Colore Rosso: Come si ottiene? Significato, Capelli e Tipologie

Il colore rosso è uno dei colori più apprezzati: il colore rosso per capelli, per le pareti o anche per l’arredamento è in continua espansione e le sue gradazioni, inoltre, portano a diverse tipologie di questo colore ideale per chi sa osare! I colori sono parte integrante della nostra vita quotidiana. Spesso sottovalutiamo il loro potere perché li diamo per scontati. In realtà ogni colore ha un suo specifico significato ed agisce differentemente sulla psiche umana. Avete mai provato ad usare un colore per darvi la giusta carica in una giornata? No? Oggi parleremo proprio di un colore che riporta subito alla mente forti emozioni ed energia positiva: il rosso.

Colore rosso significato

Se pensiamo al rosso immediatamente immaginiamo il fuoco, il calore, la passione e all’attrazione. Il colore rosso è associato al primo Chakra e simboleggia il sangue e la forza. È un colore che stimola la nostra mente e il nostro corpo (sapevate che accelera i ritmi vitali, influenzando il battito cardiaco e la pressione sanguigna?). Il rosso è associato all’estroversione ed è da sempre sinonimo di una forte personalità e di fiducia in se stessi. È un colore che seduce, richiama le attenzioni e conquista i sensi: immaginate una bella donna che indossa un abito rosso per farsi notare ad una festa o semplicemente una manicure rosso fuoco per sedurre la persona desiderata.

Chi predilige il colore rosso ha una forte personalità, voglia di vincere, brama di potere, voglia di sedurre ed è perennemente in competizione con il prossimo, ma soprattutto con se stesso. Ama agire ed apparire, ma è anche presuntuoso, irrequieto ed irascibile. Chi detesta il colore rosso, invece, è introverso, non ama apparire e fare scelte intraprendente. Molti studi dimostrano che osservare a lungo il colore rosso porta ad un aumento dei battiti cardiaci, dell’adrenalina, ma anche ad un aumento dell’aggressività.

Nella cromoterapia olistica viene usato per curare malattie da raffreddamento, mal di gola, asma e tosse cronica. I cibi di colore rosso (fragole, ciliegie, melagrane, barbabietole, cocomero, peperoncino piccante) aiutano l’eliminazione delle scorie e stimolano l’appetito. Il rosso, oltre ad essere il colore del tramonto, del celebre ibis e cardinale rosso, è una tonalità che stimola il sistema nervoso. Non a caso è il colore dell’eros e della seduzione.

Colore Rosso: come si ottiene?

Il colore rosso, essendo un colore primario, è impossibile da ottenere attraverso un mescolamento di colori diversi. Essendo primari, infatti, i colori come il rosso non possono essere ottenuti in modo semplice. Ciò che è possibile fare, invece, è mescolare diversi colori per realizzare tipologie di nuances e sfumature del rosso. Ad esempio, è utile mescolare il colore rosso con altri colori come l’arancione per creare un ramato oppure col viola per creare un bel rosso scuro, tendente al magenta. Insomma, con questo colore sicuramente è possibile sbizzarrirsi ma certamente non si può ottenere il vero e puro colore rosso attraverso una mistura con degli altri.

Colore rosso capelli

Nel linguaggio comune si chiama rutilismo (o isabellismo) ed indica tutte le persone che hanno i capelli rossi naturali: caratteristica tanto rara quanto affascinante (sembra che solo l’1% della popolazione mondiale li abbia e che tale peculiarità sia diffusa soprattutto in Inghilterra, Irlanda ed Australia). Per gli antichi egizi i capelli rossi indicavano un temperamento aggressivo e feroce, convinzione ampiamente diffusa anche nel Medioevo. La stessa regina Elisabetta I d’Inghilterra era nota per la sua meravigliosa chioma rossa. Nel Rinascimento le chiome rosse animavano le donne dei quadri di Tiziano, rinnovandone il fascino e l’attrattiva. Il colore rosso dei capelli è percepito come magnetico, attraente e raro ed è solitamente associato a un carattere sanguigno, focoso e passionale.

Molte sono le donne rosse che vediamo sul grande schermo e possiamo prendere come modello. Sono rosse naturali: Julianne Moore, Jessica Chaistain, Nicole Kidman, Amy Adams, Marcia Cross e Susan Sarandon. Ma ci sono anche rosse tinte: Emma Stone, Julia Roberts e Rita Hayworth. Se una donna desidera farsi rossa, deve trovare la giusta sfumatura di rosso in base al suo incarnato. Il primo aspetto da considerare è il sottotono di pelle, se è caldo o freddo. Se pensiamo alle rosse naturali, notiamo che hanno sempre una pelle chiarissima con lentiggini ed occhi verdi/azzurri. Per chi ha una pelle con sottotono caldo meglio optare per una sfumatura di rosso caldo.

