Tonalità di blu

Tonalità di blu: quali sono, codici Pantone, RGB e arredamento

Vi siete mai chiesti quante tonalità di blu esistono? Il blu è una nuance molto affascinante che richiama i colori del cielo e del mare, ma nel senso più profondo. Questa tinta fredda è particolarmente amata sia nel campo della moda che nel mondo dell’interior design, in quanto emana una sensazione di pace dei sensi, di benessere fisico e psicologico, di calma e serenità. Il blu ha il potere di rallentare i battiti del cuore, rilassare la mente, allontanare lo stress e diminuire le vibrazioni negative. Da secoli questo colore e le sue sfumature sono intrinsecamente legati ai concetti di anima, purificazione e spiritualità.

Per i cinesi il blu è il colore dell’immortalità, della verità e della fedeltà, mentre per i buddisti simboleggia il Cielo. Nel simbolismo religioso il blu e le sue declinazioni rappresentano la verità e la potenza creatrice di Dio. Nei dipinti rinascimentali il rosso è identificato come simbolo di umanità e il blu come simbolo di divinità. Nell’iconografia cristiana il blu è il colore della Madonna.

Nell’antica Roma ad indossare il blu erano i dipendenti pubblici (forse per questo nella società attuale questo colore è usato per le uniformi e i veicoli della Polizia e dei Carabinieri). Il blu infonde calma, fiducia e sicurezza. Non a caso viene utilizzato ampiamente anche nel mondo digitale: basti pensare a Facebook, Twitter e LinkedIn, tutte piattaforme che sfruttano le tonalità di blu per trasmettere agli utenti una sensazione di fiducia e di lealtà. Il blu è spesso usato anche dalle aziende nei loro loghi per esprimere i concetti di solidità e fedeltà. 

C’è però anche una diversa interpretazione del blu e delle sue sfumature. È un colore malinconico: se ad osservarlo è una persona con umore depresso o melanconico peggiora le sensazioni di tristezza e malessere. Basti pensare al Blue Monday, ovvero il giorno più triste dell’anno che ogni anno cade il terzo lunedì di gennaio.

Quali sono le tonalità di blu

Quello che noi chiamiamo semplicemente blu, in realtà è solo una delle tante tonalità di blu esistenti. Si crede che esistono almeno 40 differenti sfumature di blu.

Classic Blue

Partiamo dal più famoso, ovvero il Classic Blue, eletto colore dell’anno 2020 da Pantone. Si tratta di una sfumatura di blu rilassante, riflessiva ed elegante che risulta perfetto sia per le pareti di casa che per l’arredo, ma anche per un outfit elegante da sera o per essere usato nell’ambito della comunicazione. Immaginate il cielo all’imbrunire e capirete qual è il Classic Blue

Blu di Prussia

Il blu di Prussia, detto anche Azzurro di Berlino, oltre al nome particolare ha anche una storia affascinante da raccontare. Correva l’anno 1704 quando per caso (o per errore) fu scoperto da un chimico di Berlino Johann Jacob Diesbach. Si tratta del primo pigmento blu sintetico e rivoluzionò la storia dell’arte poiché fino a quel momento l’unico blu esistente, il blu oltremare, era prezioso e costosissimo in quanto ricavato dalla frantumazione dei lapislazzuli. Il blu di Prussia si presenta intenso e scuro.

Blu oltremare

Il blu oltremare è il blu più famoso di sempre. Era un pigmento raro e costosissimo, pagato a peso d’oro dagli artisti, poiché veniva ricavata da una pietra semipreziosa- il lapislazzulo- in Medio Oriente (più precisamente in Afganistan) e quindi “oltremare”.

Blu cobalto

Il blu cobalto è una sfumatura di blu freddo ed opulento. Fu creato sinteticamente nel 1802 dal chimico Louis Jacques Thénard come alternativa al costoso e pregiato blu oltremare.

Blu pavone

Il blu pavone è una tonalità molto particolare, raffinato, ricercato e intrigante. Nasce da una combinazione di blu e grigio con inflitrazioni di verde che gli danno quella particolarità unica. 

Blu ceruleo

Il ceruleo, citato nel celebre film “Il diavolo veste Prada”, è un blu cielo come dice la parola stessa (dal latino caelulum, diminutivo di caelum, “paradiso, cielo”). 

Zaffiro

Lo zaffiro prende il nome dall’omonima pietra ed è un blu molto intenso e luminoso.

Blu egiziano

Il blu egiziano è chiamato così perché era un pigmento usato dagli antichi Egizi. Era carico di significati profondi poiché simboleggiava il cielo e l’acqua, il Nilo fecondo, ma anche la vita e la rinascita (non a caso il dio Amon era raffigurato sempre con la pelle blu). 

