nel caos primordiale di un mondo acquatico. Il Dio Osiride poi era chiamato “Il Grande Verde”, il dio che rinasce dopo la morte, mentre le pietre verdi erano considerate di buon auspicio. Sempre di verde era rappresentato anche il dio pagano Tammuz, che trascorsi agli inferi i mesi bui, risaliva a primavera per ricongiungersi alla dea Ishtar.

I latini usavano ampiamente il colore verde sia nell’arte che nella vita quotidiana (in età cristiana divenne un colore alla moda nell’abbigliamento femminile). In età imperiale i neonati venivano avvolti in una veste di colore verde come simbolo di buona sorte; nel Medioevo le donne in cerca di marito e le donne gravide indossavano il verde.

Lo splendido “Ritratto dei coniugi Arnolfini” di Jan van Eyck, conservato alla National Gallery di Londra, mostra una donna incinta vestita di un sontuoso abito smeraldo, attributo del suo stato.

Nella pittura medievale spesso anche la croce di Cristo veniva dipinta in verde in quanto simbolo di resurrezione e rinascita.

Fu Papa Innocenzo III che in un trattato sull’uso dei paramenti sacri decise che il verde era da considerarsi un colore medio, da utilizzare quando non si usano gli altri tre (bianco, nero e rosso). Ancor oggi il verde è il colore dei paramenti per le celebrazioni del tempo ordinario.

Il verde è anche il colore dell’Islam perché simboleggia il Paradiso (in lingua persiana significa Giardino). Ecco perché compare nelle bandiere dei paesi islamici come colore primario o secondario.

La mescolanza del giallo e del blu per ottenere il verde risale solo al XVII secolo. Prima era vietato in quanto considerato un atto diabolico e per ottenere il verde non mi mescolavano i colori, ma si sovrapponevano. Più tardi divenne un colore detestato dai pittori. Mondrian lo definiva un colore inutile, tossico e corrosivo. Il primo fu Goethe nella sua Teoria dei Colori a consigliare l’uso del verde per il suo potere rilassante e calmante. Napoleone ne andava pazzo. Il “Paris Green”, un bellissimo verde smeraldo, così era chiamato, era ottenuto da trucioli di rame dissolti nell’arsenico e fu messo a punto da due chimici tedeschi. Questa tinta, potenzialmente tossica, invase l’intera Europa: dai parati ai vestiti femminili, dai giocattoli per bambini all’industria dolciaria. Anche Cezanne lo amava, ma lo chiamava “Verde pappagallo”.

Fu poi la consorte di Napoleone III, l’imperatrice Eugenia, a rilanciare il verde. Questa volta era il verde all’aldeide.

Colore verde tonalità

Il verde ha innumerevoli sfumature. Si distinguono:

  • i verdi chimici, realizzati mediante un procedimento chimico, come il verde Veronese, il verde smeraldo e i verdi di cromo;
  • i verdi naturali, come le terre verdi, il verde di cadmio, il verde di zinco e il verde permanente;
  • i verdi vegetali, come il verde vescica.

Uno delle tonalità più note è senza dubbio il verde smeraldo. Questo colore si sposa magnificamente con il rosa, il rubino e il prugna, ma anche con l’ametista e il blu. Si tratta di un colore sofisticato e lussuoso, perfetto in tutte le stagioni. Ispira armonia e simboleggia la natura lussureggiante e rigogliosa. Eletto colore dell’anno 2013 da Pantone, il verde smeraldo simboleggia l’equilibrio, il benessere e l’intuizione. Per quanto riguarda gli abbinamenti colori, a parte il bianco e il nero potete abbinarlo in accordo all’indaco e al turchese e l’effetto sarà quello di una vibrazione cromatica piacevole. Oppure potete abbinarlo in dissonanza e quindi con il fucsia e l’arancio saturo. L’effetto sarà glamour e potente. L’abbinamento verde smeraldo- rosso invece fa subito aria di Natale.

Colore verde RAL

Nella scala di colori RAL troviamo moltissime gradazioni di verde da quelle più chiare a quelle più scure. Scopriamo insieme i codici RAL:

-RAL 6000 verde patina

-RAL 6001 verde smeraldo

-RAL 6002 verde foglia

-RAL 6003 verde oliva

-RAL 6004 verde bluastro

-RAL 6005 verde muschio

-RAL 6006 oliva grigiastro

-RAL 6007 verde bottiglia

-RAL 6008 verde brunastro

-RAL 6009 verde abete

-RAL 6010 verde erba

-RAL 6011 verde reseda

-RAL 6012 verde nerastro

-RAL 6013 verde canna

-RAL 6014 oliva giallastro

-RAL 6015 oliva nerastro

-RAL 6016 verde turchese

-RAL 6017 verde maggio

-RAL 6018 verde giallastro

-RAL 6019 verde biancastro

-RAL 6020 verde cromo

-RAL 6021 verde pallido

-RAL 6022 oliva brunastro

-RAL 6024 verde traffico

-RAL 6025 verde felce

-RAL 6026 verde opale

-RAL 6027 verde chiaro

-RAL 6028 verde pino

-RAL 6029 verde menta

-RAL 6030 verde segnale

Avreste mai pensato che esistessero così tante sfumature di verde?

Colore verde RGB

Nel codice internazionale RGB, il colore verde è indicato con il codice: 0-255-0.

Ci sono innumerevoli varianti, dal verde caraibi al verde marino fino al verde acqua.

Colore verde abbinamenti

Il verde è molto amato nell’arredo della casa, specie nella tonalità verde lime e verde acido. In abbinamento al legno il verde lime è una bella scelta per la vostra cucina ma anche per arredare il soggiorno. Oltre al legno, il verde si può abbinare al giallo, grigio e al bianco.

Per dare maggiore luminosità all’ambiente, meglio scegliere per le pareti tinte pastello.

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