Colore Rosso per capelli

Sfumature di rosso per capelli

Le sfumature di rosso calde per capelli sono tante:

  • rosso Tiziano
  • rosso rame
  • biondo rame
  • castano rame

Insomma tutte le sfumature di rosso che presentano all’interno l’oro, il giallo e l’arancio. Oltre al sottotono di pelle, bisogna considerare anche la radice dei capelli e il colore delle sopracciglia (se sono troppe scure meglio lavorare sulla lunghezza dei capelli). Il rosso più caldo è quello dell’attrice Christina Hendricks, stile “Jessica Rabbit”, che le sta divinamente con la sua pelle diafana e le lentiggini e gli occhi azzurri. Se il sottotono della pelle è freddo, meglio optare per capelli biondo cenere, castano cenere o nero. Ma quali sono i rossi freddi?

Partiamo dal concetto di base che il rosso è per sua natura un colore caldo (da quello corallo al rosso pomodoro). Per rossi “freddi” invece si intendono quello che presentano del blu all’interno:

  • rosso fucsia
  • rosso lampone
  • rosso ciliegia
  • rosso amarena
  • rosso bordeaux
  • rosso viola

Per chi ha un sottotono di pelle freddo, può optare per capelli mogano scuro, prugna o viola.

Rosso Tiziano colore

Il rosso che invadeva i suoi quadri, quella tonalità calda, succosa e squillante alla fine ha preso il suo nome: rosso Tiziano. Si tratta di una tonalità che assume significati diversi a seconda dei soggetti dei quadri e del suo utilizzo. In “Amor sacro e amor profano” il rosso della manica e della pantofola della donna vestita e il rosso del mantello della donna nuda simboleggiano la passione. Il porpora in “Paolo III e i nipoti Alessandro e Ottavio Farnese” simboleggia il potere e lo fa in un modo così convincente al punto che i passanti si inchinavano davanti alla tela come racconta il Vasari. Il biondo ramato delle belle veneziane simboleggia la sensualità. Il rosso Tiziano, oggi ancora particolarmente amato dalle donne, era molto in voga tra le dame del Cinquecento e ricordava i capelli di Lesbia, la donna amata dal romano Catullo. Era una tonalità con sfumature rossiccie ma tendenti al biondo ed era considerato emblema di raffinatezza ed eleganza.

Significati del colore rosso nell’arte e nella religione

Il rosso è il primo colore dell’arcobaleno, nonché il primo colore percepito dai bambini. Dal latino rubens, il rosso è associato al sangue e ai muscoli, è sinonimo di vita e vitalità, ed era attribuito a Marte, dio della guerra. Il rosso indica anche aggressività, voglia di fare e di primeggiare, fiducia in se stessi. Tutti sentimenti forti associati a uno stato di eccitazione, all’orgoglio e alla fierezza. Il rosso è il colore della nascita cristiana (non a caso è il colore del Natale), ma anche della rinascita pagana, nonché il colore della regalità (le massime autorità indossano mantelli di ermellino rosso). (Vedi anche: Le tendenze per Natale 2019)

Nell’arte paleocristiana erano dipinti di rosso gli arcangeli e i serafini. Nei dipinti rinascimentali la Madonna indossa spesso i colori rosso (simbolo di umanità) e blu (simbolo di divinità). È anche il colore dei cespugli in fiamme, dei martiri, del sangue di Cristo, del fuoco pentecostale. Un tempo indossato dalle persone dei ceti abbienti, il rosso cadde in disuso quando nel barocco cominciò ad essere associato al peccato e non più al divino. Ancora oggi però è il colore della veste dei cardinali.

È importante ricordare che nel Medioevo il rosso era un colore particolarmente apprezzato, in quanto raro. I tintori medievali, abili lavoratori, riuscivano ad ottenere molti colori ma difficilmente un rosso duraturo. Tinture ricavate da insetti come il chermes, il sangue di San Giovanni e il rosso armeno erano molto ricercati. Con la scoperta dell’America ci fu la scoperta di un insetto- la cocciniglia- dalle cui larve schiacciate e poi essiccate si otteneva un colorante rosso vivo.

Il colore rosso: curiosità

  • Tra i minerali di colore rosso il più noto ed apprezzato è senza dubbio il rubino, una pietra preziosa dall’accattivante rosso acceso, ritenuto degno di valore sin dai tempi degli antichi romani.
  • Il rosso è stato anche il colore scelto dagli operai durante le lotte al capitalismo nell’Ottocento. È ampiamente risaputo che i partiti di estrema sinistra usano il colore rosso proprio a ricordo del sangue versato nelle lotte operaie.
  • Questa tonalità è usata anche nella segnaletica per la sua visibilità elevata (basti pensare al semaforo rosso o ai segnali di stop e divieto o nelle spie di avviso).
  • Nell’arredamento il colore rosso è scelto da chi ha una personalità forte, intraprendente, alla ricerca di forti emozioni.
  • Rosso è il pianeta Marte (il suo suolo è ricco di ossidi di ferro), Rosso Malpelo è il personaggio di una novella di Verga famoso che per i suoi capelli rossi era considerato malvagio, cattivo e ribelle.