Questi sopra illustrati sono solo alcune delle tonalità di blu esistenti. Ce ne sono innumerevoli altre come il blu elettrico, il blu di Persia, il blu di Prussia, il blu Dodger, il baby blu, il blu marino, il blu nautico, il Serenity, il Turchese e il blu Klein.

Tonalità di blu : codici Pantone

Come si riconoscono le differenti tonalità di blu? Semplice, basta ricorrere al codice Pantone corrispondente alla sfumatura di blu che si desidera per le pareti di casa:

  • Classic Blue codice 19-4052 
  • Turkish Sea codice 19- 4053
  • Navy Peony codice 19-4029
  • Galaxy Blue codice 19-4055 
  • Placid Blue codice 15-3920 
  • Lapis Blue codice 19-4045 
  • Blue Depths codice 19-3940
  • Skydiver codice 19-4151
  • Peacock Blue codice 16-4728
  • Niagara codice 17-4123
  • Island Paradise codice 14-4620
  • Tiffany Blue codice 1837
  • Marina codice 17-4041 
  • Cerulean codice 15-4020
  • Serenity codice 15-3939
  • Blue Turquoise codice 15-5217
  • Blue Indigo codice 19-3928
  • Strong Blue codice 18.4951
  • Provence codice 16-4032
  • Indigo Bunting codice 18-4250
  • Baby Blue codice 13-4308
  • Cashmere Blue codice 14-4115 

Tonalità di blu RGB

Ecco i codici RGB per riconoscere le differenti tonalità di blu:

  • Azzurro RGB (0; 127; 255)
  • Azzurro fiordaliso RGB (171; 205; 239)
  • Azzurro Savoia RGB (9; 151; 208)
  • Blu RGB (0; 0; 255) 
  • Blu acciaio RGB (70; 130; 180)
  • Blu ceruleo RGB (42; 82; 190)
  • Blu di Persia RGB (28, 57; 187)
  • Blu di Prussia RGB (0; 49; 83)
  • Blu Dodger RGB (30; 144; 255)
  • Blu elettrico RGB (0; 51; 153)
  • Blu Klein RGB (58; 117; 196)
  • Blu marino RGB (0; 0; 128)
  • Blu notte RGB (52; 58; 144)
  • Blu oltremare RGB (18; 10; 143)
  • Blu reale RGB (65; 105; 225)

Tonalità di blu arredamento

Nell’interior design il blu è un colore estremamente amato. Scegliere le tonalità di blu per l’arredo domestico significa voler portare in casa una sensazione di calma e benessere ed allontanare ogni possibile vibrazione negativa portata da fuori, dall’ambiente esterno e dal mondo del lavoro.

Una cucina in blu pavone si sposa bene con pareti bianche o color avorio. Il blu elettrico può essere scelto per l’arredo della cameretta del bambino, ma anche per il divano della zona living in abbinamento a pareti sabbia e complementi d’arredo in oro. L’importante è non scegliere mai tonalità di blu troppo scure per l’arredo perché si corre il rischio di rendere meno luminoso l’ambiente.

Tonalità di blu pareti 

Le tonalità di blu sono la scelta perfetta per tinteggiare le pareti della zona notte, poiché favoriscono il sonno, la calma, la pace e il relax. La palette dei blu è davvero ampia e la scelta della sfumatura giusta dipende molto dal gusto personale, ma anche dallo stile dell’ambiente e dal mobilio: si può preferire un blu intenso e scuro come il blu di Prussia o una tonalità più vibrante e brillante come il blu oltremare.

Per le pareti del soggiorno o più in generale per la zona living il blu di Prussia è perfetto per dare all’ambiente quel tocco di eleganza senza tempo e raffinatezza sublime, soprattutto se abbinato a dettagli in argento o grigio perla. Se si desidera stupire gli ospiti con abbinamenti ricercati e soluzioni originali, le pareti blu del soggiorno possono essere abbinate con tinte opposte e complementari per gli arredi e i complementi d’arredo come l’arancione o il giallo sole.

Per una casa al mare il look nautico è sempre la scelta vincente, anche per la cucina non solo per la zona notte: via libera allo sposalizio arredo bianco e pareti blu oltremare e si sente già il profumo delle onde del mare per un’estate davvero tutto l’anno.

E il bagno? Il blu è il colore dell’acqua e del mare e quindi è assolutamente perfetto per tinteggiare le pareti della stanza da bagno. Attenzione però: se l’ambiente è di piccole dimensioni o poco luminoso meglio destinare il blu ad una singola parete o pareti alterne e scegliere una nuance luminosa e non cupa. 

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