Tonalità di rosso

Tonalità di rosso: quali sono, codici Pantone e RGB, pareti e arredamento

Quali sono le tonalità di rosso? L’errore più frequente quando si pensa al rosso è quello di immaginare un’unica tonalità calda, accesa, energica e vibrante che sia universalmente valida in ogni circostanza. In realtà esistono almeno 15 gradazioni diverse di rosso, sfumature uniche, inconfondibili e particolari che ad un occhio non allenato potrebbero apparire simili, ma che in verità non lo sono affatto. Tutte però hanno il potere di conquistare il cuore dell’osservatore, ammaliarlo, sedurlo e far aumentare le palpitazioni del suo cuore.

Sì perché il rosso, e di conseguenza tutte le sue sfumature, ha la straordinaria capacità di agire con prepotenza sulla psiche umana e suscitare forti emozioni. Spesso capita che sottovalutiamo il potere dei colori perché magari li diamo per scontati. Ma avete mai provato in un momento di malinconia o di profondo sconforto a ridarvi la giusta carica usando il colore rosso?

Tonalità di rosso: curiosità

Come è ben risaputo, il rosso è associabile al Primo Chakra ed è sinonimo di forza, fuoco, sangue, passione e calore. Tutte le tonalità di rosso hanno il potere di stimolare sia il corpo che la mente: sapevate che possono aumentare il battito del cuore e la pressione sanguigna? Ogni sfumatura di rosso seduce la vista, attira l’attenzione e conquista i sensi: immaginate un tubino rosso Carminio indossato ad un appuntamento galante, un rossetto rosso Crèmisi o una bella manicure di colore rosso scarlatto?

Noterete che pur avendo nominato tre diverse tonalità di rosso, nessuna di esse passa certo inosservata, ma tutte catturano l’attenzione e stimolano emozioni forti e coinvolgenti. Perché? La risposta è semplice: perché tutte le tonalità di rosso sono pur sempre rosso e quindi stimolano allo stesso modo e rappresentano gli stessi significati simbolici (brama di potere, voglia di apparire, desiderio di vincere, volontà di primeggiare, forte personalità, grande autostima, voglia di sedurre). Partendo da questa premessa, avrete sicuramente capito ora che il rosso non è solo il colore del tramonto, dell’eros, del fuoco e della seduzione, ma è una tonalità dalle innumerevoli sfumature e che tutte stimolano il sistema nervoso (comporta un aumento dei battiti del cuore, ma anche dell’adrenalina e dell’aggressività). 

In cromoterapia il rosso e le sue declinazioni sono usati per curare le malattie da raffreddamento, ma anche asma, tosse cronica e mal di gola. Inoltre gli alimenti di colore rosso, quali ad esempio fragola, peperoncino piccante, barbabietola, melagrana e ciliegia, hanno il potere di eliminare dal nostro organismo le scorie e le tossine e di stimolare l’appetito. 

Chi ama il colore rosso e le sue diverse tonalità che sia per gli outfit o per l’interior design è una persona che ama apparire, primeggiare, sedurre, ma al contempo è irascibile e presuntuosa. Chi detesta invece ogni tonalità di rosso è una persona insicura, timida, introversa, malinconica e che non vuole apparire né essere intraprendente.

Quali sono le tonalità di rosso

Il rosso rappresenta il primo colore percepito dai bambini ed è anche il primo colore dell’arcobaleno. Dal latino rubens, il rosso è il colore del Natale (o meglio della natività cristiana), ma anche della rinascita pagana e della regalità. In tempi antichi era indossato dai nobili e dalle massime autorità e cadde in disuso quando nel Barocco cominciò ad essere associato al peccato, al sangue e al Demonio. 