Colore rosso: varianti

Nella tavolazza del pittore i colori più importanti sono: il rosso di cadmio, il vermiglione o cinabro e il carminio di garanza. Ci sono le terre o ocre rosse, come il rosso inglese, il rosso di Venezia, il rosso indiano, il rosso di Marte, il Caput Mortum, il rosso di Fazzuoli, e tante altre.

  • Vermiglione o Cinabro

Si tratta di un solfuro di mercurio già formato, allo stato naturale, molto usato dai pittori perché risulta molto coprente ed ha un’ottima forza coloristica. Se mescolato con i bianchi, otterrete sfumature rosate bellissime e calde. Per nature morte o floreali, mescolatelo con lacche per aumentarne la stabilità. Quando questo pigmento viene usato così come esce dal tubetto ovvero allo (stato puro), questo colore ha una stabilità senza limiti, come testimoniano molte opere di artisti vissuti diversi secoli fa.

Non bisogna mai mescolare il vermiglione con i colori derivati dal piombo come il giallo di Napoli, i gialli di cromo e nemmeno il bianco d’argento (mescolandolo a quest’ultimo forma il solfuro di piombo che con il trascorrere del tempo scurisce).

  • Se mescolato al giallo (specialmente di Cadmio) aumenta la sua vivacità.
  • Se mescolato invece all’azzurro, vira verso il violetto.
  • Accostato al verde, questo rosso ha il potere di risaltarlo.
  • Rosso cadmio

Rispetto al rosso cinabro, il Rosso Cadmio ha una maggiore resistenza alla luce ed è meglio tollerato dagli altri colori nelle mescolanze. Viene realizzato con il solfuro di cadmio. Non è difficile reperirlo nei negozi di belle arti. Bisogna prestare attenzione all’originalità poiché in commercio si trovano molte imitazioni (recano la scritta Rosso di cadmio). Se notate che i tubetti presentano un rosso acceso e vivo (per la presenza del catrame) non è autentico.

  • Rosso Cremisi

Ricorda molto il porpora poiché contiene anche del blu. Si tratta di una tonalità luminosa e chiara.

  • Rosso Carminio

Si tratta di un rosso molto scuro che trae il suo nome da un colorante naturale ricavato dall’acido carminico  contenuto nella cocciniglia.

  • Rosso Granata

È una tonalità scura simile al bordeaux il cui nome derivante dai chicchi della melagrana. Molto usato sulle maglie delle squadre di calcio.

  • Rosso Bordeaux

Rosso molto molto scuro, nato dall’unione del viola e marrone. Prende il suo nome dal vino francese.

  • Rosso Amaranto

Un rosso cupo che prende il suo nome dai fiori dell’amaranto.

  • Lacca di garanza

Il rosso di carminio si ricava da una sostanza animale – la femmina del Cocus Cacti un insetto che vive nei cactus o fichi d’India. Poi subisce un processo dopo il trattamento di essicazione. Questo colore ha 2 difetti: è molto costoso ed ha una scarsa fissità. Per tal motivo, molti pittori preferiscono sostituirla con la lacca di garanza che è più scura ma ha più stabilità. Quest’ultima è un pigmento di origine organica e vegetale che viene ricavata dagli estratti di una pianta nota come Rubea Tinctorum.

  • Terre rosse

Sono pigmenti derivati dal ferro e prendono il nome di Caput Mortum, ocre rosse, rosso di Pozzuoli, rosso Indiano, terra di Siena bruciata, rosso di Marte e altre. Hanno tutte buona resistenza alla luce, agli agenti atmosferici e al tempo.

  • Rosso di smalto

Si tratta di un pigmento di origine minerale e inorganica. Noto sin dai tempi degli Assiri, non è altro che un vetro colorato con ossido rameoso o porpora di Cassio. Molto coprente. Si può usare nella tecnica dell’affresco, tempera ed olio.

  • Lacca di Kermes

Di origine animale, è usato specialmente nella tecnica ad olio e nelle velature. Sconsigliato per la tempera e l’affresco perché non è resistente nel tempo né alla luce né agli agenti atmosferici.

  • Arancio di Marte

Un pigmento nato dalla combinazione di ossido idrato di ferro e alluminio precipitato. Ottimo potere coprente.

  • Bolo Rosso

Si tratta di una terra compatta ed oleosa al tatto. Presenta una grana molto raffinata ed è consigliato per gli affreschi.

Oltre a queste tonalità di rosso citate, ce ne sono tanti altri: il ciliegia, color terracotta, color ruggine, rosso veneziano, rosso Ferrari, rosso di Persia, il rosso Valentino, ecc.

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