Ma esiste un unico tipo di rosso oppure tante tonalità diverse? Esistono almeno 15 differenti tonalità di rosso, ciascuna con caratteristiche proprie:

  • Vermiglione o Cinabro: chiamato anche Vermiglio. Si tratta di un solfuro di mercurio. Questa tonalità era molto amata in passato dai pittori poiché aveva una grande forza coloristica e risultava particolarmente intensa. Per risaltarlo al massimo va abbinato al verde, se invece viene mescolato al giallo si potenzia la sua vivacità. 
  • Crèmisi: una tonalità di rosso chiara e luminosa
  • Rosso Cadmio: rosso molto saturo e coprente e non brillante né luminoso 
  • Rosso Scarlatto: più acceso, intenso e vibrante del Vermiglione, è un rosso che tende leggermente all’arancione. Ricorda il colore del sangue vivo. 
  • Rosso Minio: usato in epoca medievale per i manoscritti, deriva dall’ossido di piombo ed è molto intenso. 
  • Rosso Granata: il nome deriva dai chicchi della melagrana o granata. Si tratta di una tonalità molto scura simile al Bordeaux ed è ampiamente apprezzato nella moda sia in ambito sportivo per le maglie dei giocatori di calcio. 
  • Rosso Bordeaux: il nome si deve all’omonimo vino francese. Questo rosso è molto, ma molto scuro e nasce dall’unione di viola e marrone. 
  • Rosso Pompeiano: il nome si deve alla sua presenza negli affreschi pompeiani. Si tratta di un’ocra rossa che ha origine inorganica naturale e composta da ossido di ferro. Noto sin dall’epoca romana come sinopsis (in riferimento alla città turca di Sinope da dove i Romani lo “esportarono”), di recente è stato scoperto che il colore rosso degli affreschi pompeiani giunti a noi in realtà era ocra e furono i gas e le elevatissime temperature a renderlo rosso. 
  • Rosso Valentino: si tratta di una particolare tonalità di rosso creata dal grande stilista italiano e divenuta simbolo inconfondibile del suo brand, ma anche emblema di lusso e raffinatezza. E’ un rosso molto acceso, a metà strada tra Carminio e Rosso Cadmio e a tratti tende all’arancione. 
  • Porpora: un rosso molto scuro il cui pigmento viene ricavato da un mollusco di nome Murice. In epoca romana era usato per tinteggiare le vesti (per una sola veste servivano migliaia di esemplari di molluschi). Poiché era molto resistente ai lavaggi ed anche pregiato, era una prerogativa dei nobili usarlo ed esibirlo. I primi a usare questo colore furono però i Fenici. 
  • Carminio: il suo nome deriva da un colorante naturale ricavato dall’acido carminico e presente nella cocciniglia. Scuro, ma molto versatile, è fortemente apprezzato nel campo dell’arredamento. 
  • Amaranto: prende il nome dall’omonimo fiore. Si tratta di una tonalità cupa di rosso, simile al Granata. 
  • Rosso Tiziano: questo rosso aranciato molto caldo e sensuale, succoso e squillante, è immediatamente riconoscibile nei quadri di Tiziano, il grande pittore rinascimentale da cui prende il nome. Si tratta di un rosso unico nel suo genere e che esprime seduzione, sensualità, ma anche potere e ambizione profana. 
  • Rosso ciliegia: rosso purpureo molto profondo, ma luminoso. Super amato in ambito cosmetico
  • Rosso di Persia: un arancione tendente al rosso che prende il nome dal pigmento estratto nel Golfo Persico. Chiamato spesso vermiglione artificiale. 
  • Rosso ruggine: ricorda il colore del ferro ossidato, è un mix di marrone, arancio e rosso 
  • Rosso Ferrari: in realtà esiste il Rosso corsa un rosso pastello, vivace e deciso ed è quello identificato come Rosso Ferrari. Sapevate che oggi esistono ben 9 differenti tonalità di Rosso e non solo il Rosso Corsa tra cui scegliere per la propria auto Ferrari? 
  • Terra di Siena: noto sin dal Medioevo con sfumature più o meno intense, prende il nome dal luogo di estrazione della terra in epoca medievale (la cava di  Bagnoli di Arcidosso, oggi in provincia di Grosseto, ma a quel tempo appartenente alla Repubblica di Siena). Questa tonalità è a metà strada tra rosso, arancione e marrone. 

E questi sono solo alcuni delle tonalità di rosso esistenti. Sicuramente da questo momento in poi se qualcuno vi chiederà di che colore è il cavallo rosso di Franz Marc, la risposta non sarà scontata come per il cavallo bianco di Napoleone.

Tonalità di rosso: codici Pantone e RGB

Come distinguiamo i diversi tipi di rosso? Semplice, basta usare i codici Pantone o quelli RGB corrispondenti alla tonalità di rosso che si preferisce e dirla al pittore di fiducia per tinteggiare le pareti di casa. 

  • Rosso: RGB (255; 0; 0), Pantone Red 032 C 
  • Terra di Siena: Pantone Burnt Sienna codice 17-1544 TCX, RGB (122; 31; 0) 
  • Rosso Pompeiano: Pantone Pompeian Red codice 18- 1658 TPX, RGB (210; 31; 27) 
  • Rosso Persiano: Pantone Persian Red codice 19- 1860 TCX
  • Vermiglio: Pantone Warm Red; RGB (227; 66; 52) 
  • Scarlatto: Pantone Scarlet Red codice 18- 1662 TCX; RGB (225, 36; 0) 
  • Period: novità assoluta Pantone del 2021 questa tonalità di rosso che ricorda il colore del flusso mestruale ed ha il codice 485 C
  • Rosso Ferrari: Pantone 185 C
  • Granata: RGB (131; 29; 28)
  • Crèmisi: RGB (220; 20; 60)

Tonalità di rosso pareti

Il rosso (o meglio tutte le sue tonalità) è un colore importante, deciso, forte, vivace, caldo, accogliente, dinamico e intraprendente. Sicuramente usarlo per tinteggiare le pareti, qualsiasi sia la sfumatura scelta, è una scelta ardita, segno di un individuo dalla personalità forte e dai gusti originali, mai banali. Essendo alla lunga un colore che può stancare la vista, si consiglia di usarlo a pareti alterne o su una singola parete su cui si vuole catalizzare l’attenzione, come ad esempio quella dietro al divano nella zona living.

Anche se solitamente si usano tinte fredde per la zona notte poiché conciliano il sonno, per una coppia piena di passione si può osare con il rosso pompeiano per la parete dietro la testata del letto. Ovviamente questa scelta è fortemente sconsigliata a persone che soffrono d’insonnia o che hanno una vita stressante.

Molto particolare è la scelta di usare il rosso per la stanza da bagno poiché anche in questo caso il troppo storpia e non è conciliante per il relax, ma se si vuole un ambiente regale magari abbellito con dettagli oro e arredo classico o retrò, pareti alterne in rosso sono la scelta giusta. Rosso per le pareti della cucina? Perché no, essendo il cuore della casa e un ambiente pieno di vitalità e movimento il rosso è ciò che serve per le pareti, magari abbinando il mobilio bianco stile classico. 

Per chi ama lo stile etnico può osare tinteggiare tutte le pareti del soggiorno in rosso e scegliendo per i complementi d’arredo colori vibranti e complementari al rosso come giallo, viola, verde. 

Tonalità di rosso arredamento 

Chi ama il rosso, non può certo rinunciare all’arredo in 50 sfumature di rosso. Molto bella è l’idea di fare l’arredo della cucina in rosso ciliegia oppure il divano nella zona living color rosso carminio in abbinamento alla abat-jour. Attenzione ad usarlo per la zona notte pensando che sia il colore dell’intimità e della passione, poiché non concilia affatto il sonno, anzi stimola il sistema nervoso e il movimento. 

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